È meglio PS5 o Series X? Speciale NextGen

Skylanders Academy è sbarcato su Netflix ad ottobre e molti si sono sorpresi del fatto che non solo Crash faccia parte dello show, ma che abbia addirittura una voce.

 

GameSpot è riuscita a intervistare Eric Rogers, lo showrunner di Skylanders Academy, interrogandolo su Crash e sul perché non si fosse parlato della sua presenza nella serie.

 

Riguardo all’approccio utilizzato per doppiare Crash

“È stato un approccio semplice, abbiamo preso ciò che sapevamo su Crash, che è un personaggio improntato all’azione, e abbiamo provato a trasportare questo nella sua storia e nella sua piccola permanenza nell’universo di Skylanders. Volevamo che fosse divertente e che attrasse gli spettatori nello stesso modo in cui lo fa con i giocatori. Inoltre ha un accento australiano perché è un bandicoot delle isole Wumpa vicine all’Australia.”

 

Riguardo al doppiaggio

“Beccato! Non ho ancora divulgato queste informazioni da nessuna parte perché non sapevo se potessi! Ma ormai penso che “il sacco sia già stato svuotato”.

È stato molto divertente doppiare un personaggio così iconico, ma non avrei mai pensato di essere colui che l’avrebbe fatto. Il mio ruolo come showrunner è quello di scrivere la versione migliore possibile per il personaggio, insieme alla mia co-writer, Brittany Flores. Quando venne il momento di registrare, ho doppiato Crash con un traccia grezza, senza pensare a nessuno sviluppo particolare. Poco tempo dopo, i miei partner creativi mi chiesero di dare la voce per l’intero ruolo. Ho cercato di fargli cambiare idea! Ma fui molto lusingato che abbiano valutato la mia performance sufficiente per i due episodi in cui compare Crash, quindi sono andato avanti a testa bassa nel mio compito.

 

Recitavo ai tempi del liceo e del college, quindi la mia performance non era così deprimente, ho sempre saputo come il personaggio dovesse apparire mentre scrivevo, ma l’accento australiano era la sfida più grande. Fortunatamente sono stato sposato con una australiana durante gli scorsi 16 anni, quindi ho subito un po’ di influenza australiana e la cadenza era ormai nella mia testa. So bene che c’è qualche pecca nella mia pronuncia…ma spero che l’Australia mi permetta ancora di entrare nel paese.”

 

Riguardo alle reazioni del pubblico

“Sapevo che ci sarebbero state diverse opinioni a riguardo, non solo sul fatto che Crash abbia una voce, ma anche sul suo accento. Fortunatamente scrivo da talmente tanto tempo che ho realizzato che non tutti ameranno mai tutto ciò che fai. Abbiamo avuto dei bellissimi momenti nel portare Crash sullo schermo, e siamo contenti del fatto che i giocatori che sono cresciuti con i suo giochi possano ora vedere Crash da un’altra prospettiva!”

 

Riguardo al perché sia stata tenuta nascosta la presenza di Crash nella serie

“Non volevo distrarre il pubblico da Skylanders Academy, la sua presenza avrebbe potuto cambiare il focus che doveva essere invece sulla serie intera. Inoltre c’era già abbastanza hype sulla sua possibile apparizione che non c’era motivo di alimentarlo.”

 

Potete leggere l’intervista completa a questo link, in cui si parla anche della seconda stagione di Skylanders Academy.

 

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