Lunediscord #2: Death Stranding, prima parte

Poche ore e la coppa dalle grandi orecchie sarà alzata al cielo. Sarà Buffon a sollevarla per la prima volta nella sua carriera oppure Sergio Ramos, capitano dei Blancos, che per il secondo anno consecutivo potrebbe vincere la Champions League? Ciò di cui tutti sono certi è che la sfida tra Juventus e Real Madrid non sarà una partita semplice, sarà una vera e propria battaglia. Noi di I Love Videogames abbiamo provato a giocare con questa sfida che si terrà nel National Stadium di Cardiff, in Galles alle 20:45 ore italiane, simulando con FIFA 17 e con una pietra miliare della storia dei videogiochi sportivi – FIFA 2000 – l’imminente sfida. Come sarà andata a finire?

 FIFA 2000 – Le origini del mito

Gli amanti del calcio nati tra gli anni ’80 e ’90 avranno sicuramente giocato almeno una partita a FIFA 2000. Lasceremo perdere qui tutti i dettagli, che magari includeremo in una futura retrocensione. Intanto con Robbie Williams di sottofondo si parte nella scelta delle squadre… quanta nostalgia!

 

Le due squadre entrano in campo. Vediamo insieme gli undici iniziali: i bianconeri si schierano con un 5-3-2 con il mitico Edwin Van der Saar in porta, Birindelli sulla destra, Pessotto a sinistra, Scardina – mitico pacco (?) e Ciro Ferrara; Tacchinardi completa la difesa nella posizione di libero. Centrocampo a cinque stelle con Conte (Saluta Andoniooo), il pitbull Edgar Davids e Zinedine Zidane, quest’oggi avversario dei bianconeri. E l’attacco? Beh… Inzaghi e Del Piero, che dire?

 

 

Il Real però non è da meno: modulo identico a quello di oggi con Illgner in porta, Salgado, Hierro, Geremi e Roberto Carlos da destra verso sinistra; Guti, Redondo e McManaman in attacco, e attacco stellare con Anelka, Raul e Morientes.

 

 

La partita comincia e la Juventus passa subito in vantaggio. Chi poteva segnare se non Superpippo? Bianconeri in vantaggio con un colpo di testa!

 

Passano pochi minuti  e cambia nuovamente il risultato: 1-1, segna Raul, capitano e goleador dei Blancos. Ma pensate che sia finita qui?

 

Finisce il primo tempo: 1-1 il risultato. Partita che sorride ai bianconeri per il possesso palla ma non per quanto riguarda le azioni pericolose, con ben 5 tiri a 1.

 

 

Comincia il secondo tempo. Poco da fare per il Real Madrid, azione in solitaria della Juventus con Zidane, passaggio al centro per Superpippo, che la mette dentro per la seconda volta! 2-1 Juve.

 

 

Finisce qui, la Juventus è campione d’Europa per la terza volta nella sua storia!

 

 

FIFA 17 – The Ultimate Simulation

Quale miglior gioco per simulare Juventus-Real Madrid se non FIFA 17? Il titolo videoludico campione di incassi anche quest’anno propone le formazioni e i moduli delle due squadre, che si affronteranno con l’organico migliore, infortunio di Bale permettendo. Per questo motivo non potevamo non scegliere questo titolo per simulare la gara.

 

 

La Juventus in formazione tipo si schiera quindi con Buffon tra i pali, Dani Alves e Alex Sandro terzini, mentre Bonucci e Chiellini saranno i centrali. Sulla linea di centrocampo Pjanic e Khedira, mentre Marchisio è pronto a entrare a gara in corso. Sulle ali il velocissimo Cuadrado e l’onnipotente Mandzukic, vero e proprio guerriero che altro che Link di Zelda. Infine La Joya – Dybala – sulla trequarti ed El Pipita Higuain punta centrale.

 

 

Blancos in maglia nera e pronti a questa sfida con un 4-3-3. Il costaricense Navas in porta, Carvajal e Marcelo sulle fasce; difesa molto fisica con Varane e il capitano Sergio Ramos, che non molto raramente cambia le gare al 90′ grazie ai suoi gol. Super centrocampo con Kroos e Modric, mentre poco più avanti gioca James Rodrigue. Ronaldo e Bale sulle fasce e Benzema a chiudere il super tridente della BBC.

 

Minuto 18′. Dopo un inizio scialbo, la gara si accende. Il Real parte dalla difesa con Marcelo, ma in pochi attimi la palla arriva a Cristiano Ronaldo che calcia ma prende in pieno la traversa. La Juventus si salva grazie al legno, ma non è finita qui. Le due squadre cominciano a darci dentro e la gara diventa più vibrante: poco da fare in ogni modo, il primo tempo termina in parità, ma è la squadra spagnola a fare la partita.

 

 

La partita ricomincia. Cosa accadrà in questi 45 minuti? La Juventus perde palla a centrocampo, e il Real ne approfitta subito. Passaggio sulla sinistra dove Isco, entrato nel secondo tempo prende il pallone, lo serve al centro dove c’è Bale, ed è GOOOOL. Real Madrid in vantaggio! 0-1.

 

 

La botta la Juventus la sente. Il Real Madrid si spinge continuamente in attacco, e i bianconeri, sbilanciati, si lasciano abbattere dall’attacco rivale. I Blancos salgono sulla sinistra con un Benzema stranamente defilato; nell’area di rigore c’è qualcuno, passaggio verticale, la palla viene presa da Chiellini… AUTORETE! Il Real allunga. 0-2. Partita finita?

 

 

Finita o meno, sembra che la Juve prenda coraggio. E allora cerca di sfruttare le fasce laterali, con Cuadrado da una parte e Mandzukic dall’altra; ed è proprio dalla destra che nasce una bell’azione: Pipita, palla sul destro a pochi passi da Navas, tiro… RESPINTO! Ma ecco Cuadrado… tiro sbilenco ma è GOOOOOL. La Juve accorcia le distanze al minuto 75!

 

 

Il Goal della Juventus però non porta a nulla. Fischio finale dell’arbitro. La Champions viene vinta per il secondo anno consecutivo dal Real!

 

Insomma ci siamo divertiti a giocare la sfida più importante dell’intera stagione europea di calcio. Real Madrid e Juventus hanno dimostrato di essere le squadre più forti battendo compagini importanti come Bayern Monaco e Barcellona. Questa sfida termina 1-1, ed è quindi giusto dare spazio al campo, ai veri giocatori, che ci metteranno anima e cuore.