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Recensione The Talos Principle: Deluxe Edition

L’11 dicembre dello scorso anno, Steam venne scosso dall’arrivo della nuova opera di Croteam, gli autori dell’acclamato Serious Sam che, abbandonate le sparatorie folli, proposero un’avventura ad enigmi filosofica, frutto della mente di Tom Jubert (FTL, The Swapper) e Jonas Kyratzes (The Sea will Claim Everything). The Talos Principle, fu un successo di critica e di pubblico, ricevendo una vera e propria espansione quest’estate, intitolata Road to Gehenna, che portava avanti le dinamiche della trama principale espandendone gli enigmi e i misteri. Lo scorso 13 Ottobre, grazie a Devolver Digital, Croteam esordisce anche su PlayStation 4 con The Talos Principle: Deluxe Edition, versione riveduta e completa di espansione, che si offre al pubblico ad un prezzo di partenza di 39,99€ sia in digital Download che in versione fisica (Dal 16 Ottobre).

Il Principio di Talos

È un termine materialista immaginario secondo cui nonostante quello che un filosofo può pensare, la sua esistenza dipende sempre dal suo essere fisico.
Da Wikipedia, l’Enciclopedia Libera

 

I am Robot

Parlare della trama di The Talos Principle senza rivelare troppo e allo stesso tempo invitando il lettore a provare il gioco è sicuramente una delle cose più difficili degli ultimi mesi. L’avatar del giocatore ha fattezze robotiche e si risveglia all’esterno del Tempio di Elohim, divinità che tutto vede e tutto sa e che monitora il mondo creato da Crotea,  regalando saggi consigli con la propria voce profonda. Lo scopo del messaggero è quello di raccogliere tutti i tasselli sparsi nelle stanze del “Dio” e aprire le porte verso l’immortalità. O almeno così sembra da quello che viene detto da Elohim stesso.12108060_10207862369504909_6292116712192478464_n Grazie a dei computer disseminati praticamente in ogni luogo, verrete a conoscenza dei più terribili segreti
e inizierete a domandarvi se quello che state facendo non è frutto di una macchinazione ma è legato al vostro libero arbitrio. La trama di The Talos Principle procede quindi lentamente, tra una stanza e l’altra, risolvendo enigmi e raccogliendo preziosi tasselli che vi serviranno a dipanare l’enorme matassa di misteri legati ad Elohim e alla Torre a cui è proibito l’accesso. Attraverso dialoghi a scelta multipla, The Talos Principle guida il giocatore in una serie di pensieri e discussioni sul significato della vita e sul cosa si prova ad essere umani, cosa è necessario per essere considerati essere viventi? La ragione è l’unica differenza con gli oggetti inanimati? Chi era Alexandra, chi è Elohim, perchè il mondo sembra inabitabile? Per scoprirne i segreti e le risposte, il giocatore è invogliato a risolvere sempre più enigmi, non lasciandosi alle spalle neanche uno dei preziosi tasselli ne tantomeno le Stelle Sigillo nascoste anche fin troppo bene.

È proprio la trama particolarmente profonda e il sistema ideato da Croteam di rilasciarla tramite i terminali uno degli scogli che scremerà il pubblico che potrà apprezzare al massimo The Talos Principle. A differenza di Portal, serie a cui il team strizza l’occhio più volte, l’avventura di Talos è dedicata principalmente a quei giocatori che sanno a cosa andare incontro, ripensando su quanto letto e affrontato anche dopo aver spento la propria console. Inoltre se la trama principale, completa di finali multipli, non vi dovesse bastare, nella versione PlayStation 4 troverete anche Road to Gehenna: l’espansione che prosegue l’esplorazione dei misteri di Elohim basandosi su tutto ciò che si è scoperto nell’avventura originale. Il menù del gioco all’avvio propone subito entrambe le scelte, ma logicamente avviando l’espansione senza aver giocato The Talos Principle rischieremmo certamente di rovinare l’esperienza e soprattutto alcuni dei grossi colpi di scena ideati da Jubert e soci.

