Don't Be So Serious - Speciale Death Stranding (Spoiler!)
La mia vita è un enorme puzzle
P&DZ frutta anche alcune funzionalità legate allo StreetPass

All’interno del dungeon l’esplorazione avverrà seguendo percorsi preimpostati dai quali non sarà possibile uscire. Sebbene limitati sarà possibile variare il nostro itinerario in alcuni punti ben precisi, dove davanti ad alcuni bivi potremo scegliere in quale strada incanalarci eliminando le sfere del colore relativo alla direzione. A seconda della scelta fatta troveremo nuovi sfidanti, scrigni da aprire soddisfacendo alcune richieste o aree di ristoro che ripristineranno salite e punti abilità. Alla fine di ogni dungeon troveremo ad aspettarci un combattimento, che sarà solamente l’antipasto per il boss dell’area che dovremo ripristinare, che se sconfitto ci permetterà di risanare la zona e liberarla dal controllo della Paradox.
Nei dungeon potremo aggiungere al nostro party anche un sesto elemento, un aiutante, che ci fornirà sia supporto attivo in battaglia sia nell’uso delle abilità e sarà liberamente selezionabile da una lista.
P&DZ frutta anche alcune funzionalità legate allo StreetPass, che permette di scambiare i mostri leader, e utilizzare quelli ricevuti con gli incontri. Non mancano anche alcune opzioni online, purtroppo però non dedicate agli scontri ma all’ottenimento di alcuni contenuti extra, ricevibili tramite codici numerici o QR.
È apprezzabile notare quanto il gameplay di P&DZ sia ricco di sfumature e pur basandosi su un concept abbastanza sfruttato riesca ad essere sempre divertente in ogni occasione. E, cosa più importante, anche impegnativo contrariamente alle aspettative, elemento che obbliga il giocatore a concentrarsi durante i match, senza dare troppo per scontata la vittoria. Spesso sarà necessario “grindare” come nei JRPG classici, facendo salire di livello il nostro party o “farmare” i Chip indispensabili per le evoluzioni.

 

Nell’attesa dell’uscita del gioco, Nintendo ha rilasciato sull’eShop di Nintendo 3DS una demo della versione Super Mario Bros. Edition. Fotografando il codice QR presente nell’immagine sottostante con la fotocamera di 3DS è possibile scaricare direttamente questa versione dimostrativa così da avere un’idea sulle meccaniche di gioco.

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Prima di passare a parlare dell’aspetto tecnico è giusto spendere qualche parola sul secondo gioco presente all’interno di Puzzle & Dragons Z, ovvero la variante denominata Super Mario Bros. Edition.

 

 

Mario parti, e non tornare
Questa versione mariesca ripropone un esperienza di gioco simile all’originale

Questa versione creata e pensata con in mente l’utenza Nintendo sostanzialmente ripropone un’esperienza di gioco non troppo dissimile al gioco originale: stesso sistema di combattimento, potenziamento dei membri del party, dungeon da esplorare, ecc ecc. C’è anche una semplice trama che lega il tutto e che vede Peach al centro della vicenda. Sebbene preferiremmo fare altro, alla notizia dell’ennesimo rapimento di Peach toccherà partire in missione per salvarla nuovamente dalle grinfie di Bowser. Qua al posto di draghi e mostri vari troveremo gli abitanti del Regno dei Funghi. Goomba, Koopa alati, Piranha Plant saranno solo alcuni dei nemici che dovremo combattere per farci strada e riportare la principessa in salvo. Rispetto a P&DZ i Bowserotti sostituiranno i luogotenenti della Paradox e ognuno sfoggerà uno stile ed un elemento unico, mentre noi potremo fare affidamento su Mario e Luigi, ognuno disponibile in varie forme (Ghiaccio, Fuoco, Tanooki, Boo e così via) con annesse qualità e abilità speciali differenti. In questa versione troviamo anche una differenziazione maggiore degli elementi dei nostri aiutanti, molti dei quali presenteranno un doppio tipo che permette di creare party diversificati e build adatte ad ogni situazione. In caso di fallimento contrariamente a quanto succede in P&DZ avremo un numero di vite a nostra disposizione che ci permetterà di continuare l’avventura dal punto dove siamo “caduti”senza dover riaffrontare per intero tutto il dungeon.
La mappa di gioco si differenzia dall’originale, proponendo una soluzione simile alla world map di Super Mario Bros. 3, con percorsi alternativi, bivi e zone segrete sbloccabili attivando particolari condizioni all’interno dei livelli. Ogni mondo propone la Casa di Toad, che come il QG Ranger permette di costruire e sviluppare la nostra squadra, far evolvere il party e infondergli nuove abilità.
In questa versione per far evolvere gli alleati, o meglio trasformarli, serviranno degli accessori che potranno essere guadagnati sul campo sconfiggendo nemici o spendendo le monete dorate ottenute con gli scontri tramite l’opzione Lotteria, che ci permetterà di tentare la fortuna spendendo 100 monete in cambio di un premio ottenuto in maniera casuale. Altra opzione interessante, che si sbloccherà solamente nelle fasi più avanzate del gioco è “Risveglia”, nella quale potremo usare delle speciali gemme per attivare o aumentare di livello le abilità degli alleati che hanno raggiunto la forma finale. Per mettere alla prova le nostre abilità, o semplicemente come passatempo potremo affrontare la modalità Acciuffapunti, una sfida a tempo suddivisa in livelli di difficoltà da portare a termine prima che il timer raggiunga lo zero.

