Speciale
di Pietro Iacullo
il 18 novembre 2018, 18:06
in Speciali

Da un paio di settimane ho un FRITZ!WLAN Repeater 1160 in salotto proprio a fianco di PS4 e Smart TV. Ed è da un paio di settimane che ho mandato in pensione il mio vecchio range extender.

Per il FRITZ!WLAN Repeater 1160 vale la regola degli altri prodotti della casa.

Ci si piazza un po’ al di sopra della fascia “consumer” per questo tipo di diavolerie tecnologiche, ma quello che si spende in più lo si ri-guadagna in meno tempo perso in smanettamenti vari.

 

FRITZ!WLAN Repeater 1160 ha pensionato il mio vecchio range extender low cost, e probabilmente è riuscito a vendermi anche uno dei router della casa...

Condividi

 

Ma contestualizziamo il prodotto: il FRITZ!WLAN Repeater 1160 è un range extender, ovvero un dispositivo che si collega alla rete Wi-Fi di casa per aumentare la copertura del Wi-Fi.

 

La copertura Wi-Fi è empirica

Usando dei termini non propriamente tecnici (e non propriamente aulici), quando si parla di Wi-Fi si va molto a c*lo. Nel senso che capire se il proprio router da solo riesce a raggiungere tutte le stanze di casa non è una questione di metri quadri e distanze, ma entrano in gioco una serie di variabili per cui alla fine l’unico modo per capire davvero se il segnale arriva è verificare con mano. E anche così non si può mai dire, perché se magari – ed è il mio caso – in salotto quando avete posizionato il router arrivava giusto “una tacca“, il giorno dopo per qualche motivo l’antenna di PlayStation 4 non capta più niente. Oppure la console riesce a collegarsi ma il tablet no. Perché il router è stato leggermente mosso, perché c’è un po’ più di umidità nell’aria, perché Dio ce l’ha con voi… Resta il fatto che il collegamento va e viene.

 

 

I range extender risolvono proprio questo problema: prendono il segnale e lo ripetono, in modo da aumentare l’area coperta dalla rete wireless.

Verrebbe da dire che basta un prodotto economico, si cerca su Amazon il prodotto più venduto della categoria, si finisce su questo modello prodotto da TP-LINK e si procede all’ordine.

 

Se spendi poco, preparati a dover smanettare

La pratica però racconta un’altra esperienza: per quanto l’installazione sia tutto sommato molto veloce e guidata ci si ritrova poi spesso e volentieri a dover smanacciare con il pannello di amministrazione, cercare di capire se conviene attivare il DHCP o no – senza entrare troppo nel dettaglio, se dare la possibilità al range extender di assegnare un IP locale per i fatti suoi e se delegare il compito al router – e infine rassegnarsi al fatto che se si decide di configurare il range extender con lo stesso nome della rete Wi-Fi principale la connessione ogni tanto singhiozza per qualche motivo.

 

Morale della favola: fa il suo lavoro, ma dopo un po’ di tempo è naturale voler dare una possibilità ad un prodotto di fascia un po’ più alta.

 

Ed è qui che è entrato in gioco il FRITZ!WLAN Repeater 1160.

 

La configurazione è anche in questo caso estremamente veloce, soprattutto se il router di casa è provvisto di un tasto WPS. In caso affermativo basta premere quello, premere lo stesso tasto sul range extender ed il gioco è fatto: è una procedura che ormai rientra abbondantemente negli standard (anche il già citato extender TP-LINK era provvisto di tasto WPS), ma a maggior ragione era importante che AVM facesse le cose per bene.

 

FRITZ!WLAN Repeater 1160 recensione wps

 

Non c’è nessun tasto WPS? Nessun problema, dopo aver collegato il ripetitore alla corrente basta collegarsi alla sua rete Wi-Fi e procedere dalla pagina che si apre alla configurazione, guidata al 100% da un comodo Wizard che in sostanza richiede solo di selezionare quale rete andare ad estendere e di inserirne la chiave d’accesso.

 

Tutto qui.

 

Anche perché probabilmente non entrerete mai più nel pannello di amministrazione del FRITZ!WLAN Repeater 1160 (che è raggiungibile da browser digitando l’IP locale del dispositivo o scrivendo nella barra indirizzi fritz.repeater).

 

Non sono mai più entrato nelle impostazioni…

In queste due settimane non ho avuto la necessità di fare altro: la rete non è andata mai in palla, non ho dovuto giocare con i canali radio del router e del ripetitore settandoli manualmente (opzione che tra l’altro sul repeater economico non era nemmeno concessa) e ho potuto mantenere lo stesso SSID (il nome) della rete wireless principale di casa. In buona sostanza non ho dovuto far niente, e – graditissima sorpresa – ho potuto estendere anche la copertura della rete wireless a 5 GHz, laddove il prodotto TP-LINK ripeteva solo il segnale a 2.4 GHz. Traducendo in un linguaggio più prossimo all’uomo della strada: FRITZ!WLAN Repeater 1160 emette due tipi di segnali, uno che supporta velocità più alte ma ha una copertura minore (aumentando la frequenza la rete diventa più veloce, ma anche molto più disturbabile) e l’altro “standard”, quello che utilizzano la maggior parte dei dispositivi Wi-Fi. Inutile dire che però se avete a disposizione una PlayStation 4 Pro o una One X, da un prodotto come FRITZ!WLAN Repeater 1160 ottenete decisamente di più.

 

Qualcosa che non va però dovevo per forza trovarla.

 

…Ma volendo mi sarei potuto divertire

Bisogna essere onesti e ammettere che il design non è eccezionale: non proprio un pugno in un occhio, ma sicuramente non il punto di forza di FRITZ!WLAN Repeater 1160. Più in generale, non proprio il punto di forza della linea, ma è un discorso che se per un router può interessare relativamente (è difficile che siano dispositivi che si tiene “a vista”) in questo caso pesa un po’ di più. Non tanto da essere una buona scusa per desistere dall’acquisto – io ho intenzione di continuare ad utilizzare questo ripetitore, e anzi come dicevo sull’onda di questa esperienza molto probabilmente andrò a sostituire il mio router con un FRITZ!BOX – ma è un po’ un peccato che si inciampi in un aspetto così banale. Perché per il resto l’Esperienza Utente è assolutamente promossa, adattandosi alla grande sia a chi non vuol far fatica sia agli utenti più smanettoni: come si diceva rispetto ad un prodotto low cost il pannello di amministrazione offre decisamente più opzioni, e si comporta egregiamente anche dal punto di vista dei log. Vengono addirittura riepilogati i consumi (con tanto di percentuali su come la corrente consumata sia stata utilizzata da FRITZ!WLAN Repeater 1160), e se ci si prende gusto è disponibile una companion app che completa l’esperienza, mettendo anche a disposizione – figata totale, sempre rimanendo nel tecnico – dei QR Code che configurano automaticamente la connessione sui vari dispositivi.



due parole sull'autore
Laureato con disonore in Informatica, tra una cosa e l'altra ha a che fare con la tecnologia praticamente da quando ne ha memoria. È il magnaccia a capo degli aspetti creativi del progetto, dal layout fino alle questioni autorali: la sezione Speciali è la sua Mother Base, e Gameromancer - il podcast videoludicamente scorretto il mezzo con cui terrorizza anche l'etere.
Commenta con:
Seleziona il sistema di commenti cliccando sull'icona


Torna su