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di Barbara Canton
il 10 ottobre 2018, 23:55
in Comunicati Stampa, News

Blizzard Entertainment e LEGO annunciano, tramite comunicato stampa, la loro collaborazione per creare LEGO Overwatch Omnic Bastion.

LEGO OVERWATCH® BASTION OMNIC IN EDIZIONE LIMITATA È PRONTO A DIFENDERE LA TUA SCRIVANIA

 

Blizzard Entertainment e LEGO hanno collaborato per dar vita a questo classico eroe di Overwatch con un esclusivo modello da collezione 

I giocatori di Overwatch® assemblano ormai da tempo squadre con Bastion. Presto, i membri della community potranno assemblare direttamente Bastion nella vita reale grazie alla collaborazione tra Blizzard Entertainment e LEGO. A partire da oggi, prima del lancio dell’intera collezione, è possibile acquistare LEGO Overwatch Omnic Bastion sul Blizzard Gear Store al prezzo di 25 €. I partecipanti alla BlizzCon® 2018, che si svolgerà il 2 e 3 novembre all’Anaheim Convention Center, potranno acquistarlo direttamente sul posto.

L’esclusivo modello da collezione di Blizzard rappresenta Bastion con il modello Crisi degli Omnic e un piedistallo realizzato con mattoncini LEGO. La statuetta possiede un torso rotante, braccia pieghevoli e un’arma incorporata nel braccio destro. Non manca il fidato volatile compagno di Bastion, Ganimede. Questa statuetta unica, alta più di 12 centimetri in configurazione robot, è un oggetto da collezione ideale per i fan di Overwatch e sarà una gradita aggiunta sulla scrivania di qualsiasi giocatore.

Con oltre 40 milioni di giocatori, Overwatch ha rapidamente dato vita a una community globale di appassionati, determinando la nascita di un merchandise di alto livello con collaborazioni come quella con LEGO. Durante il Licensing Expo del maggio 2018, Blizzard Entertainment ha annunciato la partnership con LEGO e recentemente ha dato un assaggio di ciò che riserverà il futuro con uno scanzonato video il cui protagonista è niente meno che il direttore di gioco di Overwatch, Jeff Kaplan.



due parole sull'autore
Divoratrice di libri, manga ed anime; gamer-girl a tempo perso. Il suo eclatante ingresso nel mondo della tecnologia avviene all'età di tre anni, formattando, non si sa come, il computer dello zio. La sua esperienza di videogiocatrice comincia osservando il padre cimentarsi con Prince of Persia e Quake, salvo poi ricevere un computer tutto suo per iniziare a giocare autonomamente. Preferisce il genere RPG senza ombra di dubbio e serberà per sempre nel cuore il ricordo dell'estate in cui fuse la prima Play Station I giocando Suikoden II tre volte di fila per assaporare la trama fino in fondo.
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