“Nessun essere umano può combattere alla pari con me.” Ai tempi nessuno sapeva delle origini aliene di Goku.

Torniamo a parlare delle avventure originali di Son Goku, grazie al secondo cofanetto pubblicato da Yamato video e distribuito da Koch Media: Dragon Ball -La Serie Originale Vol.2 contiene dieci DVD con gli episodi dall’82 al 153 a circa 35,90 € nei negozi specializzati. Varrà la pena completare la collezione per poter assistere ai momenti più maturi della prima storica serie basata sull’omonimo manga di Akira Toriyama?

Tra Tornei e Re dei Demoni
la prima vera minaccia che spinge Goku all’estremo
Avevamo lasciato Goku alle prese con un viaggio di allenamento, tra un episodio filler e l’altro , dopo aver sconfitto l’Esercito del Fiocco Rosso e aver riportato in vita il padre di Upa grazie alle Sfere del Drago, nel primo DVD di questa seconda parte lo ritroviamo pronto ad iscriversi al XXII° Torneo di Arti Marziali. Competizione nella quale al cast concepito da Akira Toriyama ormai trent’anni fa si aggiungono altri due elementi fondamentali per la crescita del giovane lottatore: Tenshinhan (Tensing) e Chiaotzu (Riff), e durante il quale assistiamo ad alcuni degli scontri più belli della serie classica. Impossibile non citare il tanto atteso duello tra Goku e Crilin (Crili), che cementerà ancora di più la loro amicizia, e la stessa finale tra il nostro protagonista e Tensing, una lotta all’ultima mossa e ricca di sorprese fino all’ultimo istante. Ma il XXII° Torneo segna anche la svolta di Dragon Ball, perchè al suo termine arriverà il primo nemico crudele della serie di Toriyama. Gli spettatori e Goku stesso avevano già avuto un assaggio della morte grazie a Tao Pai, ma il padre del piccolo Upa non colpì i sentimenti e lo stato d’animo quanto  la triste e solitaria morte di Crilin, a cui Goku è straordinariamente legato (e chi conosce la serie sa , che il ragazzo pelato è molto importante anche negli sviluppi futuri). Ecco perchè il Grande Mago Piccolo (Al Satan nella versione italiana, ma ci torneremo più in basso) è la prima vera nemesi del giovane Saiyan: la prima vera minaccia che spinge Goku all’estremo, il colpo di scena necessario a passare a tematiche più mature, non per questo eliminando le gag o i momenti più leggeri.

Lo scontro col Grande Mago Piccolo porta Goku a migliorare, a crescere, ad imparare che ci sarà sempre qualcuno di più forte. Ed è così che  il giovane   si allena niente meno che col Supremo (il Dio del mondo di Dragon Ball) e cresce anche nel fisico, per l’ultimo arc della storica serie originale. Il XXIII° Torneo di Arti Marziali riporta sullo schermo un sacco di personaggi, tutti cresciuti e cambiati. Un Tao Pai redivivo, un Genio (Maestro Muten) non più obbligato a partecipare per testare i suoi allievi, un Crili  più cauto e tattico, una chichi cresciuta e pronta a far mantenere la promessa di matrimonio a Goku e infine Junior (Piccolo) figlio di quel nemico tanto odiato, che  sarà il rivale principale del Saiyan in quest’ultima sequela di episodi. Junior è simile al padre solo nell’aspetto, i fan dell’opera di Toriyama  sanno quanto il namecciano (che ai tempi non sapeva di essere alieno) sia uno dei personaggi più importanti dell’opera (ma torneremo a parlarne in occasione di Dragon Ball Z) e lo scontro con Goku durante la finale del Torneo è sicuramente uno dei migliori dell’intera produzione, capace, ancora oggi, di emozionare  ad ogni cazzotto o raggio di energia sferrato dai due rivali.

 

Chi si accontenta gode?
L’insieme degli episodi rappresentano sicuramente la parte migliore di questo secondo volume,  che  ancora una volta, propone le sigle originali giapponesi (e quella storica di Giorgio Vanni), le scene tagliate e le anticipazioni sull’episodio successivo, tutte in giapponese sottotitolate in italiano. Non vi sono purtroppo altri contenuti speciali, oltre al simpatico booklet con tutti i riassunti degli episodi.
Nelle tracce audio, oltre le voci giapponesi, è presente solamente il doppiaggio italiano con cui siamo cresciuti, con un Paolo Torrisi superbo che prende il posto di Patrizia Scianca per la voce di Goku adulto, e che resterà indelebile nei ricordi degli spettatori della serie. Sappiamo che ormai la guerra dei nomi è una battaglia persa, ma ancora non riusciamo a capire il perchè il Grande Mago Piccolo sia stato battezzato Al Satan (probabilmente perchè viene definito il Re dei Demoni) riutilizzando il nome che era stato affibbiato allo Stregone del Toro (il padre di Chichi), questo non solo crea confusione negli spettatori ignari della versione originale, ma porta di conseguenza ad un cambio del nome del futuro suocero di Goku. L’adattamento è quindi sempre quello di Merak, con censure e parti parlate là dove magari la scena in originale è muta, e ancora una volta ci troviamo a dover criticare i sottotitoli basati su questo adattamento e non sulle voci originali. È abbastanza inutile inserire l’audio giapponese se poi  i sottotitoli sono per la traccia  italiana, non è quindi una colpa la presenza dell’adattamento sbagliato (che può essere fatto vedere ai più piccoli o a coloro che non hanno mai visto Dragon Ball) quanto la pigrizia di non tradurre da zero la serie per poter offrire entrambe le versioni.

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Per quanto riguarda il formato a video, ci siamo già espressi  riguardo ai 4:3 nella prima parte, e la nostra opinione in merito non è cambiata. Tre euro circa a DVD è il prezzo più basso che possiate trovare legalmente e, se non dovesse importarvi della fedeltà dell’opera originale, o se ormai avete già acquistato il volume uno, questa seconda parte completa la vostra collezione ed è (al momento) l’unico modo per avere a portata di mano l’arco narrativo migliore della prima serie di Dragon Ball in versione integrale.

  • Regista: Daisuke Nishio, Minoru Okazaki
  • Formato: Edizione del collezionista, DVD, PAL
  • Audio: Italiano, Giapponese
  • Lingua: Italiano
  • Sottotitoli: Italiano
  • Regione: Regione 2 (Ulteriori informazioni su Formati DVD.)
  • Numero di dischi: 10
  • Studio: Koch Media
  • Data versione DVD: 23 mar. 2017
  • Contenuti speciali: Anticipazioni inedite degli episodi

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