Recensione Kirby e il Pennello Arcobaleno

Prendendo ispirazione da uno dei titoli di Kirby più originali ed inventivi degli ultimi anni, Kirby e l’Oscuro Disegno, arriva finalmente un gioco che sembra incarnare la risposta di Nintendo alle critiche volte al GamePad del suo Wii U. Traendo a piene mani dal gameplay del classico DS di 10 anni fa, Kirby e il Pennello Arcobaleno sembra il titolo perfetto per dimostrare come l’atipico controller Nintendo possa arricchire l’esperienza di gioco. Il titolo ci aveva lasciato una buona prima impressione nel corso della nostra anteprima, ma è finalmente il momento di tirare le somme sul nuovo lavoro di HAL Laboratories.

Torniamo a rotolare

Kirby e il Pennello Arcobaleno è un platform bidimensionale atipico in cui il protagonista, l’amato eroe rosa Kirby, viene privato di ogni suo caratteristico potere e perfino della possibilità di muoversi autonomamente. Sarà compito del giocatore indirizzare i movimenti della palletta rosa, disegnando per lui strade e percorsi sullo schermo touch del GamePad. Kirby si muoverà infatti lungo gli arcobaleni da noi disegnati, e sarà nostro compito guidarlo attraverso i vari livelli,

Kirby, viene privato di ogni suo caratteristico potere

avendo cura di proteggerlo dalle insidie nemiche. Le nostre pennellate non costituiranno solo una guida per i movimenti di Kirby, ma serviranno anche come scudo da eventuali proiettili, cascate,  nemici invulnerabili e così via. Potremo ovviamente far attaccare il nostro eroe “tappando”, su di esso, ma dovremo ben calcolare la sua direzione: non tutti i nemici saranno vulnerabili e non tutti avranno i loro punti deboli direttamente esposti. A nostra disposizione avremo anche un attacco speciale, lo Sprint Stellare, disponibile solo dopo aver raccolto 100 punti stella all’interno di un livello. Così trasformato Kirby sarà in grado di travolgere quasi ogni ostacolo sul suo percorso, magari anche raccogliendo alcuni collezionabili non normalmente raggiungibili. Se da un lato Kirby perde ne Il Pennello Arcobaleno la sua caratteristica abilità di assorbire i poteri nemici, alcuni livelli specifici ci permetteranno di trasformarci in carro armato, sottomarino o razzo. Ciascuna di queste trasformazioni presenta il suo specifico gameplay e ciò contribuisce alla varietà del titolo. Nei panni di Kirby carro armato potremo direzionare le cannonate a nostra disposizione con dei tap sullo schermo, mentre con Kirby sottomarino dovremo utilizzare i soliti arcobaleni per far cambiare rotta ai nostri siluri. Come Kirby razzo ci troveremo infine impegnati in rocambolesche fughe a tempo, dovendo pianificare con attenzione il percorso del nostro piccolo protagonista.

7 Mondi d’argilla

Kirby e il Pennello Arcobaleno è composto da 7 mondi di gioco, ciascuno contenente 3 livelli ed un boss. I livelli sono piuttosto lunghi ed articolati, pur mantenendo una struttura grossomodo lineare. Grande è la loro varietà e spesso ad ogni livello si accompagna

nemici e boss spesso riciclati

una specifica novità o variazione sul tema. Alcuni livelli sono decisamente riusciti e riescono a stupire il giocatore per la loro inventiva, mentre altri sono vistosamente meno ispirati. Il calo di ispirazione è evidente anche nella realizzazione di nemici e boss che il gioco ricicla spesso e volentieri, soprattutto nella seconda parte del gioco. Il bilancio è in ogni caso positivo, anche se lontano dalle vette de Kirby e l’Oscuro Disegno. Kirby e il Pennello Magico è, come tradizione dei giochi di Kirby, un titolo dalla difficoltà tarata al ribasso, perfetta per i più piccoli e che permette di completare l’avventura principale nell’arco di un pomeriggio. La longevità viene tuttavia assicurata da una ricca serie di collezionabili sparsi all’interno dei livelli, il cui ottenimento spesso richiederà al giocatore di effettuare un salto di qualità. Il gioco principale è inoltre arricchito dalla modalità sfida, in cui troveremo 60 serie da 4 minilivelli ciascuna, da affrontare nel rapidissimo arco di tempo di 15 secondi. Partendo dalle più banali si arriva rapidamente a sfide molto creative ed impegnative, che sicuramente riusciranno a stuzzicare i palati dei giocatori più navigati.

