Recensione
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Che Seasons after Fall fosse una gioia da vedere lo capimmo dal primo trailer, quando ancora una versione console non era neanche nei piani di SwingSwingSubmarine. Dopo l’uscita su Steam dello scorso Settembre, avemmo la  conferma della qualità del titolo, anche dal punto vista ludico e sonoro, un paesaggio naturalistico in movimento che, lo scorso 16  Maggio è arrivato silenziosamente anche su PlayStation 4 e Xbox One, a 19,99 € (due euro in più del prezzo di lancio PC). Ci siamo quindi tuffati nel vortice delle stagioni anche su console, e dopo una giornata intensa che ci ha portato a completare il titolo al 100% siamo pronti a (ri)dirvi la nostra su Seasons After Falls.

 

recensione
Seasons After Fall
Da tempo immemore, arte figurativa e Letteratura hanno sempre avuto un occhio di riguardo molto particolare per la Natura e per i suoi fantastici doni. Nonostante parentesi più o meno ampie concentrate sulla figura umana, l'Arte in generale si è spes...

 

Versione testata: PlayStation 4

I Guardiani delle Stagioni

Nel buio di una caverna, una voce femminile dall’accento inglese vi chiama a se, chiedendovi di raggiungerla al cospetto di un santuario in rovina, proprio al centro di una foresta nel bel mezzo di una calda estate. Ignari di quel che succederà di lì a poco, vi lasciate alle spalle l’oscurità e superate le immense radici per recarvi nel posto pattuito, in cui la stessa voce vi racconta del Rito delle Stagioni, una pratica misteriosa a cui non potrete fare a meno di partecipare. Ma, per adempiere al rito, i Guardiani delle Stagioni assopiti devono condere con voi il loro potere, e nella vostra forma intangibile l’impresa potrebbe essere più ardua del previsto. Fortuna vuole che una  volpe rossa sia entrata nella foresta,  e vi permetta di utilizzare il suo corpo come mezzo per raggiungere lo scopo: inizia così il viaggio in Seasons After Fall,  una traversata che vi porterà a dominare i poteri delle quattro stagioni e che  soprattutto farà chiarezza sulle vere intenzioni della voce misteriosa e sullo stesso scopo del Rituale.

L’avventura nei boschi si può concludere in poco meno di otto ore, in cui i misteri del Rituale delle Stagioni verranno svelati e la nostra volpe imparerà a controllare gli eventi atmosferici per raggiungere  i propri obiettivi. SwingSwingSubmarine confeziona un viaggio suggestivo senza bisogno di boss battle, ma con enigmi ambientali di vario genere che spingono il giocatore a sperimentare il potere delle stagioni sull’ambiente, non solo per far fiorire i collezionabili, ma anche per dipanare il mistero che circonda il Seme e il Rituale.

Potere delle Stagioni

Seasons After Falls  è un puzzle platform che non vi metterà di fronte nessun tipo di nemico: l’unico modo per morire sarà gettarvi nel vuoto in un determinato luogo, che ci teniamo a non rivelarvi per  non rovinarvi l’esperienza, ma per il resto l’intera produzione scorre tranquilla come una passeggiata nel bosco. Alla base del gameplay di Seasons After Fall c’è la possibilità di cambiare la stagione in corso, mutando l’ambiente circostante e attivando interruttori naturali  a seconda della situazione. Se la primavera  porterà con se la pioggia, l’inverno ghiaccerà fiumi e getti d’acqua, l’estate farà fiorire boccioli su cui rimbalzare e l’autunno farà crescere funghi da utilizzare come piattaforme. Una volta ottenuta una nuova stagione e riportata al santuario, potrete utilizzarla in qualsiasi momento grazie all’analogico destro, cambiando in tempo reale  l’ambiente che vi circonda e sfruttandolo al meglio per risolvere gli enigmi ambientali.

un titolo da gustarsi una sola volta, tutto d’un fiato

Durante il corso degli eventi, SwingSwingSubmarine riesce a dare più di un pretesto per rivisitare le zone già completate, portando il giocatore in nuovi luoghi grazie ad i nuovi poteri tramutando quello che a prima vista può sembrare un semplice back tracking in un’esplorazione più completa del bosco incantato. Nella seconda parte dell’avventura inoltre, per rendere più rapidi gli spostamenti, saranno disponibili delle speciali correnti ventose che permetteranno alla volpe di raggiungere più velocemente  i confini delle aree. Il tutto come  già detto non è mai impossibile: non ci sono enigmi irrisolvibili o particolarmente complicati, e l’esplorazione del bosco scorre senza alcun intoppo dall’inizio alla fine della storia. Non per forza di cose un problema, ma la possibilità di esplorare e ottenere ogni cosa al primo viaggio rende Seasons After Fall un titolo da gustarsi una sola volta, tutto d’un fiato.

Colori Stagionali

Lo abbiamo detto in apertura, visivamente Seasons After Fall è eccezionale: paesaggi suggestivi, buone animazioni per la volpe e  i guardiani, colori adatti ad ogni stagione. Se le tonalità fredde dell’inverno ricordano la tavolozza di Ori and the Blind forest  le tonalità calde dell’estate riescono a rendere più vivo il paesaggio, mentre le tinte marroni e rosse dell’autunno compensano l’effetto pioggia battente della primavera. Un ottimo lavoro anche per il character design dei Guardiani, del Seme e della Volpe, che si muovono armoniosamente sugli sfondi dipinti.

Ad aiutare ancora di più l’immersione nella natura del bosco sacro,  una colonna sonora strumentale e completamente orchestrata, che si compone tra archi, fiati e  semplicemente rumori ambientali capaci di emozionare praticamente ad ogni passaggio. Un crescendo di suoni a seconda della situazione e del momento in cui il racconto si svolge. Seasons After Fall è doppiato in inglese ma tradotto completamente in italiano nei testi, così che anche i più piccoli possano godersi l’ultima fatica di SwingSwingSubmarine.

In conclusione...
8.5
“Seasons after Feels”
Sebbene molto facile, Season After Fall è un titolo capace di colpire praticamente ogni aspetto: dagli splendidi paesaggi 2D, che sembrano dipinti a schermo, ai piccoli enigmi ambientali che popolano la foresta dove si svolgono le vicende. La trama convince ed è pregevolmente raccontata anche tramite le due voci principali della produzione. Chiude il pacchetto una colonna sonora strumentale capace di interessare fin dal menù d'avvio, con note che pian piano si uniscono in un crescente turbinio di brani. SwingSwingSubmarine ha confezionato un ottimo titolo adatto anche a chi vuole scoprire un genere meno caotico e confusionario. Se vi siete persi Seasons After Fall su PC non commettete lo stesso errore con questa versione console.
Stile grafico suggestivo
Soundtrack d'impatto
Gameplay semplice ma efficace
x Bassa rigiocabilità

due parole sull'autore
Assuefatto giocatore fin da quando non aveva neanche un pelo sul mento, ha coltivato la propria passione con lo stesso amore con cui cura la propria barba. Molti lo definiscono un Nintendaro senza speranza, senza contare gli oltre quattromila trofei presenti sull'account PSN e gli oltre 370 giochi su Steam (quanti di questi effettivamente giocati non lo sa neanche lui).
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