Ep. 30: Respiri Keanu per non far rumore

Rumor e speculazioni sul lancio del gioco vedrebbero il prodotto in preordine per un’uscita nell’anno corrente, secondo Best Buy Canada.

 

 

Siamo di nuovo a ripeterci come, tra svariati teaser e indizi, la finestra di lancio di Death Stranding resti tuttora un mistero (come pure tutto ciò che circonda il gioco). La catena Best Buy Canada, però, sembra avere già più di una vaga idea di quando potremmo sederci ad osservare un banco di balene spiaggiate insieme a Norman Reedus e il suo bebè-in-bolla.

Un post dell’utente reddit dogsaintnoodles, infatti, rivela come la card per il preordine del gioco riporti un rilascio nel 2019 – senza date specificate, ma pur sempre preordinabile. Ad oggi si può ordinare anche sul sito della stessa catena al prezzo di 79,99$ (circa 71€), ed è anche indicata come data di rilascio quella del 31 dicembre 2019.

 

 

Naturalmente giova sottolineare che tutto ciò va preso con le pinze: è evidente che la data riportata sul sito di Best Buy Canada sia un “segnaposto“; inoltre, per quanto si tratti di un martedì di quest’anno, è bene ricordare che Sony, da qualche tempo a questa parte, sta rilasciando le sue esclusive di venerdì, comprese quelle sviluppate da studi esterni come Detroit: Become Human e Spider-Man. Per Death Stranding possiamo dunque aspettarci lo stesso trattamento.

 

 

Ultimamente si parla molto della finestra di lancio del gioco firmato Hideo Kojima. Lui stesso, a fine dicembre, aveva chiesto: “Il 2019 è l’anno della Balena?” (richiamando lo Zodiaco cinese), per aggiungere poco dopo “Aspettate con ansia Death Stranding“. Non si sa che cosa abbia voluto dire alla rivista Famitsu in quell’occasione, ma prima o poi lo scopriremo.

È di pochi giorni fa, invece, la partecipazione di Troy Baker alla 10-years challenge, con una foto che lo ritrae prima nei panni di Snow Villier (Final Fantasy XIII) e poi dell’Uomo dalla Maschera d’Oro di Death Stranding, con l’hashtag “2009vs2019” – un evento, anche questo, da trattare con i guanti. Anche perché se Baker dovesse rivelare qualcosa che non avrebbe dovuto rivelare, riceverebbe “la visita di sei macisti giapponesi” e non se ne sentirebbe mai più parlare.

 

 

Tutto ciò che si sa di Death Stranding è che, di recente, Kojima ha fatto visita a vari studi di sviluppo – tra cui Remedy Entertainment e Guerrilla Games, da questi ultimi aveva ereditato il motore grafico per il gioco – che si sono tutti detti stupefatti da quanto è riuscito a creare in questi tre anni di lavoro indipendente.


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