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il 22 marzo 2017, 08:22
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Che la colonna sonora di un videogioco sia importante, e il fatto che lo sia diventata ancora di più con l’avanzare del tempo, è innegabile. E che la lettera “O” dell’acronimo OST stia per Official oppure Original poco importa, quando la buona musica riesce a creare una sequenza di emozioni che aiuta il videogiocatore a immedesimarsi ancor di più nel personaggio mosso, dandoci la giusta carica o creando un’atmosfera ricca di pathos. La famosa serie calcistica FIFA non rientra naturalmente in questa categoria, dal momento che è possibile ascoltare le canzoni che fanno parte dell’annuale colonna sonora “soltanto” nei menù; malgrado questi siano sempre più presenti nel gioco grazie alla possibilità di creare squadre, modificare la formazione e acquistare giocatori, sia nella modalità FUT che nella Carriera. Quali sono state dunque le dieci canzoni che hanno segnato questa famosa serie? Segnaliamo alcune delle tracce più famose in ordine rigorosamente alfabetico, perché creare una classifica sarebbe stato difficile e forse troppo soggettivo.

 

FIFA 2003 – Complicated

Se Davids, Roberto Carlos e Giggs vi guardano in cagnesco, forse è meglio cominciare a correre. Bruno Longhi e Giovanni Galli prestano la voce a questo gioco che poteva contare su 16 campionati e poche ma buone modalità, il tutto accompagnato da una colonna sonora particolare e dalla presenza, tra i vari brani, di Complicated di Avril Lavigne. Purtroppo però parliamo di una versione remixata, che magari non sarà piaciuta ai più.

Ciò nonostante, EA decise di puntare forte su questo brano, molto apprezzato nei primi anni 2000.

 

FIFA 2005 – Dieci Cento Mille

 

Fifa 2005. L’avvento del passaggio di prima. Finalmente. Il titolo, rilasciato nell’ottobre del 2004, cercò di mettere a punto delle idee che erano già state sviluppate nel capitolo precedente e mise in atto miglioramenti visibili, che lo rimetteranno in carreggiata dopo qualche anno in ribasso. In questo titolo compare anche un titolo italiano, “Dieci, Cento, Mille”, creato da tre DJ italiani uniti sotto il nome di Brothers. Insomma, non sarà la miglior canzone nostrana di sempre, ma quelli erano gli anni della techno e della musica Tunz-Tunz.

 

FIFA 2004 – Ja Sei Namorar

 

Sambaaaaaaa. Le persone che hanno vissuto la propria adolescenza nei primi dieci anni del nuovo millennio avevano quasi sicuramente questo brano all’interno dei loro grossi lettori CD; un titolo, Ja Sei Namorar, che ha anche aperto la strada ai tanti pezzi brasiliano-portoghesi che sono poi arrivati ai primi posti delle maggiori classifiche musicali europee. EA cercò di sfruttare questo effetto in FIFA 2004, inserendo proprio il famoso brano dei Tribalistas all’interno di un gioco che all’epoca sentiva il macigno della concorrenza addosso.

 

FIFA 2004 – Jerk it Out

 

Ancora FIFA 2000. Ancora un brano storico. Jerk it Out è uno di quei brani il cui ricordo è strettamente collegato a uno dei migliori capitoli creati da EA Sports, malgrado sia entrato poi a far parte anche di un altro titolo videoludico: SSX 3. La canzone, interpretata dalla band alternative rock svedese chiamata Caesars, ha quel qualcosa che ci serve prima di affrontare una gara: adrenalinica, fresca e non troppo impegnata; un mix perfetto per un titolo come FIFA insomma.

 

FIFA 2000 – It’s Only Us

 

Nella maggior parte dei casi, EA Sports ha deciso di puntare su cantanti o band emergenti a cui dà una visibilità fuori dal comune, com’è accaduto per una canzone e un gruppo particolare di cui parleremo tra poco. Raramente invece, FIFA ha puntato su interpreti già famosi, anche se, quando l’ha fatto, non ha sbagliato. Siamo nel 1999, un anno alla fine del millennio e FIFA si è ormai affermata come una delle migliori saghe videoludiche sportive. Una delle canzoni della colonna sonora, nonché sigla di FIFA 2000, fu infatti cantata da Robbie Williams, ex membro dei Take That ma già allora solista. It’s Only Us, questo il titolo della canzone, arrivò al primo posto tra i brani più ascoltati nel Regno Unito, classificandosi nella parte alta delle classifiche anche in Irlanda, Italia e Nuova Zelanda, con un video alla cui fine viene dedicato spazio a FIFA in maniera leggermente implicita.

