Ep. 26: Costruisci il tuo sito di videogiochi professionale

Quella degli Easter Egg è una pratica molto diffusa e apprezzata: nascondere citazioni, immagini, frasi e segreti di ogni tipo all’interno dei media più popolari così che solo le persone più attente possano trovarli. In alcuni casi, poi, essere attenti non è sufficiente.

 

È quello che hanno dovuto fare i giocatori di Doom per svelare cinque Easter Egg nascosti da Mick Gordon nella colonna sonora del gioco da lui composta. In particolare, il quinto e ultimo segreto è stato scoperto solamente settimana scorsa, a più di due anni dall’uscita del gioco.

 

Come è possibile vedere nel video qui sotto, un utente di Twitter, Nick White, utilizzando un programma di produzione musicale per rendere più acuta la settima traccia “Authorization; Olivia Pierce”, al cinquantesimo secondo si sente l’omonimo personaggio pronunciare la frase “You could not have saved them anyway” (Non avresti potuto salvarli comunque, NdT). Chiamato in causa, lo stesso Mick Gordon ha confermato che si tratta esattamente dell’ultimo segreto da lui nascosto, che ancora aspettava di essere rivelato.

 


 

Gli altri quattro Easter Egg sono stati altrettanto macchinosi da scoprire: utilizzando un programma per visualizzare le frequenze sonore, si possono osservare un pentagramma e il numero 666 nella traccia “Cyberdemon”, il numero 36, nuovamente in “Authorization; Olivia Pierce”, e la testa di John Romero (che, per chi non lo sapesse, insieme a John Carmack è l’inventore di Doom) infilzata su una picca nella traccia “SkullHacker”. Il quarto, nascosto in “IV. Doom”, richiede di impostare l’audio in Mono, invertire la traccia e solo così si potrà sentire una donna dire “Jesus loves you” (Gesù ti ama NdT).

 

Complimenti a Nick White, per la scoperta, ma anche a Mick Gordon per la creatività.

 

Noi di ILoveVideogames amiamo gli Easter Egg. Scoprili tutti rimanendo sulle nostre pagine.

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