Ep. 30: Respiri Keanu per non far rumore

Recensione LEGO Marvel Super Heroes

Dopo averci presentato ad inizio anno l’intrapendente ed originale Chase McCain in LEGO City Undercover e nel suo prequel LEGO City Undercover: The Chase Begins, TT Games torna sugli scaffali con un’altra parodia, dopo aver affrontato l’universo DC in LEGO Batman 2: DC Super Heroes è finalmente giunto il momento di scanzonare il blasonato universo creato da Stan Lee e Jack Kirby in LEGO Marvel Super Heroes.

VERSIONE TESTATA: PS3

Il buono, il brutto, e l’affamato

Il Dr. Destino ha assoldato tutti i criminali più famosi affinché recuperino i mattoncini cosmici sparsi per il globo dopo la caduta di Silver Surfer, per poter assemblare il terribile “Raggio del Destino del Dottor Destino”.
Il direttore dello S.H.I.E.L.D., Nick Fury, a bordo dell’Elivelivolo, chiama a raccolta i Vendicatori, i Fantastici 4 e gli X-men per poter fermare il malvagio scienzato ed i suoi alleati, dando il via ad un inseguimento per tutto il mondo con Manhattan designata come basa operativa degli eroi e mappa principale di LEGO Marvel Super Heroes.
Come ormai di consuetudine nei titoli TT Games, i capitoli della storia principale di LEGO Marvel sono sparsi sull’enorme mappa di gioco e starà a noi decidere quando intrapendere l’avventura o se dedicarci prima all’esplorazione della città, cercando nuovi personaggi, veicoli, capitoli speciali, gare su strada o aiutando i poveri New Yorkesi con i loro problemi quotidiani.
Dato il livello di sfida molto basso che caratterizza i giochi LEGO, la storia principale si termina in circa otto ore , a meno che, non si inciampi nei numerosi bug che affliggono i 15 capitoli di gioco, per completare il titolo al 100 % invece ce ne vorranno circa una trentina.
I bug tecnici riscontrati durante la storia purtroppo non sono relegati alla console sony, ma sono presenti anche nelle altre: oggetti che non appaiono o cutscene in ritardo, unite a morti dei personaggi in loop o modelli poligonali incastrati in un corridoio, causano il riavvio manuale del livello e rovinano l’esperienza di gioco facendo rimpiangere l’ottimo lavoro svolto in LEGO City Undercover meno di un anno fa.
Il cast di questa nuova parodia firmata LEGO conta più di cento personaggi, tra eroi e cattivi, e pesca nell’enorme ed infinito cilindro della Casa delle Idee fornendo al giocatore diverse soddisfazioni mai avute in altri titoli marchiati Marvel; potremo infatti calarci nei panni di Star-Lord e dei Guardiani della Galassia, sbizzarrirci con lo scettro di Loki o distruggere tutto nei panni del formidabile Hulk Rosso.
Purtroppo sono assenti pezzi grossi conosciuti dai fan dei fumetti, come Scarlet Witch e Quicksilver, i figli di Magneto entrati nei ranghi dei Vendicatori (Mentre è presente la terza figlia di quest’ultimo: Polaris n.d.Guido), mutanti come Cable, Nightcrawler e Rogue, o nemici del calibro di Ultron (il cattivo nel prossimo film dei Vendicatori) per far spazio a personaggi simpatici ma inutili come Zia May, Squirrel Girl o Kurse.
Mancanze che probabilmente verranno riempite con i DLC che sicuramente non tarderanno ad arrivare sui negozi online delle diverse piattaforme.

Ad ogni Eroe il proprio potere

Anche in LEGO Marvel, come da tradizione, TTGames ha inserito diverse abilità speciali che permettono al giocatore di avanzare nei livelli della storia e di trovare gli immancabili collezionabili.
Quindi oltre al classico assemblaggio dei pezzi LEGO, ormai una dote abituale dei personaggi da otto anni a questa parte, ogni eroe avrà una determinata caratteristica che lo contraddistingue; Iron Man può volare e lanciare missili, la Torcia Umana può fondere il ghiaccio e gli oggetti dorati, Spider-man può utilizzare il senso di ragno per trovare accessi segreti e agganciare le ragnatele a delle apposite maniglie, Jean Gray può utilizzare la telecinesi per controllare personaggi lego ignari e spostare oggetti e così via.
TT Games ha fornito dieci poteri diversi ed ogni personaggio fa utilizzo di uno o più di queste abilità, rendendo il gioco divertente non costringendo il giocatore ad utilizzare i personaggi standard ma i propri preferiti: non c’è un eroe con caratteristiche uniche ma ve ne sono alcuni che riescono ad adattarsi a più situazioni rispetto ad altri.
Purtroppo questa libertà è data solo nella modalità Gioco Libero, dove potremo riaffrontare i livelli con il personaggio che vorremo, un’altra tradizione invariata nei giochi TT Games.