Con gli amici e con gli Amiibo

Accanto alle modalità singleplayer è presente inoltre la possibilità di affrontare l’avventura in multiplayer. In questo caso solo un giocatore dovrà controllare Kirby disegnando arcobaleni sul GamePad, mentre gli altri utenti (fino a 3) utilizzeranno dei controlli tradizionali per muovere dei Waddle Dee. In questa situazione sarà comunque chi avrà il controllo di Kirby a guidare il flusso della partita e lo scorrere dei livelli, in un esperienza sì funzionale ma lontana dal brillante delirio di New Super Mario Bros. U. Ricordiamo, infine, il supporto agli Amiibo di Kirby, King Dedede e Meta Knight. Per ciascuno degli Amiibo in questione, il giocatore potrà scegliere di passarli sul lettore NFC del GamePad una volta al giorno, ottenendo bonus specifici all’interno dei livelli: Sprint Stellari infiniti con l’Amiibo di Kirby, attacchi più potenti con quello di Meta Knight, una salute maggiore con quello di Dedede. In questo ambito è da plaudere l’idea di Nintendo di utilizzare gli Amiibo come bonus completamente opzionali, e di evitare di vincolare parte del contenuto del titolo al possesso delle tanto ambite statuette collezionabili. Non dovrete preoccuparvi, quindi, se non siete riusciti a mettere le mani sui rari Amiibo di Dedede o Meta Knight, Kirby e il Pennello Arcobaleno non vi penalizzerà in alcun modo per questo.

Mai visto gioco più carino

Uno dei punti di forza di Kirby e il Pennello Arcobaleno è senza dubbio il comparto grafico. Il titolo è stato realizzato con uno stile grafico claymation, a richiamare i film ed i prodotti televisivi realizzati con la tecnica della plastilina animata. Il risultato è eccezionale ed il gioco presenta uno stile grafico unico e convincente.

uno stile grafico unico e convincente

Dalle animazioni spettacolari alla vivace ed accesa gamma cromatica del titolo, dal punto di vista grafico Kirby e il Pennello Arcobaleno è una vera e propria gioia per gli occhi. Sebbene non si tratti di un vero e proprio showcase tecnico delle capacità di Wii U, Kirby ed il Pennello Arcobaleno non mancherà di stupire per la cura per il dettaglio e per lo stile grafico incredibile, vivace e carinissimo. A tale orgia visiva si accompagna un comparto sonoro di tutto rispetto, costituito da un mix di composizioni originali e di reinterpretazioni di temi classici della saga di Kirby, a volte in salsa orchestrale, altre volte più spiccatamente rock o prog. Tanta è la qualità della colonna sonora del titolo che estremamente benvenuta si rivela l’inclusione di una galleria audio nelle opzioni del titolo, per poter riascoltare le ottime composizioni.

Verdetto
8 / 10
Unico peccato: arrivare 10 anni dopo Kirby e l'Oscuro Disegno
Commento
Possiamo dire che Kirby e il Pennello Arcobaleno riesce in pieno nell'impresa di mostrarsi come un platform vario e creativo, ma soprattutto in grado di sfruttare pienamente il GamePad di Wii U. Non riesce tuttavia a bissare l'altissimo livello qualitativo di Kirby e l'Oscuro Disegno, forse un obbiettivo fin troppo fuori portata. Per quanto Il Pennello Arcobaleno faccia propri il gameplay e le intuizioni de l'Oscuro Disegno, non può farci vivere nuovamente la gioia della scoperta di una tipologia di gioco completamente nuova, mai vista prima. Questo è l'unico vero limite de Il Pennello Arcobaleno. Per il resto ci troviamo di fronte ad un platform eccellente, dalla grafica affascinante e adatto tanto al bambino quanto al giocatore più navigato. Consigliato.
Pro e Contro
Sfrutta pienamente il Gamepad di Wii U
Gameplay vario
Graficamente carinissimo
Ottima colonna sonora

x Non originale come Kirby e l'Oscuro Disegno
x Alcuni livelli meno ispirati degli altri
x Boss riciclati nella seconda metà di gioco

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