Live #0: Di che colore sono i soldi su iCrewPlay?

Nintendo ha aggiornato il sito giapponese di The Legend of Zelda: Breath of the Wild con informazioni riguardo ai vari personaggi.

 

Background della storia

Un disastro conosciuto come “la grande calamità” ha distrutto il regno di Hyrule…

 

100 anni sono passati, il protagonista Link si risveglia da un lungo sonno in alcune rovine sotterranee, e guidato da una voce misteriosa, prosegue verso una il vasto territorio.

 

Personaggi

Link

The Legend of Zelda Breath of the Wild Link

Un giovane ragazzo che si risveglia senza più alcun ricordo. Guidato da una voce misteriosa, si lancia in un viaggio nel vasto territorio di Hyrule.

 

Zelda

The Legend of Zelda Breath of the Wild

La principessa del regno di Hyrule. È una ragazza saggia e piena di curiosità, ma che ha una profonda complessità. Sta facendo ricerche indipendenti sulle rovine antiche sparse in tutto il mondo.

 

Daruk

The Legend of Zelda Breath of the Wild  Daruk

Un Goron che vive a Hyrule. In quanto guerriero leader dei Goron, è sempre calmo, tranquillo, e pensieroso. Ha anche un lato valoroso, e quando si butta in battaglia, lancia uno spaventoso grido di battaglia e sbaraglia i suoi nemici.

 

Revali

The Legend of Zelda Breath of the Wild Revali

Un Rito che vive a Hyrule. Veste la stessa sciarpa che ha Daruk e Mipha…

 

Mipha

The Legend of Zelda Breath of the Wild Mipha

Una Zora che vive a Hyrule. È parecchio riservata, e possiede un potere speciale che non ha nessun’altro Zora.

 

Guardian

The Legend of Zelda Breath of the Wild Guardian

Si dice siano reliquie fabbricate dalle persone di passati lontani. Al tempo della grande calamità, i Guardian hanno improvvisamente attaccato la popolazione, e ancora adesso, dopo 100 anni, vagano liberi per il mondo.

 

Bokoblin

The Legend of Zelda Breath of the Wild Bokoblin

Una specie di mostro che vive a Hyrule. Vivono in nascondigli insieme a molti altri Bokoblin.

The Legend of Zelda: Breath of the Wild sarà disponibile su Switch e Wii U il 3 marzo.

Fonte