Il Neo Geo è uno dei tanti ricordi gloriosi degli anni ’90 videoludicamente parlando. Facciamo un salto nel tempo: siamo nell’era della rivoluzione degli arcade nelle sale giochi. SNK, storica software house giapponese ha appena introdotto un hardware particolare, il Neo Geo, distribuito sia nelle sale giochi coi cabinati che nelle case grazie ad una console domestica.

Con una manciata di gettoni o per i più fortunati possessori di una console un gruppo di amici poteva passare un bel pomeriggio insieme giocando a puzzle game, sparatutto o picchiaduro con questi eterni classici.

In questo articolo faremo un salto indietro nel tempo per vedere quali sono i migliori titoli in assoluto per Neo Geo.

Metal Slug 3

Chiunque sia entrato in una qualsiasi sala giochi ha visto almeno un cabinato dedicato alla serie Metal Slug. Il terzo capitolo è l’apoteosi per eccellenza degli sparatutto a scorrimento orizzontale, dotato di un’eccellente grafica con eccellenti animazioni.

In questo capitolo il mondo è nuovamente in pericolo a causa del perfido Generale Morden, forte di un alleanza con una pericolosa razza aliena che vuole conquistare la Terra. Sarà quindi compito dei quattro commilitoni reduci del secondo episodio scongiurare questa grave minaccia e salvare il pianeta.

Tarma spara con la pistola sul nucleo del boss del secondo livello, mentre evita le lapidi che gli vengono lanciate dal cielo

Per giocare dovrete attraversare gli scenari uccidendo i nemici con le armi che troverete lungo il campo di battaglia ed evitando i loro colpi. Affronterete i livelli accompagnati da animazioni uniche e divertenti insieme ad una colonna sonora che varierà in base all’ambientazione e che difficilmente rimuoverete dalla memoria.

Metal Slug 3 contiene una valanga di armi e le stesse sono dotate di versioni alternative che le renderanno più potenti e devastanti. Ognuna di queste avrà un determinato funzionamento e sarà compito del giocatore sfruttarle al meglio.

Le armi variano da un mitragliatore pesante a dei razzi a ricerca o potenti laser per fare qualche esempio. Il gioco presenta un percorso semi lineare che può prendere delle deviazioni per trovarsi in porzioni differenti del livello, per aumentare il livello di sfida e di rigiocabilità.

Oltre alle armi convenzionali appena citate saranno disseminati per i livelli diversi alcuni Super Veicoli, mezzi d’assalto con potente artiglieria. Questi varieranno dal Metal Slug, un carrarmato dotato di una vulcan e un potentissimo cannone, ad elicotteri, aerei e perfino cammelli o elefanti armati.

schermata di gioco di metal slug 3

Dotato di tanti segreti, easter egg e tantissimi riferimenti alla cultura degli anni ’90, Metal Slug 3 è un titolo imperdibile dedicato a chi ama le sfide e gli shooter.

Blazing Star

Decisamente più di nicchia rispetto a Metal Slug, Blazing Star è un frenetico shoot’em up spaziale, erede spirituale di Pulstar. Questo titolo è stato ispirato da giochi come R-Type ed è uno degli shooter arcade più apprezzati di sempre.

Questo gioco vede protagonisti gli androidi del pianeta Remuria, che decidono di partire alla carica insieme a due terrestri per porre fine alla loro eterna battaglia contro le macchine. I due terrestri protagonisti sono dei piloti esperti di astronavi che dovranno affrontare diversi ed enormi nemici a bordo delle loro navicelle.

La navicella spaziale gira intorno al boss di fine livello distruggendo le parti meccaniche della nave nemica. Alcuni robot vengono in soccorso del nemico, ma vengono sconfitti dal giocatore

Il gioco vi farà pilotare una delle 6 navi spaziali disponibili con cui dovrete affrontare i livelli evitando i colpi dei nemici, con caratteristiche tipiche dei bullet hell. Ogni astronave sarà dotata di caratteristiche uniche, variando quindi potenza di fuoco, rapidità di fuoco e mobilità e velocità della nave stessa.

Disseminati lungo i livelli saranno disponibili dei powerup che se collezionati vi garantiranno un potenziamento o delle nuove armi.

Dotato di intriganti fondali in 3 dimensioni e una colonna sonora accattivante, Blazing Star è famoso per il modo in cui maltratta il giocatore. Perdendo una vita comparirà un messaggio sullo schermo che deriderà il giocatore in maniera abbastanza maligna.

