Speciale
di Guido Avitabile
il 9 novembre 2018, 20:32
in Speciali

I cinque giorni di Lucca Comics and Games 2018 sono ormai alle spalle,  ma c’è ancora qualcosa da raccontare…

Tra i vari eventi tenutisi nella kermesse lucchese, spiccava come ogni anno la magnifica Villa Bottini. A popolare le stanza della magione uno dei titoli più attesi del prossimo anno: Kingdom Hearts III
In un viaggio con tanto di passaporto da far timbrare in ogni sala, sono passato dai Caraibi di Jack Sparrow a San Fransokio con Baymax. Facendo brevemente tappa nella camera di Andy, con il Keyblade  dedicato, la stessa istallazione che aveva trovato spazio a Milan Games Week.  Tra un gelato salato  e un video di gioco, la principale attrazione era ovviamente la demo di gioco, su PlayStation 4 e Xbox One. 

anteprima
Kingdom Hearts III – Un Kingdom Hearts sotto steroidi
Abbiamo aspettato a sufficienza. Per tredici anni. Cosa sarà mai una coda di un'ora e mezza?   Io e la mia (quando vuole) dolce metà ci chiedevamo questa stessa domanda, mentre cercavamo dei motivi per snobbare una fiera intera e in favore d...

 

Per un’analisi delle due sezioni vi rimando all’anteprima del nostro Lupotto britannico, che ha provato il titolo su One. Dal canto mio, la prova su PlayStation 4 si è  svolta senza intoppi di alcun genere, anzi il terzo capitolo numerato fa sfoggio dei muscoli della console Sony per muovere una caterva di elementi a schermo.

Se il gameplay si è dimostrato la perfetta evoluzione di quello di Dream Drop Distance (già perfezionato in 0.2) la schivata durante la corsa sulla parete è fin troppo sensibile. Fortunatamente, dai video di demo più avanzate, pare che il problema sia già stato risolto, rendendo più fluidi i movimenti di Sora nelle sezioni verticali.

Ma il momento in cui Kingdom Hearts III è stato davvero protagonista, è sicuramente  la conferenza del sabato pomeriggio. L’evento Share the Magic, presentato da Francesco Fossetti di Everyeye.it, ha avuto come protagonista Shinji Hashimoto, che assieme a Testuya Nomura, è  il papà della serie.

Il Produttore Esecutivo ha raccontato alla sala gremita di appassionati alcuni retroscena sulla genesi di Kingdom Hearts. Dall’incontro nell’ascensore con un dirigente Disney Interactive, fino ai primi processi creativi che hanno portato Sora a vivere tutte le avventure che conosciamo.

 

Hashimoto ha inoltre confermato l’arrivo europeo dei video-riassunti dei capitoli precedenti, così da permettere anche a coloro che hanno saltato i capitoli secondari, di arrivare preparati  al terzo episodio numerato. Confermati anche i DLC, sebbene il producer non si sia sbottonato troppo sulla natura degli stessi.

 

L’intervista è continuata  parlando del successo della serie, e di come questo nuovo episodio saprà farci commuovere. Infine Hashimoto ha raccontato del suo neonato amore per i ravioli alla bolognese, prima di mostrare un trailer esclusivo dedicato al mondo di Rapunzel. Il trailer ha confermato la presenza della bionda dalla lunga chioma nel party di Sora, ad affiancare il suo Eugene “Flynn” già visto nei filmati precedenti.

L’esperienza si è conclusa con un meet and greet, in cui Hashimoto-san ha firmato cartoline (o memorabilia dei fan) e scattato foto coi presenti.
Ancora una volta, i complimenti vanno all’organizzazione dell’evento, un’oretta e mezza passata in compagnia non solo del producer, ma anche di tanti altri appassionati della serie di Square Enix.

Un grazie a Michael Maneia per la foto.

 

Al prossimo 29 Gennaio mancano meno di cento giorni e poi ci riuniremo a Sora e ai suoi compagni di viaggio.


due parole sull'autore
Assuefatto giocatore fin da quando non aveva neanche un pelo sul mento, ha coltivato la propria passione con lo stesso amore con cui cura la propria barba. Molti lo definiscono un Nintendaro senza speranza, senza contare gli oltre quattromila trofei presenti sull'account PSN e gli oltre 370 giochi su Steam (quanti di questi effettivamente giocati non lo sa neanche lui).
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