Live #0: Di che colore sono i soldi su iCrewPlay?

Recensione Titanfall 2

Ogni modalità di gioco permette di guadagnare punti esperienza, con un sistema di crescita basato sulle abilità del giocatore e sul numero di sfide completate a fine partita, che se sommati formeranno il quantitativo di punti ottenuti. Ad ogni salita sarà possibile ottenere anche dei premi tramite “pull” casuali, mentre in maniera molto più lenta, potremo ottenere dei Punti di Merito, che serviranno a sbloccare nuove abilità o contenuti in modo anticipato rispetto al livello di sblocco richiesto.

 

Novità anche per quanto riguarda i Titan, adesso presenti in maggior numero e classi, così come gli elementi personalizzabili, dalle abilità alle semplici skin estetiche, che permettono di creare il proprio titano in base ai gusti e allo stile di combattimento. In battaglia il comportamento dei mech non si discosta molto dal passato, anche se in campo richiedono un maggior uso delle varie abilità per avere la meglio negli scontri, sia sulla distanza che corpo a corpo. Da pilota, abbattere un Titan sarà meno facile rispetto al passato, dove durante la fase di “rodeo” bastavano pochi secondi per tirare giù questi colossi con facilità. Adesso saranno dotati di base di misure anti-pilota così come la resistenza agli attacchi ravvicinati è aumentata, spingendo maggiormente sull’uso delle apposite armi armi.

Io ammazzo te, tu ammazzi me
Le nuove modalità online puntano maggiormente sul gioco di squadra

Dal lato delle modalità ritroviamo gran parte di quelle che hanno reso grande Titanfall durante la sua prima uscita: Logoramento (deathmatch a squadre 6vs6 con IA), Sopravvivenza Titan (DM 5vs5 con solo Titan), Piloti contro Piloti (Variante DM senza Titan), Tutti contro Tutti, Cattura la Bandiera e le nuove Caccia alle Taglie, Punto di controllo Amplificato (PCA) e Colosseo.

 

 

In Caccia alle Taglie, ogni uccisione ci darà dei punti, che dovranno essere messi al sicuro all’interno di una banca temporizzata, dato che ogni volta che verremo uccisi il nostro bottino verrà dimezzato del 50%. Una modalità dove la cooperazione della squadra farà la differenza così come azzardare non sempre pagerà. Sempre pensata sulla collaborazione e l’affiatamento del team troviamo Punto di controllo Amplificato, dove la nostra squadra dovrà prendere e mantenere il controllo di alcuni punti della mappa. A differenza di altre modalità analoghe, dovremo amplificare (rimanendo nella zona) il Punto di Controllo per raddoppiar i punti ottenuti e, a sua volta, incrementare il punteggio finale. Chiudiamo la serie delle novità con Colosseo, opzione pensata per l’1VS1 che richiederà un fee d’ingresso, nella quale potremo sfidare altri giocatori all’interno di una piccola arena circolare che limiterà movimenti e azioni dei due sfidanti.

Queste modalità potranno essere poi giocate scegliendo una delle due playlist Varietà presenti, che permetteranno la rotazione delle varie tipologie di sfide. A supporto del mutiplayer online troviamo 9 nuove mappe che faranno da sfondo alle nostre battaglie. In generale le arene sono son ben studiate e bilanciate, con un’attitudine ad un level design che predilige uno sviluppo verticale delle strutture per favorire i movimenti e gli spostamenti aerei dei giocatori. Ad accentuare questo aspetto troviamo un pratico rampino, uno dei nuovi gadget che è possibile equipaggiare e che ci permetterà di ottenere un maggiore slancio durante i nostri salti. Come in passato le dimensioni di ogni mappa è generosa, necessità dettata dalla stazza dei Titan che dopo pochi minuti scenderanno in campo. Per evitare di perdersi e non trovare i nemici, il team di sviluppo ha ottimizzato la rigenerazione dei giocatori in modo da concentrare l’azione in determinate zone senza fasi di stallo o momenti morti.
Titanfall 2 come anche Gears of War 4 e Overwatch prima di lui, sceglie di non avvalersi degli ormai sempre più comuni season pass per i contenuti in arrivo post lancio. Questa decisione nasce per cercare di non frammentare l’utenza con i DLC che arriveranno nei prossimi mesi e di mantenere alto l’interesse dei giocatori verso Titanfall 2. Una scelta che, come negli altri casi, non possiamo che non apprezzare.