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Bicentennial Man

Come detto in apertura, The Talos Principle è un Puzzle Game ad enigmi che può essere affrontato sia in prima che in terza persona e che metterà alla prova il giocatore con oltre cento stanze diverse e cinque strumenti con cui interagire. Le azioni base dell’avatar sono molto limitate, potrà spiccare piccoli salti con L1, afferrare oggetti con R1 e correre con R2. Con Triangolo potrete invece riavviare in ogni momento dall’inizio della stanza. Non esiste alcun tasto dedicato all’attacco. Subire un colpo nel gioco di Croteam significa andare contro morte certa e rimandare indietro il tempo all’inizio del livello.11139958_10207862369424907_8941520662936961725_nPurtroppo esistono mine vaganti e gatling pronti a crivellare l’avatar a vista, quindi per evitarli, il giocatore dovrà utilizzare l’ingegno e, all’occorrenza dei pratici Jammer in grado di disattivare un marchingegno (o una porta elettronica) a volta. L’arsenale messo a disposizione da Elohim si sbloccherà via via che il giocatore risolverà gli enigmi e raccoglierà i pezzi gialli, dando il via a enigmi sempre più vari e intricati. Da connettori che riflettono laser, a ventole per poter essere sollevati in aria, passando da una pedana per poter raggiungere posti sopraelevati ad un cubo che fa il verso al Companion Cube di Portal. Ma l’oggetto che davvero fa la differenza, nella seconda metà di gioco è il Registratore: il giocatore dovrà collaborare con se stesso per risolvere gli enigmi, registrando le proprie azioni per un tempo massimo di cinque minuti, per poi riprodurle e portare a termine la stanza. L’unione di tutti questi oggetti, da vita ad una moltitudine di puzzle che andranno a ledere i cervelli dei videogiocatori, portandoli a pensare a più di una soluzione per arginare il problema. Road to Gehenna segue le orme del fratello maggiore e propone altri enigmi, questa volta senza addolcire la pillola e partendo subito con un a difficoltà medio alta. Croteam confeziona  enigmi veramente particolari e via via sempre più stimolanti, senza dare mai l’impressione di facilitare la vita al giocatore, che dovrà fare esperienza delle stanze passate per riuscire a trovare i misteriosi sigilli stella sparsi nell’overworld tra un livello e l’altro.

A.I. Artificial Intelligence

The Talos Principle scorre fluido sia se giocato in prima persona, sia se decideste di posizionare la telecamera alle spalle dell’avatar. Croteam si è lasciata prendere la mano dalle atmosfere medievali ed egiziane regalando degli scorci unici e accattivanti in tutti gli Overworld che vi troverete a visitare.
Il doppiaggio è particolarmente efficace e d’impatto, sia per quel che riguarda Elohim, sia per le registrazioni di Alexandra, ma a fare la voce grossa, in tutti i sensi, sono sicuramente le musiche liriche che accompagneranno le ore spese a risolvere i puzzle sia nella campagna principale che a Gehenna. The Talos Principle non gode di una traduzione italiana, e data l’alta molte di testi e di linguaggio specifico utilizzato non è consigliato a chi non mastica la lingua anglosassone.

Verdetto
9 / 10
Talos e Qualos
Commento
The Talos Principle sbarca su console e lo fa portandosi dietro anche l'espansione Road to Gehenna, regalando oltre trenta ore di enigmi a chiunque si voglia mettere alla prova e allo stesso tempo affrontare un viaggio filosofico sulla ragione e l'essere. Croteam, grazie a Jubert e Kyratzes confeziona un gioco che riesce a regalare sempre nuovi stimoli e che vi ruberà numerose sessioni se vorrete esplorarlo alla perfezione e concedervi a criptiche discussioni con computer maniacali che andrete a trovare nell'avventura. Se avete amato Portal, The Talos Principle fa al caso vostro, anche se il prezzo può sembrare esagerato vi assicuriamo che non ve ne pentirete.
Pro e Contro
Versione completa di espansione
Enigmi stimolanti
Trama e dialoghi profondi

x Non adatto a tutti
x Prezzo elevato per l'edizione digitale