È meglio PS5 o Series X? Speciale NextGen

Che un classico come The Legend of Zelda: Ocarina of Time sia amato dai fan non è una novità, come non lo è nemmeno che in molti gruppi amatoriali abbiano tentato di mettere le mani sul codice del gioco e modificarlo in svariate maniere, dall’aggiunta di contenuti ad una riscrittura magari con altri motori grafici.

A tentare nuovamente la strada del rifacimento è il team di OOT 2D, che, come il nome stesso rivela, non hanno tentato un aggiornamento del titolo con una grafica più recente, bensì si sono gettati sull’effetto nostalgia creando una versione in due dimensioni che risulta sorprendentemente fedele al materiale originale.

Il team, pur riciclando alcuni assets dal motore grafico di A Link To The Past, ha optato per creare un nuovo codice sorgente del gioco, anzichè riprogrammare quello del titolo SNES, con il risultato di ottenere un controllo maggiore sulle meccaniche di gioco, in modo da renderle più simili a quanto visto nel capolavoro per N64.

Al momento, il progetto è completo solo al 10%, ma è già disponibile una demo giocabile che include l’area iniziale della Foresta Kokiri, corredata con un riarrangiamento completo dei temi musicali principali.


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