Recensione CoolPaintr VR – Art Attack!

L’arte non è un gioco, ma giocando si può comporre arte. CoolPaintr VR vuole portare la pittura 3D nelle case di tutti coloro che dispongono un PlayStation VR e lo fa nel modo più pratico possibile.

Chi vi scrive ha da sempre una passione per i fumetti e per il disegno in generale, ma, allo stesso tempo, si è trovato con due zappe al posto delle mani e non è mai stato capace di trasformare la propria passione in qualcosa di davvero soddisfacente. Il motivo per il quale sono diventato sceneggiatore, infatti, è proprio quello di voler a tutti costi lavorare in un ambiente affascinante come quello del fumetto, a costo di sacrificare la parte grafica da me tanto amata e odiata allo stesso tempo. Era inevitabile, quindi, che all’arrivo di CoolPaintr VR in redazione mi facessi avanti per recensirlo, nella speranza di scoprirmi pittore 3D, di realizzare vere opere d’arte e di guadagnare un sacco di soldi. Ovviamente le cose non sono andate come previsto, ma sono comunque qui oggi per parlarvi dell’ottimo programma di disegno realizzato da Wildbit Studios. Siete curiosi di sapere di cosa si tratta e se basteranno i 19.90€ di CoolPaintr VR per diventare veri artisti? Beh, non illudetevi troppo e continuare con la lettura!

Sia chiaro: CoolPaintr VR non è un vero e proprio gioco, ma più un programma di disegno ideato per chi vuole cominciare a dilettarsi nella pittura 3D.


Artisti si nasce e lo si diventa
In pochi secondi imparerete tutte le meccaniche base per dipingere in 3D
Una volta indossato il nostro fidato caschetto per la realtà virtuale e avviato CoolPaintr VR, ci troveremo in una stanza vuota nella quale faremo la conoscenza di Arty, piccolo robot dalla forma di una matita. Arty farà esattamente il ruolo della graffetta in Microsoft Word, ovvero ci accompagnerà nel tutorial delle varie funzioni del titolo targato Wildbit Studios. Ovviamente non ci addentreremo a parlare di trama, dialoghi o altro, in quanto è evidente che non stiamo parlando di un titolo dalla forte componente narrativa. In questo primo paragrafo possiamo dirvi che in pochi secondi imparerete tutte le meccaniche base per dipingere in 3D, tra le quali spicca il “pennello”, la “gomma” e la possibilità di afferrare la nostra opera d’arte digitale per muoverla, ruotarla o spostarla come più ci aggrada. Segnaliamo subito uno dei più grandi difetti di CoolPaintr VR, ovvero l’obbligo di utilizzare un solo PlayStation Move alla volta. A differenza di quanto mostrato nell’immagina promozionale, dove la ragazza impugna due controller di movimento Sony, non potremo avere una tavoletta dei colori sulla seconda mano, rendendo il continuo cambio di menù più macchinoso di quanto potrebbe essere. Inserire un secondo controller con le stesse funzionalità del primo, infatti, sarebbe stato sicuramente apprezzato in più di un’occasione. Per quanto riguarda il resto delle meccaniche base, dobbiamo ammettere di essere rimasti piacevolmente stupidi dalla fluidità data dalle pennellate che, senza il benché minimo imput lag, ci permette di trasportare quello che abbiamo in testa nel nostro “foglio” tridimensionale.

Il diavolo sta nei dettagli
Dipingere in tre dimensioni è meno semplice di quanto si possa pensare
Per capire che CoolPaintr VR è un prodotto molto valido per coloro che vogliono fare pittura digitale 3D non basta soffermarsi sulla comodità dell’utilizzo del pennello. Sono infatti presenti numerose features che permettono al lavoro del team spagnolo di risultare paragonabile a programmi più famosi quali Photoshop o 3D Studio. Sarà possibile aggiungere solidi, variare il tratto del pennello, attingere ad altri colori con il contagocce, creare forme uniche e inserire addirittura “effetti speciali” come fuoco, scintille e neve. Peccato, però, che una volta dipinto qualcosa non sia possibile colorarci sopra con il pennello, cosa che ci obbliga a creare effetti 3D talvolta fastidiosi. Ci spieghiamo meglio: se volete realizzare un occhio umano, potete prendere una sfera e fare così il bulbo; in CoolPaintr VR non sarà possibile colorare il bulbo per realizzare la pupilla, ma sarete costretti a dare una pennellata di fronte alla sfera per ottenere il vostro risultato. Essendo ogni pennellata tridimensionale, però, la pupilla avrà uno spessore proprio, risultando non gradevolissima ad una prima occhiata. Insomma: dipingere in tre dimensioni è meno semplice di quanto si possa pensare e sicuramente la curva di apprendimento necessaria per ottenere un risultato quantomeno decente è da considerarsi ripida. Tra le funzionalità più interessanti, segnaliamo come sia possibile esportare i propri lavori in formato “.dae” (in modo da poterli aprire poi con altri programmi su Pc, quali Photoshop e Maya), mettere una colonna sonora personalizzata tramite Spotify o tramite chiavetta USB e importare fotografie (sempre tramite chiavetta) per avere a disposizione delle references da usare una volta indossato il casco. I vostri lavori, infine, potranno essere caricati su www.coolpaintr.com e messi in bella mostra per far vedere le vostre doti artistiche.

Minimal, ma valido
CoolPaintr VR si dimostra essere tanto semplice, quanto intuitivo
Per quanto riguarda il comparto tecnico, CoolPaintr VR si dimostra essere tanto semplice, quanto intuitivo. Il titolo, infatti, non presenta una grafica particolarmente curata, ma questo suo stile minimal si sposa perfettamente con l’utilizzo del “gioco” da parte di chi non ha mai aperto un programma di disegno. Ogni cosa è esattamente dove potete pensare di trovarla e difficilmente vi troverete spaesati nel corso dei vostri lavori. Inutile recensire il comparto sonoro che, come già accennato nello scorso paragrafo, si limita a darvi la possibilità di mettere la vostra colonna sonora personalizzata. Non possiamo chiedere di meglio nel nostro atelier digitale personale.

Verdetto
7.5 / 10
Passano gli anni, ma rimango un disegnatore di mer**!
Commento
CoolPaintr VR è un prodotto difficile da recensire, in quanto non si tratta di un vero e proprio gioco, ma più di un programma di disegno ideato per chi vuole cominciare a dilettarsi nella pittura 3D. Sicuramente ci sono alcune cose da sistemare e al momento questa particolare branca artistica non è ancora del tutto matura, ma ammettiamo che il lavoro targato Wildbit Studios riesce nell'intento di divertire e di mettere in mostra il potenziale artistico nascosto in ognuno di noi. Sia chiaro: sarà molto difficile prenderci la mano durante le prime ore, ma se darete una possibilità a CoolPaintr VR vi troverete per le mani un atelier digitale dove mettere la vostra musica e comporre delle piccole opere d'arte. Peccato, comunque, per l'impossibilità di poter utilizzare due PlayStation Move contemporaneamente e per la mancata funzione di colorazione delle superfici già dipinte, ma ammettiamo di aver apprezzato l'esportazione in .dae per poter dare gli ultimi ritocchi direttamente da programmi più professionali (Photoshop, Maya e 3D Studio).
Pro e Contro
Facile e intuitivo
Musica ingame ed esportazione in formato .dae
Prodotto dal grande potenziale

x Si utilizza un solo PlayStation Move
x Qualche funzionalità in più non sarebbe guastata
x La pittura 3D è un linguaggio ancora non del tutto maturo

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