Draghi & Goomba
Tecnicamente ci troviamo di fronte a due stili completamente differenti per i due giochi

Tecnicamente ci troviamo di fronte a due stili completamente differenti per i due giochi. Un approccio più anime oriented per P&DZ, con un characters design piacevole, in particolar modo quello relativo ai mostri che riescono ad essere ben caratterizzati senza cadere nella trappola della somiglianza quando si parla di “mostri trascabili”. P&DZ alterna sprite bidimensionali per i protagonisti e i nemici a soluzioni tridimensionali per le ambientazioni, sempre semplici e colorate, ma perfette per il titolo che è, un match-3.
Le musiche sono ad opera di Kenji Ito, un veterano dell’industria che per la serie confeziona una colonna sonora apprezzabile in ogni circostanza, sebbene alcuni dei motivetti proposti si ripropongano più del dovuto durante l’avventura.
Per la parte mariesca invece è stato scelto un approccio completamente tridimensionale e come lecito aspettarsi il fascino del Regno dei Funghi si fa sentire, sfruttando a dovere le ambientazioni caratteristiche dei titoli di Mario & co. Anche le musiche di questa versione pescano a piene mani dall’universo dell’italico idraulico baffuto con molti dei temi più famosi spesso arrangiati e sempre di piacevole ascolto.

Entrambi i giochi presentano una traduzione italiana di buona fattura, come ormai siamo abituati dalle produzioni Nintendo degli ultimi anni.

1 2
Verdetto
8.5 / 10
E' un drago quello che hai in tasca o sei semplicemente felice di vedermi?
Commento
Il voto di Puzzle & Dragons Z + Super Mario Bros. Edition è il risultato di un equazione perfettamente funzionante e che tiene in conto tre aspetti fondamentali: la presenza di due giochi e la mole di contenuti disponibili, un periodo poco ricco di uscite su Nintendo 3DS e, soprattutto, il prezzo budget a cui viene lanciato il gioco, ovvero €29.99. In base a questi 3 aspetti non possiamo che consigliare l'acquisto del gioco a chi cerca un titolo perfetto da giocare su console portatile e adatto ad una partita mordi e fuggi, nonostante la presenza di una modalità storia che fa da collante fra uno scontro ed un altro. Le meccaniche da RPG non devono spaventare i meno avvezzi a certe tipologie, anzi, donano al gioco GungHo quel pizzico di sfida in più che lo differenzia da altri titoli analoghi. I soli difetti riscontrati (una storia pensata per un pubblico giovane e la presenza di due titoli piuttosto simili fra loro) non sono elementi che non inficiano in nessun modo sulla valutazione finale, che forte della genuinità dei due giochi riesce a farsi valere e a meritarsi un posto nelle nostre/vostre console.
Pro e Contro
Binomio JRPG/Match-3 splendidamente riuscito
2 giochi in uno ad un prezzo budget
Longevo e perfetto anche per le partite "mordi e fuggi"

x I più maturi potrebbero trovare la storia infantile
x Nonostante il buon lavoro fatto i due giochi sono tendenzialmente simili