Live #0: Di che colore sono i soldi su iCrewPlay?

 

StarLink : Battle fo Atlas

Ci è voluto un anno per mettere le mani su StarLink: Battle for Atlas, un anno in cui Ubisoft non ci ha detto nulla, fino all’E3 successivo dove ha sganciato la bomba (o in questo caso la Bo-bomba). Una collaborazione  speciale nell’edizione Nintendo Switch con niente di meno che StarFox. E così il gioco ha avuto un’impennata di interessi da parte di chi vuole solamente tornare a pilotare un Arwing.

Ma la nuova  ip di Ubisoft era interessante anche prima. Pur essendo fuori tempo massimo coi Toys to Life (con Skylanders, Disney Infinity e LEGO Dimensions letteralmente fuori dai giochi), Starlink propone si la personalizzazione delle proprie navi anche nella realtà ma  è possibile aver accesso a tutto nel gioco senza comprare nulla oltre al set base.

Questa manovra potrebbe diventare una lama a doppio taglio, con gli scaffali pieni di oggetti opzionali,  ma  è un modo per andare incontro a chi non vuole spendere per forza milioni in modellini.
Sebbene tra le nostre mani abbiamo potuto ammirare l’Arwing, non abbiamo ovviamente provato la sezione esclusiva di Fox, ma ci siamo cimentati in uno scontro contro un enorme macchinario.
La personalizzazione delle astronavi è la chiave per  vincere i combattimenti elementali contro sgherri e astronavi nemiche. La nostra unica remora è sul comparto tecnico della versione Nintendo, con una risoluzione molto bassa rispetto a quanto visto durante la presentazione Ubisoft. Essendo il gioco ancora in sviluppo però, c’è ancora tempo per rimediare.

Starlink sarà disponibile dal 16 Ottobre.
Super Smash Bros. Ultimate

E ovviamente dovevamo tenerlo per ultimo. Il motivo dell’astio internettiano verso l’E3 di Nintendo. Colpevole solo di averci mostrato ogni singolo personaggio e dettaglio (finora) sul palco dove tutti si aspettavano molto altro.
Ma oltre ad essere il nemico pubblico numero uno, Super Smash Bros. Ultimate è al contempo uno dei capitoli più solidi e ricchi fin dai primi match. Potrei veramente perdermi in righe di spiegazione sui nuovi personaggi provati, ma ci ha pensato già Masahiro Sakurai nei 40 minuti  di direct.

 

In cinque match è impossibile giudicare al meglio i cambi di gameplay (le schivate e gli scudi) ed il bilanciamento, su cui torneremo sicuramente ancora una volta in sede di recensione. Possiamo però  garantirvi che il “feeling” è stato ancora una volta indovinato. Una volta scesi in un’arena (che sia nuova o di un capitolo precedente) l’effetto smash si sente e  ci investe nei due minuti successivi, invitandoci a giocare ancora e ancora una volta concluso. La ragazza Inkling e Ridley son solo piacevoli aggiunte ad un roster che ormai ne ha per tutti i gusti. Se il nemico giurato di Samus porta con se il peso e la forza bruta,  la protagonista di Splatoon aggiunge un tocco di tattica (e di colore) utilizzando il proprio inchiostro per aumentare il danno inferto all’avversario. Per la gioia degli utilizzatori di Ganondorf, il re del male è tornato quello di Melee, abbandonando la lentezza degli ultimi due capitoli, e tornando a distruggere gli avversari. 

Insomma , Super Smash Bros. Ultimate è sicuramente IL titolo Nintendo da tenere d’occhio quest’inverno.

Super Smash Bros. Ultimate sarà disponibile dal 7 Dicembre.
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