Questa battaglia si svolge con scorrimento verticale verso il basso e vede il protagonista lottare contro un gigantesco robot nemico

Se vi piacciono intense boss fight contro enormi nemici e gli shoot’em up arcade, Blazing Star è una di quelle esperienze obbligatorie che dovrete vivere.

Puzzle Bobble

Conosciuto anche come Bust-a-Move, Puzzle Bobble è un eccellente puzzle che vi terrà incollati al cabinato.

Il gioco vede i due draghetti Bub e Bob, già protagonisti di Bubble Bubble di Taito, impegnati a completare vari puzzle.

Nonostante abbia una grafica minimalista e le regole di gioco non siano complesse, dovrete impegnarvi diligentemente per riuscire a completare i quadri.

I draghetti comandano l'arco e sparano una bolla viola verso una piramide di altre bolle del quadro

I livelli si svolgono in un’area rettangolare e presentano alcune bolle di diverso colore, con intrappolati i tipici nemici di Bubble Bobble.

Il giocatore userà un arco capitanato dai draghetti che lancerà una per volta delle bolle che verranno pescate da un draghetto dal sacco di fianco all’arco in maniera casuale.

Sparando le bolle contro almeno due bolle dello stesso colore scoppieranno. Se colpirete delle bolle alla base, queste faranno cadere le bolle sottostanti, aumentando il punteggio ed eliminando la minaccia.

Quando il tempo passa lo schermo si abbassa e se le bolle raggiungono la linea posta appena sopra i draghetti finirete la partita con un Game Over.

I draghetti devono riuscire a far cadere le bolle prima che scendano e sconfiggano il giocatore

Il trucco per riuscire a finire il gioco è di avere una buona mira e far rimbalzare le bolle contro le pareti per riuscire a colpire le basi ed eliminare le bolle al più presto.

La musica ripetitiva aumenterà di velocità se le bolle si avvicineranno troppo ai draghetti e vi accompagnerà lungo 80 quadri, risultando nonostante ciò molto piacevole.

Come se non bastasse il gioco ha una modalità a più giocatori competitiva che punirà chi è più lento aumentando le righe di bolle.

Neo Turf Masters

I simulatori di sport arcade sono spesso un azzardo perché a differenza dei generi d’azione simulare attività fisica può non risultare così naturale. Neo Turf Masters è un simulatore golfistico che riesce invece a far sentire a proprio agio il giocatore e a risultare una riproduzione molto fedele nonostante sia un titolo da cabinato arcade.

Il giocatore effettua un tiro hook contro vento

Con una nuova partita si potrà scegliere uno fra 6 dei golfisti disponibili. Ognuno di questi sportivi avrà ovviamente dei punti di forza rispetto agli altri. Scelto il golfista dovrete affrontare quattro percorsi differenti per riuscire a completare il gioco.

Proprio come nel golf vero, l’obiettivo di ogni percorso sarà di mandare la palla in buca con meno tiri possibili. Per riuscirci dovrete calibrare con precisione il colpo, dando alla pallina la giusta curvatura, aggiustando l’effetto della mazza e la potenza di tiro. Tutto questo tenendo conto del terreno dal quale tirerete e del vento che può far deviare la vostra pallina.

Nonostante il gioco non abbia tanto di più da offrire, a parte una semplice modalità a due giocatori in competitiva, Neo Turf Masters è dotato di una bellissima grafica composta da cutscene e animazioni fluide che vi conquisteranno.

La pallina da golf è stata lanciata sul green del campo e viene esclamato dal gioco stesso

Windjammers

Immaginate un’arena game incentrato su un combattimento 1 contro 1 che vede i giocatori lanciarsi dei frisbee ad effetto con una potenza inaudita. Windjammers riesce a garantire divertimento e partite intense grazie ad un gameplay immediato e frenetico, facile da impostare ma più complesso da mettere in pratica.

Windjammers è un’arena game con visuale a volo d’uccello che vede due fazioni capitanate da un giocatore ciascuno lanciare un disco da una parte all’altra del campo.

Un tiro ad effetto fa prendere una curvatura strana al frisbee

Lo scopo del gioco è riuscire a fare punti oltrepassando la porta dell’avversario e vincere al meglio di 3 set. Anche in questo caso il giocatore potrà scegliere uno fra 6 sportivi, ognuno dei quali avrà dei punti di forza o debolezza che influenzeranno la partita.

Il disco volante potrà essere lanciato contro i muri o con degli effetti particolari per riuscire ad andare in rete alle spalle dell’avversario. Le zone per fare punteggi saranno divise in 3 settori, 2 poste all’estremità che concederanno 3 punti e quella centrale che ne garantiranno 5.

Più goal di seguito verranno fatti, maggiormente verrà influenzata la dimensione della zona centrale, per garantire un bilanciamento del gioco ottimale.