 

FIFA 2004 – L.S.F. – Kasabian

 

Ronaldinho, Del Piero ed Henry sulla copertina del gioco. Fantasia ne abbiamo? Non c’è due senza tre insomma. Ancora una canzone tratta da FIFA Football 2004, che com’è intuibile presenta forse la miglior colonna sonora di sempre. Dopo Ja Sei Namorar e Jerk It Out, è il turno di L.S.F. (Lost Souls Forever) dei Kasabian, gruppo musicale inglese formatosi nel 1997, che ebbe molto successo in Italia nei primi anni 2000.

 

FIFA 2013 – On the Top of The World – Imagine Dragons

 

Disponibile per 11 diversi dispositivi, FIFA 13 aggiunse poche migliorie rispetto al capitolo precedente, e quelle più importanti riguardarono la gestione delle offerte alle squadre per acquistare giocatori nella modalità carriera. Dal punto di vista musicale invece, questo titolo contò su una delle migliori colonne sonore di sempre, grazie a band giovani e a canzoni fresche. Tra queste, non possiamo che citare gli Imagine Dragons, all’epoca sicuramente meno noti, presenti in FIFA 13 con “On the Top of the World”, presenti stranamente non solo nel titolo della casa canadese ma anche in PES 2013, titolo annualmente rivale di EA Sports.

 

FIFA 2000 – Stop The Rock

 

L’aeroplanino Vincenzo Montella vola sulla copertina del gioco, all’interno del quale, oltre a It’s Only Us di Robbie Williams, in FIFA 2000 è presente Stop the Rock, altra celebre canzone che associamo subito ai titoli made in EA. Il brano è interpretato dai “famosissimi” Apollo 440, ma in realtà la musica di Stop The Rock è ripresa quasi pari pari da “Caroline”, canzone degli Status Quo del 1973; ma attenzione, non si tratta di plagio, quanto più di un omaggio alla band inglese attiva dal 1968 o quantomeno una versione remixata del loro testo. Ve la lasciamo qui sotto, così potrete farvi un’idea precisa.

 

 
FIFA 1999 – The Rockafeller Skank

Dopo FIFA World Cup 1998 (di cui non ci siamo dimenticati, tranquilli!), EA Sports pubblica un altro capolavoro – Fifa 1999 – che fa il suo debutto in Europa il 9 luglio 1998, in piena fase calciomercato e con un mondiale ancora non terminato in attesa della finale e della finalina. Massimo Caputi e il compianto Giacomo Bulgarelli ci deliziano delle loro voci in un titolo straordinario, simile a quello precedente, con i soliti 12 campionati e volti non proprio somiglianti, a differenza della controparte rivale. Ma poco importò a quel tempo. La fluidità di FIFA era molto apprezzata dai videogiocatori, così come apprezzato era questo brano – The Rockafeller Skank -, canzone di una delle due sigle presenti dopo aver fatto partire il disco.

 

FIFA WORLD CUP 1998 – Tubthumping (I Get Knocked Down)

 

I Mondiali di calcio del 1998 tenutisi nella Terra dei Galli sono stati sicuramente tra i più apprezzati di sempre. Il Brasile di Ronaldo, la Francia di Zidane, l’Argentina di Batistuta, senza dimenticare le sorprese Olanda e Croazia che arrivarono a contendersi il trofeo in semifinale. Fifa World Cup ’98 invece aprì la strada alla prima vera fase aurea della serie, andando a migliorare ciò che di buono era già stato fatto negli anni precedenti. La colonna sonora era composta da sole quattro canzoni, e tra queste figurava Tubthumping (“parlare a vanvera”, nonché termine gergale per indicare un politico) dei Chumbawamba, che fu utilizzata anche come sigla del gioco, oltre a essere scelta proprio quell’anno come canzone ufficiale del campionato australiano di Rugby, e a essere stata inserita nella colonna sonora nel titolo Dance Dance Revolution.



due parole sull'autore
Giuseppe “Klotien” nasce in un bel pomeriggio di maggio del 1990. Passa l’infanzia a subire gol a ripetizione a Fifa ’96, fatality a Mortal Kombat e a cadere dai dirupi di Super Mario. Cresce, ma le cose non cambiano: Neo Cortex lo spinge al limite; non pago, le prende da heartless, slime e dalla gente di San Andreas… ah dimenticavo le fatality e i gol a Pes. Passa poi a Microsoft, ma nulla cambia. Decide quindi di dedicarsi allo studio delle lingue, ma va k.o. comunque a causa delle fatality dei professori dell’università.
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