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di Barbara Canton
il 8 novembre 2018, 21:10
in Comunicati Stampa, News

Bandai Namco Entertainment annuncia, tramite comunicato stampa, che la colonna sonora di Little Nightmares è ora disponibile sui principali servizi musicali.

 

 

LA COLONNA SONORA DI LITTLE NIGHTMARES™ È ORA DISPONIBILE SU TUTTI I PRINCIPALI SERVIZI MUSICALI

 

BANDAI NAMCO Entertainment Europe renderà disponibili le colonne sonore di tutti i suoi giochi sui principali servizi di streaming e download

 

Milano – Martedì 6 novembre – I fan di franchise come DARK SOULS, TEKKEN, SOULCALIBUR e TALES OF potranno presto ascoltare le rispettive colonne sonore anche al di fuori dei giochi, poiché BANDAI NAMCO Entertainment Europe ha annunciato di voler rendere disponibili tutte le colonne sonore tramite i principali servizi musicali, tra cui Spotify, YouTube e Amazon Music Unlimited.

 

La prima colonna sonora ad essere disponibile è quella di LITTLE NIGHTMARES™, che offrirà agli appassionati di musica la possibilità di usufruire di un’esperienza musicale deliziosamente oscura ovunque si trovino. La colonna sonora, composta da Tobias Lilja, è formata da ventiquattro tracce, che spaziano da parti più calme e ambientali alle terrificanti sequenze degli inseguimenti.

 

I fan ce lo chiedono da molto tempo e finalmente siamo felici di annunciare che sarà possibile ascoltare le colonne sonore dei giochi di BANDAI NAMCO Entertainment in qualsiasi momento. Questo annuncio è solo l’ultimo di una lunga serie di azioni volte a fornire agli appassionati dei nostri giochi nuove possibilità per divertirsi con i loro marchi preferiti”, ha dichiarato Anthony Macare, Responsabile Digital Business & Customer Experience di BANDAI NAMCO Entertainment Europe.

 

La colonna sonora di LITTLE NIGHTMARES™ e tutte le altre saranno disponibili tramite più di 100 distributori, tra cui Spotify, Amazon Music Unlimited, Deezer, Apple Music, YouTube, Google Play e Tidal.  

 



due parole sull'autore
Divoratrice di libri, manga ed anime; gamer-girl a tempo perso. Il suo eclatante ingresso nel mondo della tecnologia avviene all'età di tre anni, formattando, non si sa come, il computer dello zio. La sua esperienza di videogiocatrice comincia osservando il padre cimentarsi con Prince of Persia e Quake, salvo poi ricevere un computer tutto suo per iniziare a giocare autonomamente. Preferisce il genere RPG senza ombra di dubbio e serberà per sempre nel cuore il ricordo dell'estate in cui fuse la prima Play Station I giocando Suikoden II tre volte di fila per assaporare la trama fino in fondo.
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