Lunediscord #1: Je suis Valve

Idea Factory International continua con la sua carrellata di porting su Steam per i PC gamers amanti della saga di Hyperdimension Neptunia. Dopo i tre reboot dei capitoli principali, è giunto finalmente il momento anche per gli spin-off del brand di essere rilasciati sulla piattaforma digitale di Valve. Il primo a riuscirvi è Hyperdimension Neptunia U: Action Unleashed, che sarà rilasciato questa primavera.

Il gioco ci è stato fornito in versione beta, pertanto modificheremo questa nota quando sarà disponibile in versione definitiva al fine di specificare se i problemi riscontrati sono stati risolti oppure no.

Si ricorda, inoltre, che è possibile leggere una più approfondita recensione di Hyperdimension Neptunia U: Action Unleashed, provato nella sua versione originale, al seguente indirizzo.

Intervista con le big boobs

La trama di Hyperdimension Neptunia U: Action Unleashed vede le quattro CPU lavorare al fianco di due new entry nel cast della saga, quali Famitsu e Dengekiko (rispettivamente la personificazione dell’omonima rivista Famitsu e di Dengeki PlayStation). Si tratta di due giornaliste che, in seguito al successo del loro primo articolo, decideranno di collaborare direttamente con le quattro dee e le rispettive CPU candidate mentre saranno impegnate nell’accontentare le richieste della popolazione. La storia è piuttosto superficiale, finendo col diventare un mero contorno alle meccaniche di gioco. Persino quello che sarà poi il boss finale resta perennemente in secondo piano, col rischio di farsi dimenticare senza troppe difficoltà. Non mancano, però, le peculiarità che hanno contraddistinto il brand, quali l’ampio uso di fanservice, le continue citazioni al mondo videoludico e i numerosi siparietti comici che hanno fatto breccia nei cuori dei fan sin dal principio.

Uno screen per la fap folder

Le meccaniche di gioco di Hyperdimension Neptunia U sono pressappoco ereditate dal genere musou, con l’aggiunta di alcuni elementi provenienti dalla saga di Senran Kagura.

Il giocatore, per una durata di circa 15 ore (più o meno la metà saltando tutti i dialoghi), affronterà una quest dopo l’altra con al più due personaggi a scelta, fatta eccezione per quelle missioni in cui sarà tutto prefissato. In ognuna di queste ci sarà un obiettivo da soddisfare, come l’eliminazione di nemici, il raggiungimento di un luogo o il raccoglimento di oggetti, mentre i mostri canonici della saga ci attaccheranno in massa durante l’esplorazione di piccole arene (e sicuramente ben riconoscibili dai fan). Ogni eroina avrà un set prefissato di colpi, tra attacchi leggeri e potenti, più l’aggiunta di tecniche speciali che consumeranno SP (ricaricabili eliminando i nemici o con appositi oggetti). Man mano che si subiranno danni, i vestiti del nostro personaggio si distruggeranno, mostrando delle waifu quasi completamente svestite, come qualcuno potrebbe già aver visto con Senran Kagura. La distruzione dell’abbigliamento porterà ad alcune conseguenze, come il riempimento di metà barra EXE Drive, utile per accedere alla propria forma HDD o per sferrare potenti attacchi in combinazione con il proprio partner (questo speciale colpo sarà disponibile verso metà gioco circa). Quando ci si trasformerà, per un non troppo lungo lasso di tempo si avrà un notevole boost alle statistiche e, qualora si dovesse riuscire a riempire una seconda barra, sarà possibile sferrare una tecnica decisamente distruttiva che però prosciugherà la nostra trasformazione. Al completamento di ogni missione, i personaggi selezionati riceveranno punti esperienza utili a salire di livello e potenziandosi di conseguenza. Inoltre, i nemici lasceranno cadere delle monete utilizzabili per riscattare potenziamenti passivi (permanenti) e pezzi di equipaggiamento vari tra accessori e armi.

In Hyperdimension Neptunia U, però, sono presenti anche alcune quest particolari, chiamate Irregular Quest, in cui non sarà indicato l’obiettivo della missione, sebbene quasi sempre si potrà ricondurre ad un “Ammazzali tutti”. Inoltre, terminata l’avventura, saranno disponibili due nuove modalità, il Gaminsdustri Gauntlet, in cui sarà possibile organizzare dei piccoli tornei in cui si potranno affrontere in incontri 1 vs 1 le eroine del cast, e la Neptal Tower, in cui per 50 piani si svolgeranno piccole missioni secondarie utili a raccogliere monete dei mostri e ulteriori punti esperienza. Si sbloccherà anche la voce Cheat nel menù delle impostazioni, attraverso cui si potranno attivare alcune condizioni particolari, come la possibilità di scegliere le dee direttamente in modalità HDD.

Una beta più che soddisfacente

Nonostante si tratti solamente di una beta, Hyperdimension Neptunia U è già graficamente ben realizzato, con una risoluzione a 1080p e che riesce a funzionare tranquillamente a 60fps costanti. Il livello di ottimizzazione è già ottimo, al punto che richiede solamente 800MB di vRAM per essere eseguito correttamente. I modelli poligonali sono ben realizzati, così come abbiamo già visto negli altri tre porting su PC e, sebbene le texture non siano eccessivamente dettagliate, rendono complessivamente bene nel tutto, creando ambientazioni piacevoli per la vista del giocatore. Tuttavia, sebbene questa beta sembri essere già pronta per il rilascio, ci sono comunque dei problemi da risolvere. In particolare, almeno per quanto riguarda la nostra esperienza di gioco, in più occasioni siamo stati costretti ad assistere a una sorta di freeze dell’intero gioco risolvibile semplicemente aprendo il task manager di Windows. Sicuramente è un problema legato all’ancora in corso processo di sviluppo e che, con ogni probabilità, sarà risolto con il rilascio della versione definitiva.

Infine, nulla da dire in più rispetto alla recensione originale sul comparto audio, ben realizzato come sempre e con la possibilità, tramite apposito menù, di poter ascoltare la soundtrack che più si preferisce.

Verdetto
7.5 / 10
Alla fap machine
Commento
Questa beta di Hyperdimension Neptunia U: Action Unleashed ci ha piacevolmente sorpreso, non tanto per il gioco in sé, ma più per la già alta qualità raggiunta. Certo c'è ancora qualche problemino in giro, ma nel complesso il risultato è davvero promettente e di questo possiamo solo che esserne felici, rivolgendo i nostri complimenti a Idea Factory International. Per quanto riguarda il gioco in sé, invece, ci ritroviamo davanti a delle meccaniche di gioco abbastanza riuscite, sebbene la curva di difficoltà un po' troppo sbilanciata potrebbe far storcere il naso di qualcuno. Peccato forse per la trama, ma gli appassionati della saga avranno comunque pane per i loro denti grazie all'immensa quantità di fanservice onnipresente.
Pro e Contro
Gameplay interessante
Elementi canonici della saga
Buona realizzazione tecnica

x Trama non troppo riuscita
x Qualche bug in giro
x Quest a tratti ripetitive