Recensione Everhood: un viaggio verso l’illuminazione

Sei sicuro di voler sapere la verità?

Per me è difficile scrivere questa recensione di Everhood. E’ difficile perché non sono abituato a sentirmi così sorpreso e coinvolto. Io amo i videogiochi, sul serio, ma in questo mare magnum di contenuti è difficile trovare quell’isola felice e immortale. Per qualche motivo, però, Everhood è riuscito a colpirmi (e non solo a me), a rapirmi, a incatenarmi nel suo mondo psichedelico e musicale come le creature che lo abitano. Da questo momento, anno domini 2021, in poi, io sono un personaggio di quel mondo e per uscirne, vivo o morto, devo agire in modo drastico, o abbandonarmi per sempre ad una vita solitaria e sospesa nel tempo.

Le scelte più dolorose a volte portano con sé le gioie più grandi, le esperienze più belle.

Unconventional Adventure RPG

The ProfesSIR · Out Of Body Experience – Everhood Demo Soundtrack

Unconventional Adventure RPG è il sottotitolo non solo di questa recensione, ma anche quello che dichiarano gli stessi autori del gioco sotto ogni testo, immagine, video che riguardi Everhood. Mai una definizione fu più azzeccata.

Everhood si basa, come qualsiasi RPG, sull’esplorazione, sul parlare con gli NPC e sull’affrontare varie boss fight. Fin qui, tutto ok. Poi, però, ti accorgi che il mondo è vivo e che interagire con gli NPC non è un gesto fine a se stesso. Ogni minuto che passa su Everhood crea relazioni nuove. NPC che ti parlano del senso della vita, del raggiungimento degli obbiettivi personali, della felicità dopo aver sconfitto con gli amici un boss su Dungeons ad Dragons. E’ la vita, quella umana, anche se dietro uno schermo digitale.

Undertale
Per approfondire:
Undertale (PS4)

Le nostre scelte sono determinanti. Nulla, davvero nulla è lasciato al caso, e il peso, questo macigno emotivo che ci porteremo dietro, sarà la chiave di lettura per tutto il titolo. Se proprio avete bisogno di un paragone, anche se non mi fa impazzire questa tendenza a raccontare i giochi affiancandoli ad altri titoli, Undertale è il titolo a cui più si avvicina Everhood.

Che altro posso dire? Solo per questo dovreste chiudere questa recensione e fiondarvi su Steam a comprare Everhood. Ok, sì, certo, dovrei dirvi che la musica è fuori di testa, che le boss fight sono una figata, che il gameplay ha una base tanto intuitiva quanto variabile. Ogni 5 secondi succede qualcosa di nuovo che ti stravolge tutto quello che hai imparato, rendendo il titolo mai banale, mai ripetitivo, mai noioso. E, soprattutto, dovrei dirvi che se ci fosse una modalità boss rush in questo momento starei in ginocchio a pregare in direzione della casa degli sviluppatori: la mia nuova Mecca del gaming. Ma per quanto il combat system sia incredibile, non è il fulcro di questo gioco. Tutto ciò che ruota intorno al combattimento è ciò che fa di Everhood un capolavoro senza se e senza ma.

Anche perché pochi giochi si sono avvicinati così tanto al concetto di morte come passaggio inevitabile e necessario.

L’unica verità

Octo Capitalist · The gnomes – Everhood Demo Soundtrack

Il suono della morte rimbalza nelle orecchie ad un ritmo frenetico. Gnomi colorati dominano i miei sogni prima della dipartita. Fotoni bombardano i miei occhi di quanti di luce circolari. Il corpo si allunga verso il centro dell’universo mentre intorno a me ristagnano i residui del passato appena trascorso. Sfocati, scoloriti, al centro di una griglia che rappresenta la mia storia. La mia strada percorsa, fatta di ostacoli, barriere, ferite. Sullo sfondo si alternano sagome difficili da ricondurre a qualcosa di familiare, talmente tanto è distorto ciò che mi circonda. L’aria è rarefatta, riesco a respirare quel tanto che basta per assistere al mio delirio pre-morte.

Per anni le religioni hanno promesso (ingannato) all’uomo una nuova vita dopo quella terrestre. Per anni ho creduto che tutto questo fosse una bugia (verità) per abbindolare gli stupidi. Lo scoprirò presto. Dall’altra parte ho lasciato senza rimorso (piangendo) quelli che sono stati i miei compagni in vita. Nell’ebrezza del sangue (dovere) ho scelto di rendere mortale ciò che era immortale. Nella guerra contro la staticità (movimento) dell’esistenza ho deciso di chiudere le porte.

La verità è che la morte è inevitabile, da senso alla vita, e anche se in Everhood tutto è una danza, ho deciso di staccare la musica. Una nuova storia ci aspetta. E’ ora di riunirci, di salutarci e di rincontrarci ancora e ancora per rivivere di nuovo tutte le emozioni, belle o brutte, che hanno reso speciale il nostro viaggio.

Ora che sai la verità, fai la scelta giusta.

Voto e Prezzo
9.5 / 10
10€ /10€
Commento
Everhood è un videogioco che mi porterò per sempre nel cuore. Al di là della qualità tecnica incredibile, è un titolo che ti colpisce direttamente dove non vorresti essere colpito. Supera tutte quelle barriere, quelle corazze che circondano i nostri sentimenti e ti ferisce lasciandoti sanguinante ma felice. Titoli come questo sono preziosi. Merita di essere ricordato e giocato da tutti. Io spero che esploda, perché se lo merita.
Pro e Contro
OST
Level e Game Design
Trama

x Una sola sezione di gameplay nell'overworld

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