 


Per approfondire:
Gears of War 4

 

Keep calm and die faster

 

Non ci siamo praticamente soffermati sugli aspetti relativi ai controlli in quanto, da buon FPS quale è ricalca quelli che sono ormai gli schemi attuali del genere, con una mappatura dei comandi immediata e intuitiva. Nei panni del pilota ogni azione acrobatica avverrà in maniera contestuale non appena effettueremo un salto verso una parete, creando un flusso di movimenti armonico e preciso, che consente al giocatore senza troppi sforzi di effettuare le manovre desiderate.

Più complesso il discorso relativo alla fase di pilotaggio del Titan. Una volta saliti a bordo lo schema di comandi resta pressoché identico per gli attacchi, che varieranno a seconda della classe scelta. Ogni Titano avrà equipaggiate alcune contromisure per rispondere agli attacchi nemici e solitamente troveremo un’arma secondaria, uno scudo e un accessorio tattico. Rispetto ai piloti i titani avranno movimenti limitati ma maggiore potenza di fuoco, così come non potranno effettuare salti ma solo semplici e veloci scatti, sempre nei limiti delle varie classi dei titani. Combattendo, e quindi distruggendo altri robot o eliminando piloti, andremo a riempire l’indicatore del Nucleo che permette di rilasciare tutta la nostra potenza in un attacco speciale altamente distruttivo.

Il Titano ti da una mano
Titanfall 2 è un titolo solido, pulito e ben confezionato

Con Titanfall 2 ci troviamo di fronte anche ad un bel balzo in avanti rispetto a quanto visto nel primo capitolo, che veniva frenato dalla versione oldgen per Xbox 360. Sebbene ci troviamo al di sotto di quanto visto sempre in casa EA con Battlefield 1, siamo comunque di fronte ad un titolo solido, pulito e ben realizzato, che non mostra nessun tipo di incertezza si nel comparto single player che nel multigiocatore, mantenendosi con un frame rate costantemente saldo sui 60 fps nella quasi totalità di situazioni.

 

I livelli, che come abbiamo visto vantano uno stupendo level design, mostrano il fianco ad una linearità fin troppo marcata e veicolata dagli sviluppi narrativi, senza lasciare al giocatore l’occasione di uscire dai binari prestabiliti, se non per recuperare i collezionabili presenti nel gioco. In generale troviamo una buona cura per i dettagli, texture quasi sempre ottimali e una costruzione poligonale solida e convincente, il tutto condito da effetti speciali e visivi ben riusciti (basti pensare ai salti temporali descritti poco sopra).
Discorso a parte per le mappe del multiplayer, che per quanto funzionali, soffrono di uno effetto déjà vu, dovuto forse all’uso di temi grafici che lo accostano troppo al predecessore, perdendo un po’ di quell’effetto novità che si respirava in passato.

Il gioco è completamente doppiato in italiano, con una performance attoriale nella norma, ma abbastanza sufficiente per creare la giusta atmosfera, insieme all’ottimo accompagnamento musicale, che con i suoi brani sarà in grado di scandire i ritmi di questa nuova avventura.

1 2
Verdetto
9 / 10
E' come COD con i Titani...e un Single Player da urlo
Commento
Per questo Titanfall 2 potremmo dire "tutto molto bello". Ed è effettivamente così. Finalmente il titolo Respawn Entertainment ci offre una campagna single player così divertente e ben studiata come non capitava da tempo in questo tipo di produzioni. Anche la parte online torna frenetica come nel primo capitolo, ma con tutta una serie di aggiustamenti più o meno evidenti che migliorano la già ottima esperienza vissuta nel primo capitolo. C'è sempre qualche sbavatura qua e là, soprattutto nella storia per quanto riguarda l'originalità del racconto o il carisma dei suoi personaggi. Ma sono problematiche di poco conto rispetto agli altri valori qua presenti. Allora qual è il vero grande problema di questo Titanfall 2 vi chiederete? Il suo collocamento temporale. Novembre è un'ottima vetrina di lancio ma è al tempo stesso una finestra temporale fin troppo densa di uscite, che rischiano di fagocitare i Titani di Respawn Entertainment e non dare il giusto risalto a questo titolo che, come in passato, si riconferma una più che valida alternativa agli ormai classici Battlefield e Call of Duty.
Pro e Contro
Modalità Single Player ben realizzata
Le modifiche al multiplayer si sentono
Makeover generale riuscitissimo
Online diverte come il predecessore

x La storia si completa in una manciata di ore
x I Boss sono poco riusciti
x Mancano novità di rilievo