Luca D'Angelo

News+ Pokémon GO insegna le loot box

Pokémon GO introduce un nuovo concetto di loot box?

Ne avrete sentito parlare: Pokémon GO ha introdotto le sue loot box. In realtà ne ha da un po’, e sto pensando ai pacchi offerta ormai fissi nel negozio di gioco. Perché dovremmo stupirci, allora, se continua a sfruttarne la meccanica? Forse perché con questo biglietto a pagamento Niantic ha reimmaginato la funzione, avvicinandosi di molto al concetto di loot box. Ma la questione è un po’ meno semplice di quanto sembra.

Ma cosa sono queste scatole magiche?

Le loot box le conosciamo come scatole, appunto, che offrono strumenti esclusivi per facilitare la vita in giochi particolari. Certo accade che i produttori esagerino (ma anche gli utenti non scherzano) e che la situazione sfugga di mano: basti ripensare alle controversie causate da EA con il sistema di loot box interno al gioco. L’idea di Niantic però è diversa: il biglietto Colossale rappresenta un tipo tutto nuovo di loot box (che poi non è nemmeno una scatola).

Le loot box di Pokémon GO, per fortuna, sono sempre state diverse.

È vero che i pacchi hanno sempre costituito un enorme aiuto, ma non si è mai trattato di qualcosa che potesse impattare considerevolmente la riuscita del gioco.

Anche il biglietto Colossale non è diverso da questo. Ciò che il giocatore può ottenere non è altro che l’arricchimento di un’esperienza di gioco che verrà – eccetto alcuni elementi estetici o strumenti ottenibili anche gratuitamente. Tutto scritto con molta trasparenza nel blog ufficiale del gioco. A differenza dalle classiche e un po’ frustranti loot box, si parla dunque di una sorta di DLC, per aggiungere un tocco di classe a un esperienza di gioco che sarà in un breve futuro disponibile a tutti.

Va bene far pagare un’esperienza di gioco “gratuita”?

Il portafoglio, certo, ne risente, ma non è detto che ci sia qualcosa di sbagliato (e gli sviluppatori vorranno pur guadagnarsi la pagnotta). Trattatelo, come detto sopra, alla stregua di un DLC: un extra a pagamento, che comprare o no è discrezione del giocatore. Ci sono produttori disposti a far pagare importanti miglioramenti di gioco perché il giocatore possa ottenere risultati migliori nello stesso; altri, invece, preferiscono raccogliere alcune “chicche” e darle in premio a chi è disposto a pagarle.

Non si può dire per assoluti se valga la pena o meno acquistare. Dovete deciderlo voi.

#LiveTheRebellion