Live #0: Di che colore sono i soldi su iCrewPlay?

Il presidente di Nintendo of America, l’esuberante Reggie Fils-Aime, è tornato a parlare di Nintendo NX e molto altro, questa volta in un’intervista rilasciata ad [a]listdaily.

 

Vediamo insieme questa interessante chiacchierata:

 

  • Cosa pensi dell’evoluzione del mondo console in questo ultimo periodo, con Sony e Microsoft pronte a lanciare nuove console quest’anno e NX in uscita nel 2017?

 

Nintendo ha la reputazione di fare le cose a modo suo, quindi qualsiasi cosa Sony e Microsoft decidano di fare non ci riguarda. Dal nostro punto di vista, vogliamo assicurarci che i consumatori capiscano The Legend of Zelda: Breath of the Wild e altri giochi che erano sotto i riflettori allo show (l’E3 2016), come Pokémon Sole e Luna, Pokémon GO, Ever Oasis e Mario Party Star Rush. C’erano tantissimi contenuti che volevamo mostrare all’E3 e l’abbiamo fatto. Adesso inizieremo a comunicare molte informazioni riguardo NX nel modo più appropriato. Per noi conta tantissimo comunicare le informazioni nel momento giusto. Crediamo di avere un’ottima line-up che potrà trascinarci durante le prossime feste e crediamo di avere un progetto molto importante per NX, che sveleremo prossimamente.

 

  • Molti credono che Nintendo fosse stata messa all’angolo dopo che il Gamecube non ebbe molto successo di pubblico, e allora esplose il fenomeno Wii. Questa lezione è stata imparata da Wii U per essere applicata a NX?

 

Ogni volta che lanciamo una nuova piattaforma, ogni volta che lanciamo uno dei nostri titoli più importanti, impariamo sempre qualcosa. Facciamo sempre il punto della situazione, cosa ha funzionato, cosa no, abbiamo fatto lo stesso anche con Wii U, e crediamo ancora che l’innovazione del doppio schermo sia un concept valido. I titoli che abbiamo lanciato su Wii U sono davvero irresistibili: Splatoon, Super Mario Maker, Smash Bros., Bayonetta 2, i titoli di Super Mario e The Legend of Zelda. Se confrontiamo la line-up di Wii U con quella delle piattaforme di Sony e Microsoft, abbiamo sicuramente il parco titoli più unico e meglio valutato da consumatori e media. Quindi queste sono le cose che hanno funzionato bene.

Una delle cose che invece dovremo impegnarci a migliorare, quando lanceremo NX, sarà comunicare meglio come il prodotto si inserirà sul mercato. Dobbiamo aiutare le persone a capire la sua unicità e cosa significa per l’esperienza di gioco. Dovremo anche lavorare meglio sulla pianificazione dello sviluppo dei titoli, in modo da avere continuamente nuovi grandi giochi per la console, così da invogliare sempre di più i consumatori a comprare la piattaforma e i relativi software. Queste sono le lezioni cruciali che abbiamo imparato e che sono delle lezioni abbastanza tradizionali all’interno dell’industria. Devi essere sicuro che la gente comprenda il prodotto, devi essere sicuro di poter fornire una grande libreria di giochi, e quando fai questo, allora hai più possibilità di fare bene.

 

  • Quali sono le lezioni che avete imparato rilasciano app per smartphone?

 

Abbiamo capito che potevamo catturare l’attenzione delle persone nel mondo mobile. Certamente abbiamo visto che possiamo creare app divertenti, distintive, e che hanno al loro interno tutto il fascino del mondo Nintendo. Inoltre abbiamo visto una massiccia partecipazione del pubblico a queste app, soprattutto con l’app WiiPhoto, le cui fotografie si possono vedere ovunque. Applicheremo questa lezione anche ai giochi mobile di Fire Emblem e Animal Crossing, che lanceremo prossimamente. Ad aggiungersi a questi due titoli ce ne saranno altri due, che lanceremo da qui fino alla chiusura dell’anno fiscale. Abbiamo avuto un grande impatto sulla scena mobile e continueremo a portare i nostri prodotti su questo mercato.

 

  • Vedete nel gioco mobile un modo per ricevere dei feedback sulle varie serie che portate su smarphone?

 

La nostra missione è quella di far sorridere i consumatori con le nostre proprietà intellettuali. A tenere in piedi questa missione ci sono quattro pilastri. Il primo è il nostro business nello sviluppo di videogiochi. Il secondo è il mobile. Il terzo sono i prodotti ufficiali e il quarto sono le collaborazioni con altre aziende leader nell’intrattenimento, come la nostra partnership con Universal Studios. Su tutto questo facciamo leva per capire quanto sia attraente una nostra IP. Facendo questo riusciamo a monetizzare in molti modi differenti. Ad esempio crediamo che se i consumatori avranno una bella esperienza con Fire Emblem su mobile, questo li porterà a volere l’esperienza completa di Fire Emblem, che ad oggi è sulle nostre console portatili. Questo è il nostro obiettivo e credo che sia un’ottima strategia.

