Recensione
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Sdoganata con Senran Kagura Burst, la serie delle prosperose ninja battagliere sta ottenendo, capitolo dopo capitolo,  sempre più visibilità e successi in occidente, dove grazie al suo spiccato fanservice è riuscita ad attirare su di sè l’attenzione dei giocatori più smaliziati. Dopo un picchiaduro a scorrimento su Nintendo 3DS e una sorta di musou all’acqua di rose uscito qualche settimana fa su PlayStation Vita, da oggi la serie di Senran Kagura si arricchisce, sempre sulla portatile di casa Sony, di un nuovo spin-off a tema culinario con dinamiche da rhythm game.

Saranno riuscite Asuka, Nomura, Ikaruga e le belle ninja di Senran Kagura a conquistarci nuovamente?

Masterchef
 È incredibile quanto il gioco riesca a creare situazioni equivoche e decisamente imbarazzanti

Abbandonate le lotte furiose dei precedenti giochi, in Senran Kagura: Bon Appétit! troviamo un’atmosfera più rilassata e scanzonata. Anche le motivazioni che spingono le ragazze a darsi alla cucina appaiono da subito un pretesto per dare inizio a nuovi sviluppi, che ci vedranno impegnati a partecipare al Super Dish Gourmet Cook-off, un contest culinario dove dovremo farci strada preparando i migliori piatti possibili ed ottenere un’antica pergamena ninja capace di esaudire ogni desiderio (o forse no?). Spinte da questo obiettivo, le ragazze parteciperanno in massa al torneo, ognuna intenzionata a conquistare l’ambito premio.

Il gioco si divide in 3 modalità principali. Lo Story Mode permette di vivere sotto forma dell’ormai abusata formula da visual novel la storia dai vari punti di vista delle giovani shinobi, che va sviluppandosi fra uno scontro e l’altro, regalando momenti decisamente spassosi. È incredibile quanto nonostante da sempre la serie si basi su situazioni al limite dello scabroso riesca, grazie al cambio di setting, ad andare oltre un contesto ancora più equivoco e decisamente imbarazzante. In aggiunta alla modalità storia troviamo altre due opzioni di gioco, quella Arcade, scremata dalla parte narrativa che ripropone le battaglie dello Story Mode e la Modalità Libera, che ci consente di affrontare una delle canzoni a nostro piacimento.

A queste si aggiunge l’immancabile Dressing Room, nella quale potremo agghindare a nostro piacimento le ragazze con i vestiti e gli accessori sbloccati giocando ed interagire con loro.

È grosso e non ci entra
A livello di meccaniche il gioco ricorda un incrocio fra Project Diva e Taiko no Tatsujin

A livello di meccaniche il gioco ricorda una via di mezzo fra la serie della Vocaloid Hatsune Miku, Project Diva, e i rhythm game di Namco, i sempre verdi Taiko no Tatsujin. Seguendo l’imprinting dei due giochi, Bon Appétit! offre un’impostazione abbastanza semplice quanto immediata da padroneggiare. Disposte su due timeline le battute da suonare scorreranno da destra verso sinistra terminando la loro corsa in un apposito indicatore. Premute con il giusto tempismo ogni battuta contribuirà a formare il nostro punteggio, lasciando spazio alle successive, che si alterneranno sulle due barre. Per far si che la nostra azione vada a compimento dovremo premere il tasto corrispondente che appare a video, divisi fra quelli direzionali o uno dei 4 della pulsantiera (X, Cerchio, Triangolo e Quadrato). Maggiore sarà il livello di sfida selezionato, maggiore la quantità di tasti da premere, con una difficoltà sempre crescente a causa delle diverse combinazioni proposte. Oltre ai semplici tap, troveremo sequenze nelle quali la battuta dovrà essere mantenuta per tutta la sua durata o altre dove invece sarà richiesta una pressione multipla, andando a completare il numero minimo richiesto a video.

Nel complesso si tratta di un sistema di gioco abbastanza semplice e derivativo, ma al tempo stesso alcuni dei brani presenti anche a livello normale necessitano di una buona manualità e buona concentrazione per non perdere nemmeno una battuta, cercando di realizzare un buon punteggio. Proprio in quest’ottica è presente anche un bonus, attivabile con la pressione di uno dei tasti dorsali non appena si sarà riempito l’apposito indicatore. Una volta attivo la durata della sua efficacia sarà vincolata agli errori commessi, quindi, sbagliare una battuta significherà perdere il bonus, costringendoci a riempire di nuovo la barra.

