Ep. 39: Ai confini etici della Realtà Virtuale

Un paio di settimane fa vi abbiamo riportato un succulento rumor secondo cui Visceral Games sarebbe al lavoro su un sequel per il celebre Star Wars: Republic Commando, il noto FPS a tema Guerre Stellari ambientato durante le guerre dei cloni.

 

In attesa di eventuali conferme o smentite a riguardo la veridicità di questa voce, in occasione di un’intervista concessa ai microfoni di Cinelinx, il capo sviluppatore del titolo originale, Brett Douville, ha parlato di quelli che erano i progetti per un possibile sequel al tempo dell’uscita del gioco.

 

Erano in cantiere principalmente due storie, una curata da Tim Longo e l’altra dal lead level designer Kevin Schmitt. In una avreste seguito le vicende legate a “La vendetta dei Sith” e all’Ordine 66, dando così la caccia ai Jedi come una squadra. Nell’altra Sev sarebbe stato il primo membro del futuro esercito ribelle – la frase che avremmo voluto utilizzare in quel caso sarebbe stato qualcosa del tipo “Ogni Ribellione ha inizio con un solo soldato”.

L’idea di Tim avrebbe visto Sev, appunto, dar vita al primo focolaio di rivolta contro l’Impero, addestrando una nuova generazione di soldati per combatterlo: nella mia immaginazione l’ho visto come in grado di recuperare i suoi fratelli e convincerli a schierarsi dalla sua parte per combattere il nuovo distopico governo galattico. Sinceramente non ricordo cosa avesse invece in mente Kevin, ma mi sarebbe piaciuto dover partecipare ad una missione in cui saremmo stati chiamati a salvarlo (Sev).

 

Vi invitiamo a continuare a seguirci per scoprire tutte le novità su un eventuale sequel per Star Wars: Republic Commando (Imperial Commando) e per tutto ciò che riguarda il mondo dei videogames.

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