Qualcosa che il 2020 ci ha insegnato anche troppo bene è che basta davvero poco per costringerci tutti in casa. Estroversi o no, la pazienza e la salute mentale sono messe a dura prova da situazioni come quella da cui (forse) siamo appena usciti. Non solo: anche la salute fisica ne risente, specie nei casi in cui non godete del lusso di un giardino. Insomma, abituati all’aria esterna – per quanto inquinata sia – restare dentro casa ci sta ovviamente stretto, e un corpo abituato a una decente quantità di movimento ve lo farà notare presto.

Dalla quarantena ci portiamo sicuramente dietro la ricerca del benessere fisico e mentale, nonché la ricerca di soluzioni alternative in caso di necessità. Anche i videogiochi possono essere validi alleati per il fitness, venendoci incontro quando siamo costretti in casa (o meno). Quali sono i migliori? Arduo provarli tutti, ma possiamo provare a consigliarvene alcuni.

Beat Saber (Headset VR)

Il titolo Beat Games sbarcato su Oculus e poi su PSVR ha fatto molto parlare di sé. Per i meno studiati, si tratta di un gioco sulla falsariga di Guitar Hero, dove al posto degli strumenti musicali dovrete usare due spade laser. Le note, rappresentate da scatole con delle frecce disegnate sopra, si concatenano tanto più rapidamente quanto più la difficoltà è alta, e dovrete stare attenti a evitare gli ostacoli. Un gioco che può facilmente trasformarsi in un serio allenamento, reso ancor più impegnativo da moltiplicatori che potete decidere di applicare (ad esempio “canzone più veloce” o “note a scomparsa”). Ad allenarsi saranno principalmente le braccia, ma l’intervento di ostacoli da evitare richiederà in alcune situazioni anche l’uso delle gambe.

Nota negativa: il catalogo brani di per sé è piuttosto ristretto, è espandibile su PC solo tramite mod degli utenti ma di certo più accessibili dei DLC ufficiali. Questi sono sporadici ma disponibili a un prezzo piuttosto irrisorio, di 2€ per singolo brano acquistabili anche in bundle ad un prezzo solitamente scontato (varia in base al numero di canzoni del bundle). Lato fitness c’è ampio spazio per evolversi, e l’arrivo di FitBeat (brano nel video in basso) durante la quarantena fa ben sperare che sia imminente una maggiore attenzione in tal senso. Nel frattempo, Beat Saber si presta bene al fitness quanto ai momenti di svago in compagnia. Il prezzo è onesto (29,99€),

BoxVR (Headset VR)

Come suggerisce il nome, BoxVR combina l’allenamento della boxe alla musica. La difficoltà di gioco varia a seconda della durata dell’allenamento scelta dal giocatore, e ogni sessione si compone di momenti di concitati colpi in successione e altri più tranquilli, perché si possa avere una tregua per riprendere fiato.

Un gioco completamente offline, pensato solo ed esclusivamente per l’allenamento tra le quattro mura casalinghe. Un allenamento assennato oltretutto, che sa darvi tregua anche durante una sessione non-stop da trenta minuti, senza effettivi tempi di totale riposo. Metterà a dura prova soprattutto le braccia, ma alcune sessioni richiederanno di evitare ostacoli – allenando dunque anche le gambe. Anche qui il prezzo è nella media per i giochi “secondari” VR (29,99€, di tanto in tanto scontato).

Sprint Vector (Headset VR)

Un’altra perla nascosta in fondo agli store è Sprint Vector, largamente riconosciuto come uno dei migliori fitness game per realtà virtuale. Sprint Vector vi impegnerà in una serie di gare di corsa, un frenetico parkour eseguito muovendo ritmicamente le braccia per correre il più veloce possibile. Il gioco prevede anche una modalità online dove confrontarsi in gara con altri giocatori. Nota negativa: non essendo previsto il cross-platform risulta difficile trovare effettivamente giocatori online.

Nota molto positiva, il semplice muovere le braccia per correre è un’ottimo modo di perdere calorie a tonnellate. Un eccellente “cardio companion” insomma, che a differenza dei due giochi appena nominati potrete anche sfruttare in multiplayer.
Prezzo: nella media (24,99€)

Sparc (Headset VR)

Un interessante titolo VR, che porta il mondo del paddle nelle lenti dei nostri headset esplorandolo con un’estetica differente. Sparc è un gioco solo online, dove la difficoltà delle partite sta tutta nella bravura del vostro avversario – e vi garantisco che non ha niente da invidiare ad una vera partita di paddle. L’unica differenza è naturalmente la mobilità delle gambe, in quanto si resta fermi in un unico punto per tutta la partita con movimenti sporadici e non troppo accentuati. Nota molto dolente: essendo un gioco online e cross-platform, dovrete attendere di essere accoppiati con qualcuno per poter giocare. Ciò può richiedere minuti e minuti di attesa (e molta, molta pazienza).

