DLC #2: Pokémon Sputo&Spada

Era il 2001 quando su Game Cube veniva pubblicata la prima avventura in solitaria di Luigi…

Luigi’s Mansion fu un successo di critica,  da sempre uno dei titoli più amati della console cubica della casa di Kyoto. Inspiegabile come, nel giro di diciassette anni, sia stato fatto un solo sequel,  per 3DS nel 2013. Ed è proprio sull’immortale portatile che tornerà disponibile il primo capitolo, a fronte di un terzo per Nintendo Switch fresco di annuncio.


Per approfondire:
Luigi’s Mansion 2

Luigi’s Mansion sarà disponibile dal prossimo 19 Ottobre con nuovi contenuti tra cui un’inedita  modalità cooperativa. Grazie all’invito di Nintendo Italia, siamo tornati nei panni di Luigi a seguito della nostra prova di Super Mario Party, così da fornirvi qualche  informazione in più sulle novità di questo remake.

Luigi's Mansion è ancora solido come diciassette anni fa.

Per chi non avesse mai sentito parlare della serie, si tratta di un’avventura puzzle in solitaria di Luigi. Mario è scomparso e il  ben poco coraggioso fratello dovrà far affidamento solo sulle proprie forze per ritrovarlo. Armato solo di un aspirapolvere in grado di contrastare dispettosi ectoplasmi, Luigi  è riuscito a convincere gli allora fortunati possessori di Game Cube.
Una decina d’anni dopo, una nuova avventura, questa volta su 3DS, porta il fratello in verde ad esplorare più ville spingendo enormemente sul l’aspetto adventure della serie. Questo leggero cambio dava ancora più  personalità al brand, sebbene sotto l’aspetto delle boss battle mangiasse la polvere rispetto al predecessore.

Rientrare nella prima storica magione infestata dopo le diverse ville del secondo capitolo  scatena un’irrefrenabile effetto nostalgia. Nonostante l’avventura fosse già cominciata è stupendo come ogni stanza sia ancora indelebile nei ricordi, tanto da raggiungere subito il primo boss.
Tra le novità introdotte, oltre un rimaneggiamento del new game plus (che ora mischia le ville del post game occidentale e giapponese) c’è un’inedita modalità co-operativa.
Il secondo giocatore potrà  accompagnarci in tutta la storia, a patto che disponga di una propria cartuccia di Luigi’s Mansion. In caso contrario, la Modalità Download di 3DS permette di affrontare gli allenamenti e la sfida ai boss, limitando inesorabilmente questa aggiunta.
Il gameplay presenta qualche limatura, per adattarlo lievemente al sequel (la torcia avrà l’effetto strobo) e la possibilità di orientare l’aspirapolvere con il giroscopio, Luigi’s Mansion è fresco come nel 2001.

Fresco sì, ma comunque non tirato troppo a lucido. O meglio, per le capacità di Nintendo 3DS , Luigi’s Mansion è ottimo,  ma riaverlo su Nintendo Switch sarebbe stato ancora meglio.
Anche a fronte di un terzo capitolo esclusivo per l’ibrida, la scelta di riportare il primo su portatile è abbastanza dubbia.
Ciò che è sicuro è che Luigi’s Mansion manterrà i pregi dell’originale e sarà imperdibile per tutti coloro che non vi si sono mai avvicinati, ma sarà invecchiato bene come sembra?

 

 

Commento
Luigi's Mansion trasmette lo stesso feeling del 2001, nonostante le meccaniche siano aggiornate a quelle del secondo capitolo, l'atmosfera dell'inizio del titolo è intatta. Il problema principale, è l'uscita su Nintendo 3DS, con l'arrivo di un terzo capitolo su Nintendo Switch. La piccola e coriacea portatile non ha intenzione di arrendersi, proponendo l'ennesimo grande classico. Ma fino a quando resisterà?
Pro e Contro
Ancora solido come 17 anni fa
Molte novità implementate

x Avremmo gradito anche una versione Nintendo Switch