Anteprima The Wonderful 101

Dal giorno della sua presentazione nello showcase di Nintendo all’E3 2012, sono state le occasioni nelle quali abbiamo potuto ammirare l’evoluzione stilistica di The Wonderful 101, ultima fatica di Platinum Games, nato da una partnership fra Sega e la grande N. Dopo fiere di settore, Direct Nintendo e Open Day dedicati alle ultime novità, finalmente ci troviamo fra le mani il codice review di uno dei giochi più attesi per Wii U di questa stagione. In attesa di leggere la recensione, che arriverà nelle prossime settimane ecco le impressioni a caldo del nostro giocato.

Viewtiful 101

Chi di noi, da piccolo, non ha mai sognato di diventare un super eroe e sconfiggere il crimine? The Wonderful 101 (da ora solo W101), partendo da questo spunto ci mette al comando di alcuni eroi in maschera alle prese con i problemi di tutti i giorni. Lotta della criminalità, difesa dei più deboli e chi più ne ha più ne metta. In ogni angolo del globo, si nasconde un eroe pronto a dare se stesso per il bene comune. Ma quando ad essere minacciata è la Terra, la posta in gioco è ben più alta e sarà necessario unire le forze cercando di fare il possibile per respingere ed eliminare il nemico.
Ed è così che il nuovo titolo Platinum Games, partorito da quelle due teste calde di Hideki Kamiya e Atsushi Inaba prende forma ed inizia più scoppiettante che mai.
Ad un occhio poco attento W101, potrebbe confondere le idee ed assomigliare forse fin troppo a Pikmin 3, uscito proprio in questi giorni di questa calda ed afosa estate ma fortunatamente i punti in contatto con il titolo di Miyamoto si fermano solamente ad alcune somiglianze nell’aspetto, distanziandosi notevolmente nella forma e nei contenuti.
Se Pikmin 3 punta l’accento sulla strategia, con momenti riflessivi da sfruttare per la pianificazione, W101 è tutto l’opposto, un titolo arcade, un action veloce e frenetico, a tratti quasi confusionario che strizza l’occhio al genere degli hack’n’slash, come se fosse stato generato da una costola di Bayonetta. Un gameplay in parte derivativo ma al tempo stesso nuovo e fresco. Pad alla mano ci troveremo, dall’alto, a controllare la nostra squadra di super eroi. Pochi e semplici comandi, con un tasto si attacca con il potere speciale, con un altro si mobilita tutta la squadra all’attacco, un altro ancora per ripristinare il gruppo ed utilizzare un nuovo potere. All’inizio della missione saranno solo una decina di elementi, ma mano a mano che ci inoltreremo all’interno dei livelli, il nostro team si infoltirà con nuovi elementi, i Wonderful One, ognuno con una propria peculiarità o con alleati momentanei arruolati salvando i civili in pericolo. Più grande sarà la squadra maggiore sarà la potenza a nostra disposizione così come le azioni eseguibili. Perché si sa l’unione fa la forza, e grazie al potere delle Morfounioni, la capacità di fondersi insieme e creare mirabolanti oggetti, la nostra squadra potrà fondersi insieme per qualche istante e sfruttare alcune abilità innate dei singoli eroi.