 

  • Qual è la strategia che usate per scegliere cosa commercializzare?

 

Prima di tutto, vogliamo collaborare con il giusto partner. Vans è un ottimo esempio, un fantastico partner. Dopodichè vogliamo essere nel posto giusto, il che significa domandarsi in quali negozi i nostri prodotti possono avere più pubblico. Terzo, vogliamo essere la giusta proprietà intellettuale. Vogliamo farlo in un modo che rappresenti una crescita del brand, non una toccata e fuga. Da questo punto di partenza, guardiamo a diverse categorie. Il vestiario è una delle più grandi. I collezionabili sono una grandissima opportunità. Anche le relazioni con alcuni nostri partner, come Hasbro e Mattel, che ci permettono di portare le nostre proprietà intellettuali nei loro giochi, come ad esempio i mazzi di carte Uno a tema Mario. Portiamo avanti molte attività di questo tipo, ma la cosa più importante è che vogliamo che siano attività sempre crescenti, non cicliche.

 

  • C’è uno spot di Froot Loops dove i genitori mettono i bambini a letto e dopo giocano a Super Mario Bros. Quali opportunità ci possono essere con queste famiglie di giocatori multi-generazionali nel campo del merchandising e dei parchi a tema?

 

Ci aprono sicuramente tantissime opportunità, non solo per il merchandising o i parchi a tema, ma anche per pubblicizzare al meglio i nostri giochi principali. Abbiamo appena lanciato una nuova pubblicità, dove una giovane mamma parla al figlio riguardo cosa dovrebbe fare nella sua esperienza videoludica. Gli dice di non lasciare indietro le monete in Super Mario e quale arco usare per sconfiggere Garon in Ocarina of Time. Per noi è importante che i giovani genitori crescano giocando coi nostri prodotti, e noi speriamo che passeranno questo amore per i nostri titoli anche ai figli. Abbiamo avuto un’incredibile risposta da questo spot, e pare che stia trascinando il nostro business, sia a livello hardware che software.

 

  • Sarà un vantaggio quando lancerete NX?

 

Si tratta di un’enorme opportunità. Quello che è davvero gratificante per me è che le squadre di Nintendo e Universal stiano lavorando incredibilmente bene insieme. Universal non solo ha una grandissima esperienza nel creare divertenti situazioni interattive, ma ha anche una particolare affinità con le nostre IP. Con questa premessa, crediamo che la nostra partecipazione nei parchi a tema Universal Studios sia davvero magica.

 

  • Stiamo iniziando a vedere un approccio differente di chi crea attrazioni per i parchi a tema, perchè sanno che adesso la gente sale sulle attrazioni con lo smartphone. Cosa comporta questo per Nintendo, ora che avete giochi per mobile e app?

 

Hai centrato il punto. I designer dei parchi a tema sanno che molti clienti hanno uno smartphone. Pensano cosa possa comportare questo nell’esperienza generale. Non condividerò i nostri piani a riguardo in questa intervista, ma certamente la squadra Universal è a conoscenza di questa cosa. Certamente è una cosa a cui stanno pensando mentre lavorano con noi per creare questa esperienza nei parchi divertimento.

 

  • L’anno scorso Nintendo ha rilasciato molti titoli del genere “eSport” e sappiamo che il panorama eSport è in continua crescita. Qual è il ruolo di Nintendo in questo genere di giochi?

 

La comunità degli eSport è grande e vibrante. Quello che abbiamo è una community. Siamo fortunati ad avere uno degli eSport più famosi, ovvero Smash Bros. Molti campionati eSport hanno inoltre accolto Splatoon, il che è molto promettente. Hanno sperimentato anche Mario Kart, che può essere divertente per i più giovani che si affacciano al panorama degli eSport. Abbiamo i contenuti per crescere anche in quest’area. Questo è un campo a cui continueremo a guardare, e pensiamo che possa essere una grande strada per attrarre i consumatori.

 

Molti piani di Nintendo sono trapelati da questa interessante intervista con protagonista Reggie Fils-Aime, che ha parlato a tutto tondo dell’ecosistema che la casa di Kyoto ha intenzione di creare nel prossimo futuro.

 

Fateci sapere cosa ne pensate!

 

Continuate a seguirci, in salopette e cappello rosso, per conoscere tutte le news sul mondo Nintendo e su Nintendo NX.

Fonte