Il frisbee viene lanciato in alto come un pallonetto di calcio per confondere il nemico

Windjammers è un gioco frenetico e divertente, ideale per sfidare i vostri amici con brevi ma intense partite che proclameranno il vincitore attraverso tiri ad effetto spettacolari.

Sengoku 3

Sengoku 3 è il terzo ed ultimo capitolo della saga di un celebre picchiaduro a scorrimento ambientato ai giorni nostri che vede un gruppo di eroi combattere il male per salvare la terra.

Sviluppato interamente da SNK, Sengoku 3 vede protagonisti 4 valorosi guerrieri che usano tecniche shinobi e di scherma giapponese combattere contro un’orda demoniaca proveniente direttamente dal Giappone feudale.

Kurenai effettua una combo che sconfigge il nemico

Il giocatore potrà inizialmente scegliere uno dei quattro combattenti disponibili fin da subito e sbloccarne altri 2 proseguendo con la storia.

Ognuno di questi guerrieri ha a disposizione diverse mosse e, in base alla arma che utilizzerà, una gittata differente. Si potrà affrontare questo gioco anche in compagnia di un amico per riuscire a combinare al meglio le proprie mosse per fronteggiare i guerrieri nemici.

Tutti i personaggi potranno muoversi liberalmente, saltare ed interagire con elementi dello scenario che possono essere distrutti per rilevare nuove armi o oggetti per ripristinare la salute.

Dovrete impegnarvi parecchio per non farvi circondare dai nemici, unendo mosse elusive a combo che costringeranno i nemici ad incassare i colpi.

Kurenai effettua una combo, colpendo il boss di fine livello

La campagna è molto lunga per essere un arcade e vi terrà incollati per diverso tempo, dovendo spesso usare strategie diverse per evitare i colpi nemici.

Samurai Shodown 2

Dopo l’enorme successo del primo capitolo, SNK decise di creare Samurai Shodown 2 ricreando da zero il gioco originale con nuovi personaggi e meccaniche rivoluzionarie per un picchiaduro. Ebbe un successo talmente eclatante che spinse SNK a trasportarlo su altre console e fu indetto addirittura un adattamento animato.

Oltre al gameplay eccezionale Samurai Shodown 2 è intriso di una storia ben definita e piena di riferimenti alla cultura e al periodo storico Edo giapponese.

La storia riprende piede ad un anno dalla fine del primo capitolo con lo spirito di un seguace del terribile dio della distruzione Ambrosia si impossessa di una sacerdotessa miko. I combattenti del primo capitolo e alcune nuove entrate si fronteggeranno l’un l’altro in violenti scontri per stabilire il destino del mondo intero.

I personaggi sono rossi di rabbia e hanno dei parametri più alti, riuscendo a ferire maggiormente l'avversario

Samurai Shodown 2 è un picchiaduro ad armi bianche con un cast di 17 personaggi diversi che mantiene e migliora alcune meccaniche del primo capitolo e ne introduce di nuove.

Per esempio selezionando un personaggio potrete selezionare la modalità di gioco tra due opzioni: Slash o Bust. Queste garantiscono un gameplay differente perché consentono al giocatore di scegliere due moveset differenti di mosse.

Rispetto al capitolo precedente vengono introdotte la possibilità di disarmare i nemici spezzando o facendo loro perdere le armi e la meccanica del parry, parata ad effetto che verrà implementata anche in altri picchiaduro in futuro.

Se verrete disarmati potrete recuperare la vostra arma che sarà disseminata lungo il campo o aspettare che dal pubblico vi arrivi un nuovo armamento.

Nel frattempo sarete più vulnerabili ma, grazie alle schivate che potrete effettuare e alcuni colpi di arti marziali, potrete comunque riuscire a mantenere un certo distacco dall’avversario e magari riuscire a ribaltare la situazione disarmando a vostra volta l’avversario.

Già presente in Samurai Shodown, nel secondo capitolo torna la barra Pow, che si riempie con l’aumentare dei danni ricevuti. Una volta raggiunto il culmine dell’indicatore il giocatore con la barra al massimo eseguirà colpi critici per ribaltare le sorti del match.

Calford effettua una presa su Earthquake, scaraventandolo al suolo

Con un cast ricco di personaggi ognuno dotato di uno stile di lotta diverso, arene con fondali ed animazioni dettagliate e piene di pathos, Samurai Shodown 2 vi terrà incollati allo schermo contro la CPU o i vostri amici.

The Last Blade

Molto simile a Samurai Shodown 2, The Last Blade è un picchiaduro di arti marziali ambientato nel periodo Bakumatsu, ovvero verso la fine del periodo Edo.

