Recensione Football Manager 2017

Era il 1992 quando sulla scena videoludica faceva il suo esordio Championship Manager, il titolo manageriale a tema calcistico di Sports Interactive che nell’anno di tangentopoli era stato creato in collaborazione con Eidos Interactive. Negli anni si sono succeduti sempre nuovi capitoli, fino al 2004, anno in cui Sports Interactive decise di mettere fine alla collaborazione decennale con Eidos Interactive per legarsi a SEGA in un’operazione che fece anche cambiare nome al Brand, facendolo diventare Football Manager, nome che tutt’ora campeggia sulle custodie dei giochi venduti sia digitalmente che in formato fisico.

Nel corso di questi anni, i ragazzi di Sports Interactive hanno affinato Football Manager con l’obiettivo di renderlo un titolo che rasentasse la perfezione nei più minimi particolari e, come abbiamo potuto vedere con la scorsa edizione, sono quasi riusciti a centrare questo risultato, restituendo agli appassionati di giochi manageriali un’eccellente esperienza di gioco, intervallata solo da qualche piccolo difetto.

Football Manager 2017 riuscirà nell’intento di alzare ancor più l’asticella del genere per portare il titolo nell’olimpo della perfezione?

Il gioco è disponibile per PC, Linux e Mac tramite Steam in due diverse versioni Football Manager 2017 e Football Manager Touch 2017.

 

Versione Testata: PC

Un Fascino alla Guardiola
Cominciamo dal principio: come  lo scorso anno si può creare liberamente il proprio avatar, in vari modi, si può partire da una propria fotografia ( metodo che vi sconsigliamo, dopo alcune prove possiamo affermare che i risultati ottenuti non sono il massimo) o attraverso l’editor di gioco, che mette a disposizione parecchie opzioni con cui creare un personaggio il più somigliante possibile.

Una volta creato il vostro personaggio, potrete scegliere quale stile di allenatore padroneggiare tra un mister tattico, verace, sentimentale. Questo aspetto per quanto inizialmente potrebbe sembrare folcloristico in realtà servirà per l’evoluzione stessa del proprio personaggio, in base a come si decide di essere andando avanti col tempo si potranno modificare una serie di parametri che vi renderanno un allenatore totale alla Ancelotti piuttosto che un motivatore alla Mourinho.

Dopo che avrete scelto il vostro personaggio e la squadra con cui cominciare, tra ben 2500 club, passerete alla vera e propria gestione del team e come di consuetudine dovrete navigare tra una miriade di opzioni e di schermate. Andranno innanzitutto decisi i ruoli all’interno del proprio staff, se non vorrete seguire la gestione dei contratti piuttosto che degli allenamenti potrete demandare questi compiti al vice allenatore piuttosto che al preparatore atletico, potrete rivolgere dei discorsi ai vostri giocatori per motivarli, sia individualmente che nella totalità della squadra, seguirete tutti gli aspetti del mercato e della gestione finanziaria della squadra, avrete quindi la possibilità di essere quello che per gli inglesi è il manager della squadra, un Alex Ferguson per intenderci.

Andando avanti nel prosieguo delle giornate, avrete a che fare con un’altra novità del titolo ovvero i social, troverete infatti una vera e propria sezione dedicata, dove man mano appariranno le reazioni dei tifosi ad un vostro acquisto o una cessione, alcuni “tweet” sui risultati fino ad arrivare alle reazioni di un allenatore nei confronti di domande poste dai giornalisti sui suoi calciatori o sul mercato. Una prima bozza di quello che potrebbe essere un interessante concept da sviluppare, magari dando il vero senso del social integrando le interazioni tra voi e gli eventuali tifosi o riguardo le notizie. Rimane comunque una feature secondaria che velocemente viene dimenticata a favore di altri aspetti prioritari del gioco.

Non mancheranno poi i faccia a faccia con la stampa, che siano questi interviste pre-partita o domande riguardo tematiche specifiche come quelle di mercato. Sfortunatamente questo aspetto, rimasto per lo più invariato negli anni, alla lunga risulterà piuttosto ripetitivo oltre che a tratti pressante; fortunatamente si potrà delegare questo annoso compito al vice allenatore piuttosto che ad un’altra persona sempre scelta da noi.

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Il mercato, poi, soffre di un problema cronico della serie, una difficoltà nella compravendita che si traduce in uno svilimento del valore dei propri giocatori, che riuscirete a vender a poco più di due noccioline, contro un’esagerata valutazione di quelli che dovrete acquistare. Cosa che vi porterà ad un eccessivo esborso di denaro anche nei confronti di calciatori che son poco più di giovani speranze. Pur essendoci stato un leggero miglioramento rispetto ai capitoli precedenti, siamo ancora lontani dall’avere una reale soluzione a questo problema.

Un Manageriale in 3D
La novità più evidente di Football Manager è senza dubbio il nuovo motore 3D utilizzato per le partite che verranno affrontate dalla nostra squadra. Chi scenderà in campo potrà fare affidamento su oltre 1.500 nuove animazioni, realizzate in collaborazione con Creative Assembly. Certamente siamo lontani anni luce da quello che propongono i due massimi titoli calcistici – FIFA e PES -, ma finalmente abbiamo la sensazione di assistere ad un vero match di calcio con giocatori che si muovono in maniera più naturale sul terreno di gioco senza gli imbarazzanti movimenti e le varie bizzarrie che si potevano incontrare nei precedenti capitoli. Sono stati fatti dei passi avanti anche sul piano della scenografia della partita stessa con l’introduzione di una piccola parte che precede la gara, dove verrà mostrato l’ingresso in campo dei calciatori con alcune fasi di riscaldamento fino alla stretta di mano pre-partita. Inoltre è apprezzabile l’introduzione di una nuova telecamera che potrete utilizzare per visualizzare la partita, posizionata dietro il portiere per sentirsi quasi in curva.

