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Se siete amanti delle astronavi cupe e inquietanti di Dead Space o di Syndrome, The Hollow potrebbe essere il titolo che fa per voi!

Quando si tratta di realizzare un prodotto videoludico a tema horror, la prima cosa alla quale pensare è il setting nel quale ambientare la propria produzione. Nel corso degli anni abbiamo potuto vedere diverse atmosfere legate a questo tipo di videogames, ma ammettiamo che negli ultimi tempi (salvo rari casi) sembra che il mercato si sia “fossilizzato” principalmente su case abbandonate e navicelle/stazioni spaziali invase da misteriose entità. L’ultimo lavoro di MMEU edito da Forever Entertainment, che prende il nome di The Hollow, non è da meno e ci getta all’interno della nave per estrazione risorse Shakhter-Uno per cercare di scoprire cosa è andato storto. Saranno riusciti gli sviluppatori a creare una storia appagante e in grado di conquistarci fino alla fine oppure si tratta della solita avventura nello spazio a tema horror?

Il genere horror, all'interno del panorama videoludico, rimane uno dei generi più apprezzati dal grande pubblico

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recensione
Syndrome (PlayStation 4, Xbox One)
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Versione testata: Nintendo Switch

La morte è donna
The Hollow sembra rifarsi alla stessa tipologia videoludica di Dead Space o Syndrome

Ammettiamo che il comparto narrativo di The Hollow sembrava essere qualcosa di estremamente banale e prevedibile, ma nel corso della nostra avventura hanno cominciato a subentrare elementi di trama interessanti e qualche colpo di scena davvero di ottimo livello, ma che eviteremo di dichiarare in quanto potrebbe danneggiarvi l’esperienza di gioco. Quello che possiamo dirvi è che nel titolo MMEU interpreteremo un pilota della Shakhter-Uno che, improvvisamente, si renderà conto della scomparsa di tutto l’equipaggio e della presenza a bordo di inquietanti creature dai tratti femminili mescolati a componenti metallici. Come potete constatare, The Hollow sembra rifarsi alla stessa tipologia videoludica di Dead Space o Syndrome, ma fidatevi quando diciamo che siamo rimasti particolarmente soddisfatti del comparto narrativo. Bisogna dire, però, che uno dei punti deboli di tutta la produzione è la sua longevità, in quanto sono sufficienti 6-7 ore per portare a termine l’avventura e manca un vero e proprio motivo per ricominciare il gioco una volta portato a termine.

Nello spazio nessuno può correre veloce
Il gameplay di The Hollow è un incrocio tra il più classico degli fps e quelli che vengono gergalmente chiamati “walking simulator”

Il gameplay di The Hollow è un incrocio tra il più classico degli fps e quelli che vengono gergalmente chiamati “walking simulator”. Il ritmo di gioco, infatti, è lontano dall’essere frenetico e si basa principalmente sull’esplorazione dei corridoi della Shakhter-Uno, ma ammettiamo di aver trovato i movimenti del nostro protagonista eccessivamente lenti, tanto da risultare addirittura fastidiosi. Complice di questo fastidio, purtroppo, è anche la legnosità dei controlli data dall’utilizzo dei joycon che, in qualsiasi modalità li stiate utilizzando, non vi permettono di prendere la mira con precisione, rendendo gli scontri a fuoco il più delle volte approssimativi. Il nostro consiglio, nel caso ne siate in possesso, è quello di passare al più comodo Pro Controller, in modo da ridurre al minimo qualsiasi problema e potervi godere appieno l’esperienza almeno con Nintendo Switch in versione domestica. Riguardo le sparatorie che abbiamo citato poco fa, c’è da evidenziare come il gunplay possa dirsi estremamente valido (la potenza delle bocche da fuoco viene trasmessa alla perfezione) e come un sapiente utilizzo degli headshot possa aiutarvi nel superare anche le situazioni più complicate, in quanto basterà un colpo ben piazzato per porre un freno ai vostri inseguitori. Inseguitori che non presentano una grande varietà di tipologie, ma si dimostrano molto diversi tra loro e riescono nell’intento di creare ansia nel giocatore grazie a un design decisamente riuscito. Durante la nostra avventura ci siamo trovati di fronte anche a una serie di enigmi che, però, non sono riusciti a impegnarci per lungo tempo, risultando fin troppo facili e dalla qualità trascurabile. Segnaliamo che, proprio come in Alien: Isolation, in The Hollow è possibile salvare la partita solo tramite alcuni terminali, andando a inserire così un elemento di gioco che dona maggiore tensione a ogni scontro.

Qualcuno ha detto Dead Space?!
L’atmosfera di The Hollow è sicuramente uno dei punti di forza della produzione MMEU

Da un punto di vista grafico, The Hollow su Nintendo Switch presenta modelli poligonali discreti e un’atmosfera generale di buon livello, ma non siamo riusciti a mandare giù la presenza di un effetto simile a quello blur che, ad ogni nostro movimento, rendeva offuscata la visione degli elementi a schermo. Nonostante la luminosità messa al massimo, inoltre, il titolo targato MMEU si è dimostrato eccessivamente buio e, complici anche gli sfondi ripetuti dei vari corridoi della nave, confusionario in più di un momento. Ottimo, invece, il character design dei nemici che, come anticipato nello scorso paragrafo, riescono a colpire per la fantasia (malata) degli sviluppatori e per una resa tecnica sicuramente convincente. Nella media anche il comparto sonoro, che, come capita spesso in questa tipologia videoludica, presenta suoni ambientali inquietanti e convincenti e una colonna sonora capace di evidenziare i momenti più emotivamente convincenti. Infine, evidenziamo come nel corso della nostra prova non ci siamo imbattuti in bug di nessun tipo.

In conclusione...
7
“Dove sono le femministe che si lamentano di questo gioco?”
The Hollow, almeno in questa versione per Nintendo Switch, si dimostra essere un horror nella media, con una buona componente narrativa e un ottimo concept per le creature, ma troppo macchinoso nel gameplay per risultare un prodotto imperdibile. Complice anche dei controlli leggermente fastidiosi dovuti ai joycon, abbiamo fatto fatica in più punti ad accettare la rigidità dei comandi che, mescolata con una grafica troppo buia e con un effetto simil blur straniante, non ci ha permesso di godere appieno dell'ultimo lavoro di MMEU. Ci sentiamo di consigliarne quindi l'acquisto solamente a coloro che si sentono in astinenza da titoli horror e sono in possesso di della "nuova" console Nintendo, senza però dimenticare che nello store sono presenti altri prodotti del calibro di Outlast e Layers of Fear, diversi per ambientazione, ma sicuramente più curati dal lato del gameplay.
Narrativa convincente
Buona atmosfera
Ottimo design dei nemici
x Estremamente macchinoso in alcuni punti
x Niente di davvero nuovo
x Tecnicamente non entusiasmante

due parole sull'autore
Il Luca è quell'animale mitologico a metà tra un nerd ed un videogiocatore, ma con la testa di Ca***. Dall'animo tranquillo, pare che questa creatura sia stata vista solamente poche volte in modalità berserk (con ATK+3 e danno da fuoco), ma si narra che, in quei casi, la bestia cambi colore e ripeta solamente una cosa: LUCA SPACCA!
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