Uno per tutti…

Nei mesi scorsi abbiamo imparato a conoscere i poteri di Wonder Red, capace tramite la Morfounione di creare un pugno gigante con il quale spezzare le difese nemiche o Wonder Blue, in grado di utilizzare una spada e fare a fette qualsiasi cosa sul suo cammino. Wonder Pink e Wonder Green a loro volta possono utilizzare una frusta e una pistola per attaccare i nemici a distanza o dove c’è necessità di evitare un contatto diretto.
Più eroi collaboreranno alle Morfounioni, maggiore sarà il risultato in termini di dimensioni e potenza. A questi si uniscono altri due eroi non presenti nelle versioni precedenti e che aggiungo due nuovi tipi di attacco al già di per se ricco sistema di controllo. Nella versione in nostro possesso abbiamo fatto la conoscenza nei primi livelli di gioco di Wonder Yellow, un possente soldato sovietico capace di evocare un possente martello in grado di frantumare anche l’armatura più resistente e Wonder White, un ninja dotato di affilatissimi artigli dai molteplici usi. Tutti questi poteri però non sono limitati all’uso solamente durante i numerosi scontri che troveremo sul nostro cammino, ma si radicheranno all’interno del gameplay diventando necessari per il superamento di determinati passaggi. Una porta ci blocca la strada o dovremo superare una serie di salti evitando di schiantarci al suolo? Basterà usare uno dei poteri tramite la Morfounione ed il gioco è fatto. Anche i livelli, dapprima molto schematici e lineari con la progressione del gioco diventeranno sempre più articolati proponendo al giocatore puzzle ambientali o sezioni a scorrimento dove il giocatore dovrà impegnarsi per portarle a termine, magari entro lo scadere del tempo.
Il gioco ci permette anche si utilizzare il sistema di controllo che preferiamo mettendoci a disposizione due configurazioni diverse. Potremo attivare le Morfounioni tramite l’utilizzo dello stick analogico destro o più semplicemente con il touchscreen del Game Pad. Tracciare una linea farà apparire su schermo una spada, un cerchio e Wonder Red tirerà fuori il suo super pugno e così via. Entrambi i sistemi funzionano abbastanza bene, sebbene tutti e due necessitino di una buona manualità per essere appresi e gestiti in maniera ottimale, specialmente nel caos dei combattimenti, che in alcuni frangenti rischia di diventare spiazzante anche per i giocatori più navigati.

…Tutti per uno

Profondo e ben studiato anche il sistema di abilità e crescita della squadra. Se ad inizio gioco le azioni eseguibili saranno limitate e basilari, affrontando i vari nemici e boss saremo ricompensati con monete da spendere nello shop e sbloccare così nuove abilità, attive e passive, da sfoggiare in campo e rendere migliori le nostre partite. Ad esempio, inizialmente la nostra squadra non potrà ne pararsi ne schivare i colpi nemici. Basterà sconfiggere le prime avversità e scegliere di spendere il nostro gruzzolo in una delle abilità succitate e consentirci prestazioni più soddisfacenti. Oppure installare uno dei moduli speciali e attivare così dei miglioramenti che andranno ad influire ad esempio sul consumo della Wonder Potenza, una barra che gestisce l’uso e l’abuso delle morfounioni, o la difesa automatica, magari a discapito di altri poteri.
Anche la squadra si evolverà e più utilizzeremo determinati eroi (ognuno appartenente ad uno delle tipologie di base) maggiori saranno le possibilità di ottenere nuovi poteri o attacchi che diventeranno fin da subito disponibili ed espanderanno il set di comandi eseguibili.
Anche stilisticamente il gioco appare in forma ottima. Semplice e colorato, non è un mostro di tecnica e non lo vuole nemmeno essere, anche se l’engine messo appunto da Platinum Games si dimostra capace di muovere numerosi elementi a schermo, nemici di dimensioni mastodontiche ed effetti grafici di vario tipo senza fare una piega e soprattutto garantendo nella sua totale interezza la soglia dei 60 fps.

Commento
Durante la nostra prova di The Wonderful 101 siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla profondità del gameplay, che mostra nuovi elementi e finezze che fino ad ora erano rimaste ben celate per non rovinare la sorpresa finale. Le ottime impressioni maturate nei mesi scorsi vengono quasi del tutto confermate già nelle prime ore di gioco, facendoci tirare un sospiro di sollievo sull'effettiva qualità del titolo. The Wonderful 101, nonostante il suo aspetto frivolo e giocoso, è un titolo maturo, complesso e capace di divertire, tutte caratteristiche imprescindibili per un titolo di qualità e che ora come non mai il Wii U necessita. Per adesso ci salutiamo qui in attesa della recensione finale, mentre noi continuiamo a sviscerare il gioco per voi in ogni sua parte.
Pro e Contro
Gameplay profondo
Numerosi poteri da gestire
Graficamente piacevole

x Sistema di controllo caotico
x Non per tutti

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