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Nel gioco troviamo anche una nota di colore, gli sviluppatori, a fronte degli avvenimenti accaduti in Gran Bretagna, hanno deciso di introdurre quelle che potrebbero essere le conseguenze della Brexit nel mondo del pallone, con tre diversi scenari: troviamo una Soft Brexit nel quale il mercato dei giocatori con la Gran Bretagna non avrà limitazioni; una Middle Brexit in cui i giocatori per potersi trasferire in Gran Bretagna avranno bisogno di un permesso di lavoro ottenibile abbastanza facilmente ed infine una Hard Brexit nella quale i giocatori europei verrebbero messi alla stregua di quelli extracomunitari con conseguente difficoltà di ottenere il permesso di lavoro per poter essere acquistati da una squadra della Gran Bretagna.
Un’interessante visione di quello che potrebbe accadere nei prossimi anni e che idealmente cerca di avvicinare il titolo il più possibile a quella che potrà essere la realtà ( anche se sarà comunque possibile vincere la Champions League con il Benevento di turno).

Aspettare meno per aspettare meglio
Football Manager 2017  è un gioco che può essere giocato su quasi tutte le macchine, grazie soprattutto ai requisiti di sistema mediamente bassi. L’introduzione dell’eseguibile a 64 bit, inoltre, aiuta le prestazioni a livello generale riducendo i tempi di caricamento e rendendo il gioco decisamente più godibile. Naturalmente se possedete un computer con sistema a 32 bit non beneficerete di questo miglioramento, ma avrete i soliti lunghi tempi tra un giorno e l’altro.

 

REQUISITI DI SISTEMA

Windows
 MINIMI:
  • Sistema operativo: Windows Vista (SP2), 7 (SP1), 8, 8.1, 10 (1607) – 64-bit or 32-bit
  • Processore: Intel Pentium 4, Intel Core or AMD Athlon – 2.2 GHz +
  • Memoria: 2 GB di RAM
  • Scheda video: Intel GMA X3100, NVIDIA GeForce 8600M GT or AMD/ATI Mobility Radeon HD 2400 – 256MB VRAM
  • DirectX: Versione 9.0c
  • Memoria: 3 GB di spazio disponibile
Mac

MINIMI:

  • Sistema operativo: 10.7.5, 10.8.5, 10.9.5, 10.10.5, 10.11.6, 10.12 – 64-bit
  • Processore: Intel Core 2 – 1.8 GHz +
  • Memoria: 2 GB di RAM
  • Scheda video: Intel GMA X3100, NVIDIA GeForce 8600M GT or AMD/ATI Mobility Radeon HD 2400 – 256MB VRAM
  • Memoria: 3 GB di spazio disponibile
Steam OS + Linux

MINIMI:

  • Sistema operativo: SteamOS, Ubuntu 12.04.5 LTS – 64-bit
  • Processore: Intel Pentium 4, Intel Core or AMD Athlon – 2.2 GHz +
  • Memoria: 2 GB di RAM
  • Scheda video: Intel HD Graphics 3000/4000, NVIDIA GeForce 8600M GT or AMD/ATI Mobility Radeon HD 2400 – 256MB VRAM
  • Memoria: 3 GB di spazio disponibile
 
 A livello di sistema di gioco inoltre, il titolo è stato studiato solo e unicamente per essere utilizzato con mouse e tastiera, è impossibile quindi utilizzare il joypad.
 
Ho vinto davvero la Champions?
Football Manager 2017 è, come prevedibile, la scelta obbligata per gli amanti dei manageriali a tema calcistico. Dal punto di vista dei miglioramenti se ne possono individuare parecchi nelle diverse aree del gioco, dall’aspetto social, al nuovo motore 3D in un’ottica di evoluzione che ormai è un segno distintivo del passaggio da un capitolo all’altro della saga, senza però mai stravolgere l’essenza del titolo. In conclusione, quindi, possiamo dire che il gioco rimane un titolo appassionante e capace di coivolgervi per ore e ore rendendo la longevità pressochè infinita. Un gioco per tutti coloro che si avvicinano per la prima volta ai manageriali o a chi ha smesso da un po’ di seguire la saga, ma ci si vuole riavvicinare. Forse, però, Football Manager 2017 può risultare troppo simile al suo predecessore ed in questo caso, per chi possiede la versione 2016, l’unico motivo di acquisto potrebbero essere i nuovi acquisti affrontati dalle varie squadre nel mercato estivo.

Verdetto
8 / 10
Zeru tituli
Commento
Dedicato agli amanti del genere che sono cresciuti a calcio e gazzetta, e che "sanno" quale sarà la giusta formazione della squadra del cuore. Il tipico gioco per far avverare il sogno del tifoso del Lecester che sogna di vincere il campionato - ah no, questo è successo per davvero -, un gioco per chi si sente un allenatore, ma non viene compreso nemmeno dal fantacalcio. Sports Interactive con SEGA hanno fatto di nuovo centro rendendo felici tutti gli appassionati del genere con alcune migliorie che fanno apprezzare ancor di più il titolo per la nuova fisica delle partite e alcuni complementi come i social network, pur mantenendo i cronici problemi delle interazioni con i media e della difficoltà nel creare un mercato al pari dell'originale.
Pro e Contro
Nuovo Motore 3D
Nuovo Staff
Introduzione della Brexit
Social Network interessanti...

x ... Ma decisamente migliorabili
x Interazioni con i media ripetitive
x Meccaniche di mercato ancora proibitive

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