di Barbara Canton
il 28 giugno 2018, 22:08
in Comunicati Stampa, News

505 Games annuncia, tramite comunicato stampa, che la demo E3 di Bloodstained: Ritual of the Night è stata rilasciata a coloro che hanno donato almeno 60€ su Kickstarter per il finanziamento.

 

 

LA DEMO E3 DI BLOODSTAINED: RITUAL OF THE NIGHT È STATA RILASCIATA AI “BACKER”
Tutte le grandi novità della demo mostrata in via privata agli addetti ai lavori al recente E3 sono disponibili ora ai Backer Kickstarter su Steam per PC  

 

CALABASAS, California28 giugno, 2018– Il Publisher 505 Games e lo sviluppatore indipendente ArtPlay hanno annunciato, oggi, l’uscita di una nuova demo di Bloodstained: Ritual of the Night disponibile esclusivamente per i backer che hanno supportato il progetto su Kickstarter finanziandolo per un importo pari o superiore a $60.

 

Questa demo, disponibile in digital download su Steam per PC, darà ai fan la possibilità di testare alcuni contenuti e caratteristiche del gioco e di avere un assaggio della trama e delle quest. La demo, mostrata al recente E3 2018 tenutosi a Los Angeles a inizio giugno, immerge il giocatore in alcune ambientazioni inedite come una nave che affronta il mare in tempesta, un villaggio e un oscuro castello dove potrà fare la conoscenza di nuovi personaggi e nemici. Per la prima volta sarà inoltre possibile sperimentare il sistema di crafting, la fucina alchemica e visitare il negozio di Dominic per fare rifornimento di merci preziose per l’avventura. Un nuovo trailer (sottotitolato in Italiano) che mostra alcuni dei nuovi contenuti della demo è disponibile qui: 

Questo action / GDR a scorrimento è l’ultima opera del celebre Koji Igarashi, padrino del genere “Igavania”. Lanciato inizialmente attraverso una campagna Kickstarter con un obiettivo di $500.000, Bloodstained: Ritual of the Night è diventato ben presto il videogioco più finanziato nella storia della piattaforma crowdfunding, totalizzando oltre $5.5 milioni di dollari grazie al supporto dei fan. Ambientato alla fine del 18° secolo in Inghilterra, un’epoca dove la vita dei cittadini sta cambiando drasticamente a causa dell’imminente Rivoluzione Industriale, Bloodstained narra le vicende di Miriam, un’orfana afflitta dalla maledizione demoniaca di un alchimista che le sta lentamente trasformando la pelle in cristallo. Con l’avanzare della maledizione, Miriam entra in un coma misterioso per poi risvegliarsi dieci anni più tardi in concomitanza con la comparsa di un oscuro castello infernale. Facendosi strada tra orde di demoni, Miriam dovrà raggiungere il castello, trovare una cura per la sua maledizione e uccidere il responsabile di tutto questo: Gebel.

 

 

“L’E3 è una delle fiere più grandi al mondo dedicate ai videogiochi ed è stata un’occasione preziosa per mostrare i nuovi contenuti di Bloodstained, permettendoci di raccogliere feedback da colleghi e giornalisti che hanno provato la demo,” ha dichiarato Koji Igarashi, creatore di Bloodstained: Ritual of the Night. “Ora siamo finalmente pronti a mostrare i nuovi contenuti e le novità del titolo alla nostra fantastica community di backer, in modo da ricevere anche i loro feedback, che ci saranno incredibilmente utili nel nostro percorso verso il lancio del gioco.”  

 

Bloodstained: Ritual of the Night è in via di sviluppo per PlayStation 4, PS Vita, Nintendo Switch, Steam e Xbox One sotto la direzione di Koji Igarashi (Castlevania: Symphony of the Night). La colonna sonora del gioco sarà realizzata da Michiru Yamane (Castlevania: Symphony of the Night, Super Smash Bros.) e Ippo Yamada (Resident Evil, Mega Man). I backer che hanno finanziato il gioco con una somma di almeno 60$ possono accedere alla demo riscattando il codice tramite Steam.

 



due parole sull'autore
Divoratrice di libri, manga ed anime; gamer-girl a tempo perso. Il suo eclatante ingresso nel mondo della tecnologia avviene all'età di tre anni, formattando, non si sa come, il computer dello zio. La sua esperienza di videogiocatrice comincia osservando il padre cimentarsi con Prince of Persia e Quake, salvo poi ricevere un computer tutto suo per iniziare a giocare autonomamente. Preferisce il genere RPG senza ombra di dubbio e serberà per sempre nel cuore il ricordo dell'estate in cui fuse la prima Play Station I giocando Suikoden II tre volte di fila per assaporare la trama fino in fondo.
Commenta con:
Seleziona il sistema di commenti cliccando sull'icona


Torna su