Occhio a non precipitare

Come già anticipato, oltre i quindici capitoli della storia principale, LEGO Marvel offre l’esplorazione dell’intera isola di Manhattan, con tanto di Statua della Libertà.
Sparsi per la città ci sono undici livelli extra, che potranno essere sbloccati a seconda di quanti collezionabili avremo raccolto o delle sottomissioni svolte.
La città è completamente a nostra disposizione e ci permette di volare tra i grattacieli o sfrecciare tra le strade, grazie ad una collezione di autoveicoli vari, ispirati ai personaggi Marvel e non.
Purtroppo, se la guida dei mezzi di terra è intuitiva e non troppo problematica, lo stesso non si può dire degli aerei: più di una volta capiterà di perdere il controllo del veicolo e di schiantarsi contro un palazzo per colpa della scomoda mappatura dei pulsanti.
Dopo anni in cui TT Games utilizza lo stesso gameplay per i mezzi è lecito pensare sia giunta finalmente l’ora di cambiare e dare una rinfrescata a queste missioni di contorno, prima che i giocatori si stanchino e si limitino a completare la storia principale evitandole del tutto; una buona formula era stata proposta su Wii U con LEGO City Undercover, purtroppo LEGO Marvel non eredita i pregi dell’esclusiva Nintendo, mostrando un pericoloso passo indietro.

In LEGO Marvel ritorna il multiplayer locale a due giocatori, assente in LEGO City Undercover, riproponendo il gioco a schermo diviso per permettere azioni diverse contemporaneamente: purtroppo anche sotto questo aspetto TT Games ha commesso qualche errore tecnico, ed in alcuni livelli abbiamo riscontrato un bug che blocca la telecamera in un punto rendendo impossibile il proseguimento del gioco e il completamento dell’area.
Questo difetto porta ad affrontare il titolo da soli, pur di evitare di dover ripetere una sezione di gioco, e infligge il colpo di grazia anche al comparto multigiocatore di LEGO Marvel.

Protocollo da Festino

Il comparto grafico di LEGO Marvel è nel complesso accettabile, anche se il titolo soffre (nella versione PS3) di alcuni cali di frame durante le fasi di volo con gli eroi. Ogni personaggio Marvel presente è riproposto ovviamente in forma lego, rimanendo fedele il più possibile al design fumettistico, proporzioni comprese.
LEGO Marvel è ovviamente ricco di citazioni all’universo della Casa delle Idee e non solo, i riferimenti sono riscontrabili anche nelle mosse dei personaggi, come ad esempio la mossa finale di Hulk presa di peso dal film Avengers, o la combo tra Colosso e Wolverine, che permette al titanico russo di lanciare il peloso canadese.
Chicche diverse che risultano apprezzabili sia dai lettori, sia dai fan dei film, e che riescono ad abbracciare completamente l’immenso pubblico Marvel.
Il comparto audio infine accompagna discretamente tutta l’avventura, le musiche basate sui film degli eroi della casa delle idee alternate con l’ormai collaudato doppiaggio inglese che aumenta l’ilarità e l’ironia dei titoli LEGO da un paio d’anni, tra le voci anche lo stesso Stan Lee. Purtroppo è assente un doppiaggio italiano (come sentito in LEGO City Undercover), sostituito dagli immancabili sottotitoli.

Verdetto
6.5 / 10
Non volerete mai più
Commento
LEGO Marvel Super Heroes regala sorrisi e assensi ai fan dell'universo Marvel ma non è riuscito a convincermi completamente dopo l'ottima prova di TT Games con LEGO City Undercover. Sebbene la trama principale sia divertente e varia, il titolo ha diversi difetti tecnici che ne affossano la qualità e l'esperienza di gioco, oltre i bug, anche le sottomissioni si rivelano tutte simili e alla lunga noiose. TT Games ha sulle spalle 8 anni di esperienza con i titoli LEGO, e non è il caso torni indietro dopo l'evoluzione fatta con City Undercover. Il titolo è consigliato prettamente agli amanti dei giochi LEGO e dell'universo Marvel anche se , in questi mesi invernali, potreste preferire qualcosa di più vario.
Pro e Contro
Tante citazioni dall'universo Marvel
Oltre 100 eroi e criminali utilizzabili...

x ...ma mancano dei pezzi grossi
x Sistema di volo da rivedere
x Numerevoli Bug tecnici