Live #0: Di che colore sono i soldi su iCrewPlay?

Shuntaro Furukawa parla del futuro della casa nipponica in una recente intervista.

 

A  porre le domande è Kyoto Shimbun,trovate l’intervista in lingua originale sul suo portale.

 

Il capo dell’azienda giapponese risponde alle domande ponendo come obiettivo la vendita di 20 milioni di Switch entro la fine dell’anno fiscale e la necessità di un flusso costante di giochi per il raggiungimento del traguardo. Shuntaro Furukawa sottolinea, inoltre, la differenza tra giochi per smartphone e giochi per Switch, e parla anche di un futuro per il 3ds. Infine, annuncia i piani futuri per Nintendo Labo, tocca l’argomento eSport e conclude volgendo lo sguardo al mercato cinese.

 

Sotto trovate una traduzione completa dell’intervista:

 

 

Pensi di riuscire a raggiungere la vendita di 20 milioni di Switch entro la fine dell’anno fiscale?

 

Non è un obiettivo facile da colpire in alcun modo, quindi studieremo a fondo l’andamento dalla fine dell’anno e dall’inizio dell’anno. Stiamo entrando nel terzo anno di vita della console, e la “novità” della Switch sta lentamente sparendo. Quindi, è cruciale per noi rilasciare un flusso costante di giochi. Vogliamo mostrare ai giocatori che possono cambiare il loro stile di gioco grazie alla console ibrida e che è possibile portarla con se e utilizzarla ovunque.

 

Hai [recentemente] unito il gioco mobile “Pokémon Go” con Switch. (si riferisce a “Pokémon: Let’s Go”)

 

Gli smarthphone hanno un proprio e unico stile di gioco. Non vogliamo rendere i titoli per Switch giochi per smartphone o vice versa. Il nostro obiettivo è di far interessare le persone ai personaggi Nintendo e aumentare la fanbase. Tuttavia, i giochi per smarthphone sono differenti dalle console: un gioco mobile non termina. Piuttosto, dopo che il gioco è stato distribuito, altri contenuti continuano ad essere aggiunti. Un flusso di entrate stabile è connesso al costante miglioramento del gioco. Continueremo a seguire il nostro ritmo di rilascio di due o tre giochi per smarthphone all’anno.

 

Nintendo Labo fu un’innovazione, un insieme di nuovi giochi che includono aspetti ingegneristici. Come procede?

 

Non ha venduto bene come i nostri altri titoli di punta, ma abbiamo avuto un aumento delle vendite di Labo durante la fine dell’anno. Ci sono tantissime esperienze possibili con Labo, e stiamo lavorando su nuovi metodi che trasmettano il suo fascino così le vendite avranno le gambe più lunghe. (N.d.R. è una frase usata per indicare l’aumento di qualcosa, in questo caso delle vendite)

 

Quali sono i tuoi piani per la console portatile Nintendo 3DS?

 

Siamo nell’ottavo ciclo di vita del 3DS, quindi tutti coloro che desideravano acquistare questa console già la posseggono. 3DS ha il vantaggio di essere una semplice e leggera console portatile e anche abbastanza economica. I nostri piani sono di continuare a proseguire con questa console, poiché l’abbiamo già preparata per esistere insieme allo Switch.

 

Che cosa ne pensi degli eSport, dove i giocatori esperti competono l’uno contro l’altro?

 

L’eccitazione è chiara. Le basi fondanti della competizione e dello spettacolo sono perfettamente in linea con la nostra mentalità di creare giochi alla Nintendo. Vogliamo che un’ampio numero di giocatori di tutte le età goda di questa emozione, indipendentemente dall’esperienza, quindi stiamo attualmente sponsorizzando numerosi eventi e convegni sia a livello nazionale che all’estero. Ad esempio, l’anno scorso abbiamo tenuto due grandi eventi a Kyoto e Tokyo per la prima volta, chiamati “Nintendo Live”. Tuttavia, non è nostra intenzione mettere in palio un enorme premio. Da qui in poi, stiamo prendendo in considerazione eventi che amplieranno le nostre interazioni con i fan.

 

Riguardo alle tue strategie per i mercati esteri?

 

Stiamo prevedendo una crescita per l’Asia nel prossimo futuro. A tal proposito, ci sono ancora molte cose che possiamo fare. Quindi, vogliamo metterci alla prova nel mercato cinese. I giochi su smarthphone sono ormai all’ordine del giorno, quindi non siamo fissati sulla necessità di avere delle console dedicate per quel territorio: vogliamo espanderci [in quel mercato] con i migliori mezzi possibili.

 

La traduzione è a opera della redazione di “I Love Videogames”, ricavata dalla traduzione, a sua volta, fatta da Nintendo Everything. Vi invitiamo, quindi, a dare uno sguardo alla prima traduzione effettuata, così da non travisare nessuna parola del presidente.

 

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