Menzione Speciale: Ape Escape (Serie)
Prima apparizione: 1999 (PlayStation)

Ape Escape Giochi Ignoranti

Quando sei un cacchio di ragazzetto che viaggia nel tempo e sei costretto a sprecare la tua vita per catturare un’inutile scimmietta superintelligente che cerca di conquistare il mondo col suo schifosissimo esercito di scimmie intelligenti.

 

Il Pianeta delle Scimmie con retini e banane
Chi non ha mai neanche sentito parlare della serie di Ape Escape è probabilmente troppo giovane o troppo fuori dal mondo anche per leggere questo articolo. In una sorta di versione ignorante del Pianeta delle Scimmie, il primate più bello di un parco divertimenti trova improvvisamente un elmetto (non si sa come) con una luce intermittente, in grado di rendere intelligente qualunque scimmia; dopo averlo indossato, l’intero Universo si apre di fronte ai suoi occhi, e il dolce Specter decide di creare in serie gli elmetti per un esercito di scimmie che gli permetterà di conquistare il mondo e lo spazio. Vengono create così le scimmiette più ignoranti che ci siano, con un’apertura orale degna del genio malvagio di Dark Cloud e la capacità di costruirsi un’identità del tutto autonoma (salvo assomigliare a centinaia di altre scimmie con le stesse caratteristiche).

In uno scenario del genere, scopo del giocatore sarà catturare tutte le scimmie “intelligenti” schivando le loro mitragliate e inseguendole per le praterie con un ignorantissimo retino per farfalle. E, per quanto osservare i loro comportamenti mentre si strofinano l’inguine con un asciugamano sia un’esperienza socio-culturale interessante, di tanto in tanto sarà anche necessario colpire duramente quelle bas***de con tutto ciò che abbiamo.

 

Come non citare, poi, la splendida piega cinematografica presa dal terzo capitolo della serie, quando le scimmie hanno ben deciso che il prossimo passo era buttarsi nel cinema e nella televisione?

 

5. Tombi!
Prima apparizione: 1997 (PlayStation)

Tombi Giochi Ignoranti

Quel momento in cui ti rubano il bracciale del nonno che vaccaschifa ti prende l’ignoranza e senza saper né leggere né scrivere vai a caccia di maiali col vessillo dell’Ignoranza.

 

Sgranocchiando maiali verso l’infinito
Di Tombi e della sua mania di mangiare tutto quanto abbiamo già avuto modo di parlare nella lista del mese scorso, ma ciò non significa che l’intero scenario in cui è immerso il ragazzino non possa essere, a sua volta, estremamente ignorante.

Una volta dei saggi dissero che “Basta essere giapponese per creare qualcosa di ignorante”. Ed è vero che i giapponesi hanno anche creato capolavori videoludici che nulla hanno a che vedere con l’ignoranza, ma qui ci troviamo di fronte ad un capolavoro ignorante, un gioco assolutamente imprescindibile per qualunque possessore di PS1. Tra la musichetta rintronante, i versi del protagonista, la possibilità di prendere e lanciare maiali (che mai ti stanca), quest assolutamente folli (come aggiustare una fontana che fa crescere una pianta gigante che ci darà dei semi che… Insomma, avete capito), per non parlare delle piante a forma di fondoschiena.

 

In sostanza, come sappiamo, in Giappone sanno benissimo come fare grande intrattenimento ignorante, e Tombi!, in questo, è sicuramente uno dei capostipiti. Anche soltanto perché il ragazzino obbedisce praticamente a tutto quello che gli viene detto, eh.

 

4. Octodad: Dadliest Catch
Prima apparizione: 2014 (PC)

Octodad Giochi Ignoranti

Sei lì che non riesci a concludere con una ragazza dopo la 43 luppoli della Poretti, e ti viene il rimpianto di non avere il fascino e la grazia di Octoded mannaggiailpolpo.

 

Tentacle-Love
Più ci avviciniamo alla fine della classifica, più le cose si fanno irrimediabilmente ignoranti senza alcuna speranza di salvezza. Se vi siete mai chiesti cosa non vada nella società contemporanea, una delle risposte è probabilmente l’incapacità di riconoscere una piovra semplicemente perché ha dei vestiti addosso. Octodad: Dadliest Catch costringe in maniera subdola a dubitare del prossimo, chiedendosi dietro quale viso innocente potrebbe celarsi una malvagia e spietata piovra ansiosa di essere cucinata dal cuoco di turno.

Strofinando tentacoli addosso alle persone e litigando con uno dei sistemi di controlli più ridicoli di questo secolo, i giocatori nei panni di Octodad impareranno che l’Ignoranza fa parte del mondo post-moderno, e che una malvagia piovra potrebbe celarsi anche dietro il nostro vicino di casa, quello che odiamo tutti. Che poi, in realtà, Octodad è semplicemente abbastanza ignorante da non capire i danni che combina anche solo muovendosi, goffo e assurdo fino all’osso; e vi ricordiamo che le piovre sono invertebrati.

 

A questo punto è lecito chiedersi se gli sviluppatori avessero un serio interesse per i tentacoli. Noi lo abbiamo già recensito, quindi la risposta, nel nostro caso, potreste intuirla facilmente.

 

3. Boogerman: A Pick and Flick Adventure
Prima apparizione: 1994 (SEGA Genesis)

Boogerman Giochi Ignoranti

Quando sei lì tutto sgamato che ti devi togliere una caccola micidiale di 20kg dal naso, e ti riaffiorano i ricordi del Bughermen e ti rendi conto che una caccola non è nulla in confronto allo schifo di quel mondo.

