Redazione ILVG

Speciale I misteri di Resident Evil 7

A pochi giorni dall’uscita dell’anteprima dedicata a Resident Evil 7, torniamo a parlare dell’ultima fatica targata Capcom con uno speciale dedicato ai misteri e ai finali della demo uscita in esclusiva per i possessori di PlayStation Plus. Quali segreti nasconde la casa di Resident Evil 7: Beginning Hour? È possibile riuscire a fuggire dall’abitazione? Come fare a vedere lo spettro di una misteriosa ragazza? Tutte queste domande (e molte altre) troveranno risposta tra poche righe!

Versione testata: PlayStation 4

Dead Silence
È inutile negarlo: in Resident Evil 7: Beginning Hour le cose non possono finire bene
È inutile girarci attorno: al momento non è previsto alcun happy ending in Beginning Hour. Il finale classico, infatti, vede il nostro misterioso protagonista trovare una videocassetta contenente il video di una troupe televisiva che, dopo essere entrata nella casa, viene uccisa da una non meglio precisata presenza. Una volta trovata la videocassetta, che permette al protagonista di scoprire uno scomparto segreto nascosto dietro una parete, l’uomo riesce a trovare la chiave per fuggire dalla casa, ma una volta utilizzata viene colpito in pieno viso da un energumeno dalla faccia butterata. Fine. Il tentativo di fuga non è riuscito e la demo sembra non aver null’altro da dire. Ma il popolo del web, che non è affatto stupido come può sembrare, ha cominciato a porsi delle domande. “Cosa succede se tiro subito la leva che apre lo scomparto segreto?”. Ebbene, eseguendo immediatamente questa azione è possibile accedere subito alla stanza segreta e trovare un fusibile. Fusibile che, se posto nella centralina all’interno della stanza iniziale, darà corrente a qualcosa al piano di sopra. Una volta salite le scale sarà possibile premere un pulsante che darà accesso alla soffitta della casa dove, una volta raggiunta l’unica porta apribile, cominceremo a sentire il suono di un telefono che squilla. Rispondendo al telefono sentiremo la voce di una donna che varierà in base alle azioni che avremo compiuto prima di alzare la cornetta. Andare subito dal telefono piuttosto che farlo una volta recuperata la chiave, darà accesso a differenti (ma allo stesso tempo simili) finali, dove la voce misteriosa ci dirà una frase criptica e, pochi istanti dopo, verremo nuovamente assaliti del brutale energumeno, ponendo di nuovo fine alla partita. Al momento non sono noti differenti finali, né, ovviamente, una conclusione nella quale il nostro eroe riesce a sfuggire alla casa, ma badate bene: questo non significa che non esistano. La “piccola” casa di Beginning Hour, infatti, nasconde più di qualche segreto.

Hates: House at the End of the Street
Resident Evil 7: Beginning Hour nasconde molti più segreti di quanto possa sembrare a prima vista
Partiamo da quello che, sino ad ora, è il mistero più grande dietro questa demo di Resident Evil 7: il dito del manichino. Questo dito, recuperabile in un cassetto pochi istanti dopo l’inizio del gioco, sembra avere un segreto che nessuno al mondo è ancora riuscito a scoprire. Gli sviluppatori di Resident Evil 7 hanno confermato che tutti gli oggetti all’interno di Beginning Hour hanno un loro scopo e permettono di accedere a sequenze aggiuntive. Contando che quanto avvenuto nella casa durante le nostre partite non farà parte della versione finale, ecco che il dito del manichino diventa un mistero che tutto il mondo sta cercando di risolvere, ma che, al momento, ancora nessuno è riuscito a rivelare. Io per primo ho passato delle ore nella casa, cercando di trovare un qualche marchingegno o meccanismo che possa essere attivato dal suddetto oggetto (che, per certi versi, ricorda una chiave), ma, come tutti gli altri, mi sono dovuto arrendere. Durante il flashback che è possibile vedere (e giocare) una volta inserita la videocassetta nel videoregistratore, invece, è possibile trovare un grimaldello tra i mobili della cucina (se volete sapere dove vi basta vedere il video qui sopra). Con il grimaldello è possibile aprire un cassetto nella parte opposta della stanza che, nonostante non presenti nulla al suo interno una volta aperto, permetterà di trovare un’ascia una volta tornati nel “presente”. Anche l’ascia, però, sembra nascondere un mistero, in quanto è possibile utilizzarla per rompere qualche cassa e nulla più. Forse serviva solo per mostrare un minimo il combat system, ma le dichiarazioni degli sviluppatori sembrano lasciare intendere che sia possibile utilizzarla anche per risolvere qualche altro enigma ambientale. Noi, al momento, non possiamo far altro che chiederci se il mistero del dito del manichino e quello dell’ascia non abbiano qualcosa in comune, magari facenti parte di un segreto più grande che, se scoperto, porterà ad un nuovo finale. Tra gli altri misteri che avvolgono questa demo spuntano anche quelli legati alla continuity della serie. Sembra, infatti, che la voce che risponde al telefono nella soffitta sia quella di Ada Wong, celebre personaggio proveniente da Resident Evil 2 e rivisto di recente anche in Resident Evil 6. Vicino al telefono, inoltre, è possibile trovare una fotografia di un elicottero dell’Umbrella con un messaggio che recita “Ci stanno guardando da quell’elicottero?” e che sicuramente farà da collegamento con la trama del titolo definitivo. Durante le interviste, inoltre, è stato reso noto che questo capitolo non è in alcun modo un reboot, ma che si collega direttamente alla serie principale e pare che sia ambientato dopo gli avvenimenti del sesto capitolo. Come potete vedere Beginning Hour non è una semplice demo di Resident Evil 7, ma nasconde molti più segreti di quanto possa sembrare. Tra i quali spicca quello di un misterioso fantasma.

The Grudge
La vera identità dello spettro è e rimarrà uno dei misteri irrisolti di Resident Evil 7: Beginning Hour
Durante le numerose partite di Resident Evil 7: Beginning Hour mi è capitato spesso di vedere di sfuggita il fantasma di una ragazza osservarmi durante la sezione ambientata nel flashback. Per la precisione è possibile trovare lo spettro in sette punti (indicati anche dal video qui sopra): appena prima di entrare nella casa con la troupe, sulla sinistra oltre la staccionata; appena entrati nella casa se ci si gira è possibile vederla sull’uscio; fuori da una finestra della cucina; appena perderemo il primo dei nostro compagni, fuori dalla porta che da verso la hall; sempre dopo aver perso il nostro compagno, sulle scale che danno al piano di sopra; nella stanza sotto le scale (di solito questa manifestazione è la più probabile) e, infine, in cima alla scala quando staremo scendendo nei sotterranei per recuperare il nostro amico. Tutte queste “comparse” sono assolutamente casuali e vi capiterà o meno di vederle in modo totalmente randomico. Ma chi è la ragazza? La troveremo anche nella versione finale del titolo? Avrà un qualche collegamento con la storyline principale della saga? Purtroppo a queste domande (come a tante altre) non abbiamo ancora una risposta, ma siamo certi che con il passare del tempo, e con l’avvicinarsi dell’uscita di Resident Evil 7 prevista per il 24 gennaio 2017, le cose cambieranno sicuramente. Per il momento è tutto e vi invitiamo a farci sapere le vostre opinioni su questo titolo e tutti i segreti che siete riusciti a scoprire sino ad ora. Compreso il mistero del fot**** dito del manichino!

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