E non poteva scegliere videogioco migliore.
Un po’ di tempo fa è comparso sul profilo della
Lega un video a tema
Pokémon in cui Salvini combatteva contro la Salis a “colpi” di referendum. La prima cosa che ho pensato è stata: “perché
Nintendo permette una cosa del genere visto che rompe il cazzo anche ad un granello di sabbia che sembra una
Pokéball?”
Subito dopo però mi sono detto che effettivamente non c’è videogioco che calzi meglio alla realtà di oggi. Perlomeno alla realtà che il potere e soprattutto le destre ci hanno venduto negli ultimi decenni. Nel nostro mondo, per citare il
prof. Barbero,
“la lotta di classe c’è stata e l’hanno vinta i ricchi”. Sono riusciti a convincerci che il padrone è nostro amico, che non ci sfrutta ma ci da la grande “possibilità” di lavorare per lui per due spicci, dovremmo ringraziarlo. Se stai messo male non è colpa loro ma degli altri che stanno come e/o peggio di te. Rimanendo però al suo servizio e dando sangue e anima un giorno ti siederai al suo tavolo (seeeee come no). Nel frattempo però impegnati a sconfiggere i suoi nemici a colpi di produttività. Se sei produttivo ed impegnato non avrai il tempo di pensare a come lo stai prendendo nel didietro senza vasellina.
Soprattutto non avrai modo di accorgerti che in realtà quelli messi come e/o peggio di te sono tuoi alleati, che insieme sareste molti di più e molto più forti del padrone. Ma lascia perdere, devi ingegnarti per portare il pane a casa facendo i salti mortali – alla politica ci pensino i padroni che faranno sicuramente il tuo bene.

Ilaria Salis usa attacco 49 milioni! È superefficace”
Ora al posto di padroni e lavoratori mettete
allenatori e
Pokémon e il gioco è fatto.
Pensiamo a due dei personaggi principali dell’anime,
Gary ed
Ash. Il primo possiamo associarlo al Vannacci di turno, quello che tratta i poveri ed i diversi in modo apertamente discriminatorio. Se hai un minimo di cervello capisci subito che non ci si può fidare e che sarebbe da estirpare dalla vita. Ash invece è il suprematista che però fa l’amicone, che ti dice io sono tuo amico, guarda Gary come tratta di merda i suoi Pokémon, invece io no. Ok quindi ci fai vivere liberi? Oh mio caro assolutamente no. Farò ancora meglio, ti do la grande possibilità di ricambiare il favore di non trattarti di merda facendoti combattere contro i tuoi simili per raggiungere il mio obiettivo di vita. Così anche tu potrai essere felice, ma per farlo devi sconfiggere i tuoi pari, io padrone voglio solo il tuo bene. Nel frattempo vi teniamo dentro le Pokéball isolati gli uni dagli altri perché non sia mai che socializzando capiste che siete dalla stessa parte e che il nemico è un altro.
Si perché se i Pokémon prendessero davvero coscienza del loro potere, di quanto sia infinitamente superiore a quello di chi li comanda allora il giochino si romperebbe, o peggio, si rovescerebbe.

Blastoise, usa Populismo!
Charizard! Usa Coro Apolitico!
Le abilità non solo dei vari Charizard, Mewtwo per citarne due potentissimi, ma anche di un topino come Pikachu o di un Butterfree e un Jigglypuff sono di molto superiori a quelle degli allenatori. Anche un Magikarp con l’aiuto degli altri può diventare un fottuto drago.
Allora cosa impedisce loro di rivoltare tutto e tutti? L’impossibilità di aggregarsi, di condividere, di diventare consapevoli. Quella sfera è la perfetta metafora dell’impedimento dei moti di aggregazione, della chiusura degli spazi liberi dalle regole del sistema, della demonizzazione dei centri sociali da parte dei governi. Quindi tra le tante scelte ed uscite infelici oltre che poco intelligenti (per usare un eufemismo) da parte di Salvini, questa è stata sicuramente la più azzeccata.
Perciò mi verrebbe da pensare che non sia stata sua. Vi saluto, vado a rimettere Charizard nella sfera, non vorrei diventasse un pericoloso anarchico.
#LiveTheRebellion