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di Luigi Peccerillo
il 4 giugno 2017, 14:23
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Dopo alcuni mesi di silenzio, si torna a parlare di Fire Emblem Warriors. Famitsu, la nota rivista di videogiochi giapponese, ha pubblicato tanti nuovi dettagli sul gioco e un’intervista con gli sviluppatori. Sono stati intervistati il produttore Yosuke Hayashi di Koei Tecmo, Genki Yokota, il direttore della serie Fire Emblem sin da Awakening e Masahiro Higuchi di Intelligent System. Gli intervistati hanno parlato delle origini del gioco, dei personaggi e altro ancora. Ma vediamo nel dettaglio cosa hanno detto.

 

Sulle origini del gioco:

 

Famitsu:

Questo gioco è frutto di una collaborazione straordinaria, ma potete dirci di più dall’inizio, da come è nato il progetto?

Hayashi:

Se non ricordo male, in un numero passato di Famitsu, credo del 3 Dicembre 2015, c’è era un sondaggio che chiedeva ai giocatori quale gioco avrebbero voluto che entrasse nella serie Warriors.

Famitsu:

Quindi il progetto è nato così?

Hayashi:

Si, ma in quel periodo non ne potevamo parlare nonostante volessimo farlo (ride). In principio, fummo noi (Koei Tecmo) a pensare che realizzare un Fire Emblem Warriors sarebbe stato stato interessante. Così abbiamo presentato il progetto a Nintendo e abbiamo deciso di svilupparlo sulla nuova console, che ad oggi è Nintendo Switch, procedendo a passi veloci.

Yokota:

Quando ricevemmo la proposta, mi ricordo che dissi immediatamente che era un’ottima idea.

Higuchi:

Dopodiché, Nintendo ci parlò del progetto. Anche noi trovammo l’idea molto interessante.

Famitsu:

Potete dirci di più degli obiettivi di questo interessante progetto?

Hayashi:

Per prima cosa, abbiamo deciso di fare un Warriors che potesse essere apprezzato dai fan di Fire Emblem.

Yokota:

Ci sono molti titoli nella serie Warriors, ognuno con diverse sfumature. Ma quando si è trattato di Fire Emblem, abbiamo discusso con Koei Tecmo in merito a quale direzione prendere per accontentare i fan. Abbiamo analizzato i vari aspetti uno alla volta, approvandoli o rigettandoli, come ad esempio scegliere se adottare una meccanica di Fire Emblem oppure prenderne una presente nella serie Warriors ma non adattabile a Fire Emblem Warriors. In ogni caso, il leitmotiv era sempre quello di pensare cosa potesse piacere ai fan di Fire Emblem.

Hayashi:

La serie Fire Emblem ha una lunga storia e ogni membro dello staff di sviluppo ne è affezionato. Ecco perché abbiamo avuto davvero difficoltà a decidere quali caratteristiche implementare.

 

Sull’interazione tra i vari personaggi:

 

Famitsu:

Ne abbiamo già parlato in un nostro articolo, ma vorremmo sapere di più sulle relazioni tra i personaggi, per esempio che tipo di conversazioni avranno Chrom e Marth e come si chiameranno a vicenda.

Yokota:

La supervisione di questi aspetti del gioco, come lo sviluppo dei personaggi, spetta a Intelligent System, in particolare a Higuchi-san.

Higuchi:

Questa volta il gioco sarà totalmente doppiato e ci sarà un numero enorme di frasi. Mi ricordo essermi sorpreso molto quando vidi quanto era grossa la sceneggiatura per il doppiaggio.

Hayashi:

Anche noi di Koei Tecmo restammo sorpresi a riguardo, così come molti nostri fan.

 

Sui personaggi che compariranno nel gioco:

 

Famitsu:

È ora di parlare dell’argomento principale. Parlateci dei personaggi che compariranno nel gioco.

Hayashi:

Ti piacerebbe eh? (ride). Il team di sviluppo è sempre stato impegnato a discutere di cose come “Questo personaggio è importante” oppure “Questo personaggio è più importante di quell’altro”

Yokota:

Fortunatamente, i nostri ricordi affettuosi sono molto forti.

Famitsu:

Dateci qualche accenno riguardo quali personaggi appariranno nel gioco…

Hayashi:

Sarebbe brutto far aspettare tutti, quindi lo dirò in anticipo. Ci saranno personaggi di Shadow Dragon, Awakening e Fates. Ma non sarà una sorta di raduno dei personaggi di tutta la serie.

Famitsu:

Capisco. Quindi avete ristretto il campo.

Hayashi:

C’è una ragione ben precisa. Se mettessimo i protagonisti di ogni gioco, la maggior parte verrebbe annientata dai personaggi che usano Sword. In tal caso il “Sistema di armi triangolare” non funzionerebbe.

Yokota:

Per quanto riguarda i personaggi, abbiamo fatto agitare non poco i ragazzi di Koei Tecmo (risata contorta). Per prima cosa, ci hanno proposto una lineup di personaggi da inserire, ma dall’interno della nostra compagnia (Nintendo) sono partite tantissime richieste di inserire altri personaggi.

Higuchi:

Dopo questo, la lista è arrivata alla nostra compagnia (Intelligent System) e anche qui c’è erano richieste simili…

Famitsu:

E la lista è continuata a crescere.

Hayashi:

Scrutando le varie opzioni, abbiamo ultimato la lista dei personaggi da inserire. Come risultato, ci saranno più personaggi giocabili rispetto alle prime collaborazioni della serie Warriors. Stiamo anche aggiungendo la classe Archer e Mage, cercando di bilanciarle.

 

Sui personaggi originali:

 

Famitsu:

In questo gioco, Shion e Lian appariranno come protagonisti. Potete darci ulteriori dettagli?

Hayashi:

Abbiamo deciso che mettere i personaggi originali al centro sarebbe stato meglio. Volevamo che Marth e Chrom avessero una relazione fianco a fianco. Così abbiamo pensato di sviluppare il gioco con al centro i protagonisti e gli altri personaggi che appaiono per aiutarli.

Higuchi:

Questi personaggi sono cresciuti aiutati dalle persone, così li abbiamo resi un po’ più giovani rispetto ai protagonisti.

Yokota:

La creazione dei personaggi di Shion e Lian è proceduta di pari passo a quella dei personaggi di Fire Emblem Heroes. Quando abbiamo guardato a Shion e Lian, ci siamo resi conto che il loro design era simile a quello di di Alfonse e Sharena, i protagonisti di Heroes.

Higuchi:

Così abbiamo deciso di differenziarli per non farli risultare troppo simili.

Hayashi:

Ma i doppiatori sono gli stessi (ride).

Famitsu: (ride).

In questo gioco, vedremo eroi che vivono in altri mondi venir evocati nel mondo dove vivono Shion e Lian?

Hayashi:

Non possiamo dirlo ancora, ma immagina che fossero chiamati dal Fire Shield in questo mondo, attraversando le varie dimensioni.

 

Continuate a seguirci per restare aggiornati sulle ultime novità dal mondo dei videogiochi e su Fire Emblem Warriors.


due parole sull'autore
Vive in un appartamento sudicio di un grande complesso residenziale nella periferia della megalopoli di Neo Caserta. Passa il suo tempo a videogiocare e a guardare film, di ogni tipo, tranne i giochi sportivi e i cinecomic, che sono stati proibiti dal governo per perseguire il "Progetto per il Perfezionamento dell'Uomo".
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