 

Salvare il mondo tra peti e ignoranza
Ci pensarono già i ragazzi di Interplay Entertainment nel lontano 1994, che si poteva salvare il mondo semplicemente starnutendo con vigore. Boogerman: A Pick and Flick Adventure non ebbe un grande successo commerciale, ma in quanto a ignoranza behpropriononcen’è.

La storia è semplice: l’eccentrico milionario Scotty Ragsdale visita il laboratorio del professor Stinkman per osservare la sua ultima invenzione, una macchina in grado di salvare il pianeta dal problema dell’inquinamento teletrasportando l’umanità nella dimensione X-Crement (leggasi ‘excrement‘); ma MannaggialoSmogdiMilano mica il nostro eroe starnutisce e avvia una reazione a catena che sottrae il potere alla macchina? E allora Scotty diventa l’eroe Boogerman, entra nel portale e inizia a uccidere mostri e nemici strambi a colpi di muco e peti, saltellando con un sorriso da ebete in un’ambientazione verde-melmosa e con musica stile Ghostbusters.

 

Boogerman è il culmine dell’ignoranza intesa come espressione dello schifo, che si manifesta in uno dei più strani e volgari antieroi della storia dei videogiochi. Ma la nostra classifica, a questo punto, ha soltanto iniziato a farsi interessante.

 

2. Goat Simulator
Prima apparizione: 2014 (PC)

Goat Simulator Giochi Ignoranti

La struttura biologica della capra non le permette di girovagare a caso facendo ilcavolochevuole, ma tu non sei una capra imparata e allora largo ai tafferugli, al caos e ai sacrifici satanici.

 

La Capra che sussurrava agli Uomini
Se non fosse esistito il titolo in testa alla nostra classifica di oggi, Goat Simulator sarebbe sicuramente arrivato in cima, noi avremmo avuto una classifica di 10 titoli e il mio disturbo ossessivo-compulsivo orientato all’ordine sarebbe stato pienamente soddisfatto. Nato dalle menti deviate di Coffee Stain Studios in un periodo in cui i simulatori erano già riusciti a diventare ignoranti (si pensi a Surgeon Simulator, in cui il giocatore sarà tutto meno che un chirurgo esperto), il simulatore più ignorante di sempre vede il giocatore nei panni di una capra dalla lingua lunghissima e appiccicosa come una ventosa, in grado di fare invidia a qualunque uomo. Goat Simulator è un’accozzaglia ignorante di glitch, bug volontari e azioni improponibili, come la possibilità di farsi investire da ogni auto sulla strada (senza morire una singola volta) o di connettere la propria lingua a un deltaplano per svolazzare in giro. E, se vi sentite particolarmente ispirati, c’è sempre la possibilità di diventare la Regina delle Capre o di effettuare sempiterni riti satanici.

 

E con l’arrivo dell’espansione “GoatZ” (che porta anche gli zombie all’interno del titolo) e di nuovi, vasti scenari di gioco, essere catapultati in aria da un trampolino di lancio sarà sempre abbastanza ignorante e divertente al tempo stesso, perché non c’è capra che non ami spalmarsi sul cofano di un TIR di passaggio.

 

1. Conker’s Bad Fur Day
Prima apparizione: 2001 (Nintendo 64)

Conker's Bad Fur Day Giochi Ignoranti

E poi c’è lui, uno scoiattolo rosso, re supremo di tutta la terra e di qualsiasi cosa, capace di recitazioni straordinarie in cult del calibro di Matrix, Arancia Meccanica, Alien e Salvate il soldato Ryan, ma così ignorante da dimenticarsi di salvare la propria ragazza prima ancora di eliminare il cattivo finale.

 

Ignoranza o genio?
Schermo nero. Tre scritte si susseguono su schermo, annunciando rispettivamente il publisher (Nintendo), gli sviluppatori (Rareware) e i protagonisti principali (Conker & Berri). Fade-in: gli occhi del giocatore si aprono sul volto di uno scoiattolo rosso visibilmente inc***ato, con una colonna sonora incredibilmente familiare in sottofondo. Lo scoiattolo beve un sorso da un bicchiere di latte, e la telecamera si allontana inquadrando gradualmente il resto della stanza. Il limite tra plagio e citazione è evidentemente sottile già dalla primissima inquadratura sul volto di Conker, ma se credete di aver visto abbastanza vi sbagliate di grosso.

Ogni poligono dell’introduzione lancia disperatamente un solo, maestoso grido: fate largo al Re dell’Ignoranza, lo scoiattolo più irriverente e politicamente scorretto della storia dei videogiochi che non si è mai neanche sforzato di essere il contrario. Conker’s Bad Fur Day è molto più che un semplice videogioco ignorante, è tutto ciò che un videogioco non si sognerebbe mai di essere: plagi, citazioni palesi, allusioni sessuali, volgarità e tanta, tanta violenza sono all’ordine del minuto nel videogioco di Rare, innalzatosi a pieni voti come uno dei titoli più irriverenti mai realizzati nella storia dei videogiochi. Proprio quando pensate di aver visto tutto il possibile, Conker’s Bad Fur Day vi stupisce con un livello realizzato interamente con escrementi e un boss che dichiara di essere “The Great Mighty Poo“, ed è proprio nell’ignoranza complessiva dell’intero titolo che il gioco di Rare vince a mani basse su tutti gli altri 11 videogiochi di questa classifica.

 

E con l’arrivo della collezione Rare Replay su Xbox One, gli sviluppatori hanno reso nuovamente disponibile questa pietra miliare dell’Ignoranza, un capostipite del “potevamo evitare” che le nuove generazioni non dovrebbero lasciarsi sfuggire.

 

Le posizioni relative a #IDARBRedCard Soccer 20-03Primal RageHogs Of WarTombi!Boogerman sono realizzate in collaborazione con Gamer Ignoranti. Immagini e didascalie sono fornite dalla pagina stessa.
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