Recensione Sword Art Online Re:Hollow Fragment

Arrivare al 100° piano, ed una volta raggiunto, finalmente essere liberi…
I miei ricordi scorrono indietro a 2 anni fa, quando è stato lanciato sul mercato il NerveGear, un dispositivo neurale in grado di trasportare mente e corpo di un giocatore den
tro una realtà virtuale, come Aincrad, il mondo di Sword Art Online.
Proprio SAO, il primo VRMMO, ci ha resi suoi prigionieri, eliminando il bottone di log-out all’interno del gioco, e persino impedendo il suo spegnimento nel mondo reale, pena la morte cerebrale tramite una scarica di impulsi elettromagnetici.
Giorni lontani quelli, e dopo innumerevoli sforzi e sacrifici siamo giunti qui, alle porte del boss del 75° piano, ed una volta sconfitto questo tremendo nemico, avremo compiuto l’ennesimo passo in avanti verso la nostra libertà. Ma ora è il momento di smettere di divagare, i membri dell’elite di questo gioco sembrano essere pronti…

All Your DPS Are Belong To Me


Sword Art Online: Hollow Fragment è un gioco originariamente uscito per PlayStation Vita nell’agosto del 2014, e si potrebbe teoricamente pensare che questo non sia altro che un semplice adattamento per PS4, ma non è così. Il gioc
o, oltre all’aggiunta nel titolo di un RE, ha subito un profondo lavoro di ri-traduzione, passando da quello che era un “Engrish” molto sporco, e che spesso usava traduzioni letterali o persino prive di senso, ad una versione estremamente più chiara. E non stiamo parlando di elementi che potrebbero essere considerati “superficiali”, come le traduzioni delle aree, che sono passate a chiamarsi a esempio da”Church for Two to Meet” a “Church of the Encounter” (ndr: A confrontarli c’è da ridere! n.d.Brisi), ma anche, e ben più grave, la spiegazione di alcune abilità e condizioni di sblocco. Nella versione originale vi erano delle abilità che dichiaravano di fare una cosa, mentre osservando il log degli effetti ne veniva attivato un’altro completamente diverso: insomma, un lavoro di ripulita era quasi dovuto, aggiornamento purtroppo relegato alla versione  PlayStation 4 e non retroattivo su quella PsVita, inoltre la possibilità di rigiocarlo in lingua “veramente” inglese da un valore aggiunto al suo acquisto.

But wait, there is more


I cambiamenti non si limitano solamente ad una corretta traduzione inglese, ma si scopre fin dal primo momento di gioco che persino i tasti di conferma ed annullamento sono stati riadattati per l’occidente, e il tradizionale tas
to di conferma orientale, il cerchio, è passato all’occidentale ruolo di annullamento, e viceversa X. Un cambiamento si marginale, ma che evita  i classici sbagli commessi dai giocatori europei quando si apprestano ad utilizzare un titolo di importazione. assenti invece i dorsali L2 ed R2, simbolo dell’adattamento da console portatile a fissa.

Modifiche al gameplay e all’interfaccia di gioco


La mappa di gioco si presenta più curata e dettagliata, ed i passaggi sono più chiari, in più la velocità di spostamento a piedi sembra essere stata accelerata, senza tuttavia allargare la visuale della minimappa.
Diversi importanti cambiamenti sono stati effettuati nelle abilità,quelle relative alla spada ora non costano più punti speciali, ma sono provviste di un cooldown, probabilmente per favorire l’utilizzo si molteplici abilità invece della continua ripetizione della stessa, mentre le abilità di buff e debuff che un tempo erano divise in esecuzione istantanea, corta o lunga, sono diventate tutte istantanee, facilitando enormemente il gioco in quanto non possono più essere interrotte dal nemico.Scelte di gioco bizzarre forse, e che anche se sembrano togliere profondità, aiuteranno a rivoluzionare leggermente lo stile del titolo , rendendolo forse meno ripetitivo a chi ha già giocato l’originale su PSVita. Come ultimo appunto è da segnalare la possibilità di importare l’equipaggiamento, gli oggetti ed il livello del protagonista, nonchè tutti i livelli di amicizia conseguiti dalla versione portatile, non sarà tuttavia possibile importare i progressi della storia e quelli di implementazioni delle abilità, ma guardando il lato positivo, sarà possibile ottenere nuovamente alcuni drop unici dei vari boss affrontati in precedenza. Purtroppo l’import dei dati è a senso unico , e non si potrà tornare a giocare sulla versione  portatile di Sword Art Online.

 

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Sword Art Online? Ma non era un Anime?

Dopo aver speso forse troppe parole a parlare dei miglioramenti e delle introduzioni, passiamo a spiegare il titolo a chi non conosce la serie animata da cui trae profondamente ispirazione.
Obiettivo fondamentale del gioco è raggiungere il 100° livello di una torre virtuale, a nostro sostegno e supporto c’è un vero e proprio “harem” di ragazze disposte ad aiutarci nella nostra missione, ognuna con le proprie preferenze ed abilità. Come se ciò non bastasse, il personaggio principale per qualche sconosciuta ragione ha raggiunto un’area parallela ad Aincrad, l’ambientazione principale, chiamata “Hollow Area”, una zona molto estesa che sembra quasi di test per il gioco, difatti conferisce la possibilità di provare speciali abilità o equipaggiamenti sotto speciali condizioni, che, una volta completate, possono fornire dei vantaggi in Aincrad.
Sarà quindi compito del giocatore avanzare alternandosi tra queste due aree, cercando di diventare e far diventare sempre più forte non solo se stesso, ma anche i PNG del gioco, in modo da non perdere compagni durante i combattimenti contro i boss dei vari piani, e giungere preparati alla battaglia finale.

Un MMO finalmente online a poco prezzo


Ultima, ma non meno gradita, introduzione di questa nuova versione è la tanto attesa modalità online:  nonostante l’effettiva presenza di una modalità giocatore nella precedente versione, essa si limitava ad una comuni
cazione wireless con PSVita presenti nelle prossimità.
Finalmente sarà possibile giocare altre persone, mantenendo tuttavia il limite di un massimo di 4 giocatori per stanza. Certo poche per un ipotetico MMO, ma d’altronde già il gioco single player riesce in maniera a volte fastidiosamente realistica a simulare quelle meccaniche.
Inoltre Sword Art Online RE: Hollow Fragment si offre ad un prezzo iniziale di 19,99 €,  un costo veramente ridotto per l’alta quantità di contenuti offerti dal titolo Bandai Namco Entertainment.

Verdetto
8 / 10
Asuna! / Kirito ! (x17)
Commento
Sword Art Online Re: Hollow Fragment, rimane un titolo particolarmente dedicato ai conoscitori della serie, ma in questa nuova veste si rivela globalmente un pò più che una sistemata atta a rendere la versione PSVita effettivamente giocabile, ma nel complesso grazie ad un prezzo contenuto, e sopratutto, grazie alla rigiocabilità aggiuntiva dell'online, rimane un valido acquisto non solo per chi si voglia avvicinare a questa serie, ma anche per chi ha apprezzato l'originale. Anche se risulta purtroppo assente la possibilità di trasferire i progressi tra PS4 e PSVita in cross -save per poterci giocare sia sulla televisione che fuori casa.
Pro e Contro
Nuova Componente Online
Prezzo contenuto
Traduzioni completamente sistemate
Graficamente migliorato per la televisione
Possibilità di importare equipaggiamenti e esperienza dalla versione PSVita

x Solita progressione ripetitiva
x Mancato sfruttamento dei dorsali L2 / R2
x Assenza del Cross-save

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