Hai in tasca un sushi roll o sei semplicemente felice di vedermi?
 il giocatore da vero maniaco potrà ammirare i modelli 3D delle ragazze da ogni angolazione

Ogni round è diviso in 3 fasi diverse, ma tutte con lo stesso scopo: sopraffare la nostra avversaria conquistando il favore di Hanzō (fondatore dell’accademia ninja della serie), qua in veste di giudice, portandoci così a casa l’incontro.
Mentre noi saremo impegnati a premere a tempo le battute, su schermo le protagoniste della sfida di cucina saranno intente a preparare i più deliziosi manicaretti che verranno poi giudicati e valutati. Conquistare le fasi è fondamentale e ci avvicineranno sempre di più alla vittoria finale. Non solo. Ottenendo l’approvazione di Hanzō verremo ricompensati con una porzione di cuore, un icona che se completata, permette di attivare una sezione bonus durante la preparazione della portata, inserendo una battuta speciale all’interno della canzone, che ci regalerà una vista decisamente ravvicinata della sfidante. Si perché ogni parte vinta della canzone, andremo ad infierire sui vestiti della sfidante, che si lacereranno lasciando spazio a pelle e rotondità, fino a quando non vinceremo, spogliandola completamente.

Concludendo in maniera perfetta il round potremo vedere la nostra avversaria appena sconfitta distesa in maniera provocante su un dessert. E si, questo rappresenta uno dei massimi momenti di fanservice offerti dal gioco, nel quale il giocatore, da vero maniaco potrà ammirare i modelli 3D delle ragazze da ogni angolazione, semplicemente sfruttando i sensori di movimento della console.

Sexy Sushi
Bon Appétit arriva monco e privo di metà del cast completo, che è acquistabile a parte sottoforma di DLC

Il gioco offre una decina di personaggi, e altrettante canzoni che si alternano fra brani strumentali e cantati. Mentre la qualità delle prime risulta di piacevole ascolto, saranno i secondi a rendere al meglio durante tutto il gioco, e dispiace che la presenza di questi sia limitata nel numero vista la buona resa.

Qua poi nasce anche una questione decisamente spinosa. Senran Kagura Bon Appétit arriva da noi, nel solo formato digitale al prezzo di 14,99€. Un buon prezzo sicuramente abbordabile che però non rappresenta l’interezza del titolo.
Bon Appétit arriva monco e privo di metà del cast completo, che è acquistabile a parte sottoforma di DLC, obbligando a mettere mano al portafoglio nel caso si voglia completare tutto il roster. Lo stesso vale per i brani che compongono la colonna sonora, anch’essi acquistabili a parte, facendo lievitare il costo finale intorno ai 30 Euro.

Tecnicamente Bon Appétit! offre l’essenziale per un rhythm game. L’attenzione sarà focalizzata sulla parte dedicata al core del gioco, togliendo l’attenzione dalle giovani kunoichi alle prese con i fornelli, il tutto realizzato con una buona grafica 3D, colorata e ben animata.

Il piatto forte però sono i modelli delle ragazze, ammirabili in tutto il loro splendore durante le voyeuristiche “perfect victory”, dove i nudi corpi delle pettorute fanciulle saranno disposti su deliziosi dessert e guarniti con panna e topping al cioccolato.

 

In conclusione...
7
“Aggiungere burro, quanto basta. ”
Senran Kagura: Bon Appétit! è senza ombra di dubbio un titolo indirizzato prevalentemente a tutti gli amanti della serie, che ormai assuefatti dall'eccessivo fanservice del gioco, troveranno una nuova iniezione di lati B e seni prosperosi. Le dinamiche rhythm game si fanno apprezzare per la loro semplicità, riuscendo a divertire e offrire il giusto livello di sfida. Discorso a parte per il prezzo del gioco, che sebbene abbordabile, per ottenere tutti i contenuti dispinibili sarà necessario dover mettere nuovamente mano al portafogli.
Le tette, la panna e il topping al cioccolato
Struttura rhythm game apprezzabile
OST orecchiabile
Abbiamo detto le tette?
x Pochi brani cantati
x Chi non ama la serie o il fanservice potrebbe trovarlo di cattivo gusto

due parole sull'autore
Giacomo è il nonno del gruppo e giocatore fin dall'alba dei tempi. Finché non crepa, potete leggere i suoi deliri senili su queste pagine, che sopravviveranno al loro autore anche se chiudessimo il sito entro l'anno.
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