Recensione
di
il

Per salvare il pianeta e tornare alla propria vita, non c’è niente di meglio che suonare un po’ di musica Metal.

È un po’ un ossimoro, che l’inizio dell’autunno corrisponda con il periodo più caldo dell’anno per le uscite videoludiche. Tra cowboy, navicelle spaziali, e supereroi, nessun videogiocatore ha avuto un attimo di respiro (portafoglio permettendo). Lo scorso 2  Novembre,  Xseed ha pubblicato un nuovo titolo musicale in esclusiva per Nintendo Switch. Gal Metal ci invita in una banda di sole ragazze, armati solo di  bacchette (i nostri Joycon), unica speranza della terra di non essere conquistata da dei troppo appetitosi alieni.

 

Un titolo dalla doppia anima, e che fa della sua dualità uno dei propri punti di forza. Un Rhythm Game che eredita l’idea alla base di Wii Music. Fare musica senza nulla a schermo, seguendo un ritmo scandito, e divertirsi con gli amici nel mentre.

Un’idea che viene  vivisezionata e risviluppata da DMM

Perché, a differenza di Wii Music, avremo a disposizione solo la batteria, e sopratutto dovremo fare in modo di raggiungere un determinato punteggio per poter proseguire nell’avventura. 
Ma, proprio come nel titolo di Nintendo, Gal Metal da completa libertà al giocatore di improvvisare i ritmi, cercando sì di eseguire delle combo specifiche, ma senza dargli indicazioni a schermo.

Scopriamo insieme se Gal Metal funziona o se, proprio come Wii Music, si tratta di un buco nell’acqua.

Sono diverse le situazioni in cui si può riscontrare la doppia anima di Gal Metal. A cominciare dalla trama, che ruota tutta attorno ai due protagonisti che condividono lo stesso corpo. Gli alieni infatti, hanno deciso di concedere un’ultima possibilità ai terrestri, mettendo il destino del pianeta nelle mani di una giovane batterista. Il rovescio della medaglia è che l’anima della ragazza sarà affiancata da quella di un giovane che non ha mai preso un paio di bacchette in mano.

Nel corso della storia, i due impareranno a conoscersi e collaboreranno con le altre componenti della band per sconfiggere una volta per tutte gli alieni. Una trama semplice ed innocua ma che, grazie alla narrazione a tavole di manga, intrattiene tra un brano e una sezione gestionale del titolo.

Gal Metal ha una doppia anima che si divide tra Core e Casual, senza abbracciare né una né l'altra identità.

Condividi

Il secondo aspetto in cui si può riscontrare la doppia anima di Gal Metal è proprio nei due generi di gameplay. Oltre al rhythm, di cui parleremo fra qualche riga, prima di ogni concerto potremo girare per la città e vivere attività secondarie con il resto della band. Questa parte gestionale, ci permette di consumare stamina in cambio di amicizia e dell’aumento (o diminuzione) di alcune statistiche utili a migliorare i punteggi.

Ovviamente il genere principale del gioco prende il sopravvento durante i concerti

Gal Metal è innanzitutto un Rhythm Game, e in quanto tale sarà di vitale importanza seguire il ritmo delle canzoni per ottenere un punteggio dignitoso. Non essendoci indicatori a schermo, bisognerà imparare alcuni dei Trick improvvisando (o seguendo le lezioni) per poi variare in fase d’esecuzione.
Il titolo di DMM può essere giocato sia coi joycon (utilizzandoli come bacchette) sia con i tasti (con visualizzazione a schermo), che con il touchscreen (il nostro metodo preferito). In tutti e tre i casi è bene precisare che alcuni televisori potrebbero essere affetti da un ritardo audio-video, rendendo Gal Metal ingiocabile.

 

DMM ne è al corrente, tant’è che il gioco stesso si apre spiegando il possibile problema, invitando a giocare in modalità tablet (con un paio di cuffie per non perdersi nulla). Visivamente, passare dalla modalità docked allo schermo del tablet non è problematico, anche perchè Gal Metal sfrutta un aspetto grafico super-deformed per le sezioni 2D, e modelli cell-shading per  i concerti.
Il titolo è completamente in inglese, ed una volta avuto accesso alla tracklist completa, l’unico scopo sarà puntare ai punteggi più alti possibili per ottenere delle medaglie esclusive.

Gal Metal ha tre modalità ben precise: abbiamo già parlato della storia, che principalmente servirà a sbloccare tutti i brani disponibili.
Pratica non credo abbia bisogno di ulteriori spiegazioni, mentre in Gioco Libero, bisognerà puntare a punteggi stratosferici dopo aver imparato tutti i ritmi di gioco. In tutti e tre i casi c’è un problema comune: una quindicina di brani non è un’offerta dignitosa per un Rhythm Game.

Soprattutto se Bandai Namco Entertainment rilascia Taiko no Tatsujin la stessa settimana.

Ed è qui che torna prepotentemente la doppia anima  casual-core di Gal Metal. Certo si possono suonare le canzoni senza dettagli a schermo, ma quante persone (o giocatori) si possono approcciare  ad un genere così preciso come quello musicale, senza una traccia davanti?

Non solo, se utilizzerete i Joycon, troverete i controlli molto meno precisi dei tasti o del touchscreen, anche utilizzando la console in modalità Tablet. La situazione migliora nettamente con gli altri due sistemi di controllo, rendendo la produzione di DMM divertente e stimolante una volta imparati i ritmi principali. Purtroppo, è un aspetto grezzo che potrebbe  non andare giù agli appassionati del genere e soprattutto prendere sottogamba i nuovi arrivati. 

In conclusione...
7
“Non fosse uscito la settimana di Taiko...”
Gal Metal propone più modi di giocare, facendo in maniera dignitosa quello in cui Wii Music fallì (pur limitandosi solo alla batteria). Purtroppo la doppia anima del titolo potrebbe far storcere il naso ai puristi del genere musicale. Prima di procedere con l'acquisto di Gal Metal ci sono davvero troppi fattori di cui tenere conto. Se sorvoliamo sul prezzo di trenta euro, come Deemo, e dieci in più di Voez, gli altri due rhythm game digitali più importanti disponibili su eShop. Non possiamo davvero giustificare la carenza di contenuti, se siete in carenza di Rhythm Game potete gettarvi tranquillamente tra le braccia di Taiko, e aspettare che il biglietto per la band metallara di DMM sia più conveniente.
Più modi di giocare
Trama divertente
x Troppi pochi brani
x Controlli coi Joycon da rivedere

due parole sull'autore
Assuefatto giocatore fin da quando non aveva neanche un pelo sul mento, ha coltivato la propria passione con lo stesso amore con cui cura la propria barba. Molti lo definiscono un Nintendaro senza speranza, senza contare gli oltre quattromila trofei presenti sull'account PSN e gli oltre 370 giochi su Steam (quanti di questi effettivamente giocati non lo sa neanche lui).
Commenta con:
Seleziona il sistema di commenti cliccando sull'icona


Torna su