Don't Be So Serious - Speciale Death Stranding (Spoiler!)

Pochi giorni fa il direttore di Xbox Phil Spencer ha affermato in un’intervista che i giochi in single player basati su una trama non hanno più lo stesso impatto di un tempo, nonostante il successo di Horizon Zero Dawn e The Legend of Zelda: Breath of the Wild.  Il genere non è più così coerente come un tempo, perché i giochi in multiplayer catturano una fetta di pubblico più ampia.

 

La notizia ha fatto il giro di Internet ed è stata spesso presentata senza il benché minimo contesto e facendo intendere che Spencer credesse che Horizon e Zelda non avessero importanza o che stesse rinunciando a titoli in single player su Xbox.

 

D’altro canto, Spencer stava semplicemente spiegando che i giochi basati sulla trama hanno meno importanza dal punto di vista economico e che è una difficile decisione per i team di sviluppo e gli editori dedicargli più risorse possibili rispetto al passato.

 

Tra ieri e oggi ha scritto dei tweet per spiegare il suo punto di vista, affermando di amare i giochi single player ma di aver constatato che al giorno d’oggi la maggioranza dei giocatori preferisce titoli basati sul multiplayer.

 

Spencer non stava implicitamente affermando che i titoli Xbox si sarebbero focalizzati su giochi PvP, ma voleva semplicemente esporre lo stato attuale dell’industria. Difatti egli vorrebbe che i giochi single player avessero più successo e intende agevolare questo processo, scambiando opinioni con gli sviluppatori.

 

Per esempio, Spencer ritiene che i modelli di business come Xbox Game Pass possano aiutare i giochi single player basati su una trama e afferma che il programma era progettato per ottenere questo risultato.

C’è interesse da parte degli studi che pubblicano principalmente titoli in single player focalizzati su una storia, ma il programma dev’essere rilasciato prima, così che la compagnia possa imparare da esso.

 

Ha chiarito inoltre che ritiene Horizon Zero Dawn un bel titolo e che non stava sminuendo Zelda (afferma di averci giocato durante il viaggio verso il Regno Unito). Non voleva convertire il suo discorso in una console war come fanno alcuni. Durante l’intervista ha semplicemente citato i due giochi perché sono i titoli single player con maggior successo al momento e non perché sono stati realizzati da altri rivali.

Spencer afferma che la cosiddetta “game diversity” è un’ottima caratteristica, non vuole convergenze nei giochi. Vuole scelta. E’ bene che tutti i generi abbiano successo, così che ognuno possa scegliere a cosa giocare.

 

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