L’allenamento in questo caso è quindi anche psicologico – ma sul lato più serio, vi sorprenderà quanto una partita contro un bravo avversario sia sfiancante fermi restando. Il prezzo è anche inferiore ai concorrenti, partendo da un 19,99€ di base più sporadici sconti stagionali.

Tre titoli che pur non costando molto di per sé richiedono un headset di realtà virtuale, nonché due PS Move nel caso delle versioni PlayStation (vanno acquistati separatamente). Sentitamente consigliati se possedete già questi accessori, magari possono attendere se invece non ne avete. Ma mettiamo da parte la realtà virtuale, e consideriamo alcune alternative per altre console.

Ring Fit Adventure (Nintendo Switch)

Dopo la morte di Wii ed il fallimento di WiiU, Nintendo Switch è un’ottima occasione per portare avanti la fiaccola olimpica (virtuale). Il colosso giapponese non ci ha pensato un attimo a riproporre giochi incentrati sull’esercizio fisico. Ring Fit Adventure ad esempio spicca per un concept estremamente particolare, inserendo il fitness in un contesto GDR (con tanto di stat e livelli). Lo strumento da utilizzare per allenarsi sarà il Ring-Con – un resistente supporto rotondo in cui inserire uno dei due joycon, mentre l’altro dovrete legarlo alla gamba con un’apposita fascia.

Vi farete strada in questo mondo fantasy tra esplorazioni e combattimenti, tutti richiederanno la corretta esecuzione degli esercizi a schermo. Quanto imparate sarà poi utilissimo contro dei boss al limite del culturismo. Nel frattempo la sessione avrà allenato il vostro corpo per intero, per di più in modalità intensiva se siete fuori allenamento. Il prezzo purtroppo non è irrisorio come i giochi per PSVR (70,99€), ma se possedete già una Switch dovreste davvero prendere in considerazione di investire su Ring Fit Adventure.

Fitness Boxing (Nintendo Switch)

La boxe sbarca anche su Switch con Fitness Boxing. Un trainer virtuale vi guiderà in un ritmico allenamento giornaliero di durata variabile, a cominciare dallo stretching. A termine allenamento (della durata dai 10 ai 45 minuti) otterrete un timbrino, e verrete ricompensati di tanto in tanto con nuovi oggetti per personalizzare il trainer. Una semplice meccanica in grado di creare un senso di appagamento al completamento di ogni sessione, e di spronarvi a continuare il più spesso possibile.

Anche questo titolo fornisce un allenamento piuttosto completo, che può essere affrontato in solitaria o con un amico per rendere più piacevole lo sforzo. Il prezzo di 49,99€ lo rende un titolo sicuramente più abbordabile dello standard Nintendo, che non richiede l’utilizzo di accessori extra.

Just Dance 2020 (Tutte le piattaforme)

C’è da aggiungere altro? Ignorato dai più per le meccaniche “ballerinesche”, forse ritenute erroneamente non troppo maschili, Just Dance costituisce da tempi non sospetti un ottimo esercizio fisico. Potete acquistare il gioco per qualsiasi console, passare una divertente serata con gli amici e nel tempo libero in solitaria allenarvi al ritmo di musica utilizzando solo il vostro corpo, senza necessità di accessori.

Un allenamento divertente anche da soli, al punto che non vi renderete nemmeno conto di star facendo attività fisica finché non avrete il fiatone. Il prezzo varia dai 39,99€ su Switch ai 49,99€ del PlayStation Store, rendendolo anche su PlayStation un gioco sicuramente molto più abbordabile dei cugini in VR. E non finisce qui: la versione Sony è compatibile con PlayStation Move e Camera, ma se non ne avete vi basterà il normale Dualshock 4 per tracciare il movimento. Insomma, Just Dance è uno degli allenamenti più easy che potrete desiderare.

Qualsiasi console usiate – tranne XBox, sorry boxari – avete già pronto in casa un companion per tenervi in forma senza bisogno di abbonamenti in palestra. Così facile? Naturale che con i videogiochi difficilmente si va oltre il semplice tenersi in forma, e se volete più muscoli di certo vi conviene trovare un’alternativa. Dove c’è potenziale però bisogna riconoscerlo, e in tempi di quarantena e non i giochi di cui sopra (e parenti) tornano davvero utili.

Il fitness in questo senso non è che un valore aggiunto, perché almeno alcuni dei titoli presentati possono prima di tutto essere l’anima della festa (ve lo racconto memore di capodanni, Pasque e ferragosti passati con gli amici con un headset VR in testa a turno). Se poi volete portare il divertimento al livello superiore, qui vi diciamo che siete i benvenuti a farlo.