Shinnosuke Kagami, animato dal disappunto che il genere umano gli procura, decide di aprire il portale dell’Inferno, facendone quindi fuoriuscire i defunti e l’energia negativa verso la Terra. Lo scopo del gioco è affrontare altri 16 combattenti per fronteggiare alla fine Kagami e richiudere il portale per l’aldilà.

Yuki effettua una combo di ghiaccio contro Shikyon

Le animazioni fluide e il gameplay ben bilanciato fanno da padrone in questo gioco. Saranno disponibili anche qui due stili di gioco: Speed e Power. Proprio come in Samurai Shodown queste due modalità permetteranno di offrire un gioco basato sulle combo per Speed, mentre mosse più potenti con Power.

Anche qua sarà vitale bilanciare la difesa con l’attacco perché in caso di ripetute guardie potrete subire il disarmo, che vi renderà più vulnerabili.

Una devastante combo aerea di Lee di 9 colpi contro uno sfortunato Akari

Nonostante le grandi similitudini con Samurai Shodown, The Last Blade è un gioco pieno di emozioni e un’ottima grafica e gameplay, che vale la pena di giocare.

Garou: Mark of the Wolves

L’ultimo titolo di Fatal Fury è l’ottavo capitolo della serie ed introduce diverse novità nel gameplay e nello stile grafico visto che è dotato di fondi animati in 3D e animazioni che spingono al limite l’hardware Neo Geo.

Dieci anni dopo la morte di Geese Howard, gangster di Southtown, viene annunciato un nuovo King of Fighters nella nuova città di Second Southtown.

Terry effettua un Power Dunk contro Rock, ma lo manca

A differenza dei titoli precedenti di Fatal Fury non sarà possibile cambiare piano di gioco per variare il gameplay in offesa e attacco ma viene introdotta la Tactical Offense Position e il sistema Just Defend.

Prima di cominciare lo scontro il giocatore potrà scegliere che T.O.P. usare e, in base alla scelta, sotto un certo quantitativo di vita si attiverà questo meccanismo, rendendo disponibili nuove mosse, la possibilità di recuperare energia vitale o la possibilità di contrattaccare senza subire combo.

Il sistema Just Defend invece viene attivato appena prima di essere colpiti e nullifica il danno, dando dei bonus al giocatore come il recupero della salute e il Guard Cancel, che permette di annullare la guardia per contrattaccare.

Il gioco comprende 12 personaggi giocabili, 11 dei quali nuovi della serie, un sub boss e il boss finale del gioco.

Marco Rodriguez, conosciuto anche come Khushwood Butt, effettua una combo aerea di 2 colpi in contrattacco a Grant

King of Fighters ’98

King of Fighters è considerata da tutti gli amanti dei picchiaduro 2D come la serie più completa e ben bilanciata di tutti i giochi del genere.

In particolar modo KOF ’98 è apprezzato per il suo enorme cast di personaggi e le mosse, anche se non appartiene al canone della saga. È stato sviluppato come un “Dream Match” e di conseguenza partecipano al torneo anche personaggi che sono morti nella storia canonica.

Mai tira un calcio a gamba tesa a Ryo

King of Fighters ’98 garantisce un gameplay ricco e intenso, grazie alla possibilità di poter scegliere 3 combattenti alla volta e a due modalità di gioco differenti ispirate ad alcuni episodi precedenti.

La ADVANCED MODE mantiene un gameplay aggressivo simile agli episodi ’96 e ’97, che consente al giocatore di immagazzinare energia per attivare la MAX Mode e alcune mosse segrete. La MAX Mode permette di subire meno danni e infliggerne di più all’avversario, ma è disponibile solo per un breve periodo di tempo rappresentato da un timer.

La EXTRA MODE invece è studiata per essere più difensiva e permette al giocatore di aumentare la barra POW ogni volta che viene parato un colpo o si subiscono dei danni. Quando la barra raggiunge il suo culmine il giocatore potrà usare le potentissime Desperation Moves, a patto di avere un discreto ammontare di vita.

Oltre a questo i giocatori potranno costruire le loro squadre in base alla relazione che i personaggi hanno fra di loro. Due personaggi in buoni rapporti potranno interagire durante lo scontro eseguendo degli attacchi di supporto, mentre saranno indifferenti o non aiuteranno mai il personaggio principale se nemici.

In questa immagine si può vedere l'intero cast di King of Fighters '98

Questo capitolo particolarmente tattico e frenetico vi garantirà diverso tempo di puro divertimento, sia contro avversari umani che con la CPU.

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