Recensione
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Nintendo Switch è una console che, giorno dopo giorno, riesce a stringere sempre nuove collaborazioni con software house differenti, riuscendo in questo modo ad allontanare la paura dei più scettici sulla mancanza di titoli di terze parti sulla neonata console Nintendo. Non ultima è la collaborazione con i ragazzi di Telltale Games, autori tra le altre cose del mai abbastanza elogiato The Walking Dead, che a partire da questo mese presentano sulla console ibrida del colosso giapponese il loro Minecraft: Story Mode – The Complete Adventure, la raccolta di tutti gli otto episodi che vanno a comporre la prima stagione dedicata all’opera di Mojang. Abbiamo già potuto recensire questa saga su PlayStation 4 (potete trovare la recensione del primo episodio qui), ma ci sembrava giusto darvi un nostro parere anche su questa nuova versione, in attesa dell’uscita dei prossimi titoli Telltale, previsti entro la fine dell’anno. Prima di cominciare con la recensione, vi ricordiamo che Minecraft: Story Mode – The Complete Adventure viene venduto sia in formato digitale che fisico ad un prezzo di circa 50 euro

Una storia costruita blocco su blocco
Nonostante un ritmo completamente sbagliato, la storia di questa incarnazione di Minecraft risulta essere avvincente, curata, ricca di personaggi ai quali vi affezionerete anche senza volerlo

Come tutti gli altri titoli targati Telltale Games, il comparto narrativo di Minecraft: Story Mode – The Complete Adventure (da qui chiamato anche solo “Minecraft: Story Mode”) è l’elemento più importante di tutta la produzione. Forte della mancanza di una vera e propria trama all’interno dell’opera di riferimento, i ragazzi di Telltale hanno potuto inventarsi una serie di nuovi personaggi che, capeggiati dal nostro avatar Jesse che potremo anche personalizzare visivamente all’inizio, andranno incontro ad avventure più grandi di loro, tra le quali spicca la battaglia contro il Witherstorm (un’evoluzione di uno dei boss della serie Mojang). Recensire la storia di questa versione di Minecraft, però, è meno facile di quanto si possa immaginare. Per prima cosa evidenziamo come Telltale Games avesse inizialmente previsto solamente 5 episodi per questa serie, rivelando solamente in un secondo momento la presenza di tre ulteriori avventure necessarie per completare le gesta di Jesse & Company. Questo non sarebbe stato un problema, se non per il fatto che, a tutti gli effetti, la trama poteva ritenersi compiuta alla fine del quarto episodio, presentando il quinto capitolo con una storia completamente slegata e con un cliffhanger finale realizzato appositamente per vendere i successivi (e, all’epoca, appena annunciati) tre episodi. Questo ovviamente era un elemento che, nelle recensioni dei singoli episodi, poteva influire non poco sulla valutazione finale, ma nel caso di questa versione (denominata, appunto, “The Complete Adventure”) serve solamente per permetterci di comunicarvi un brusco cambio di rotta a metà della storia. Se i primi 4 capitoli hanno come scopo quello di debellare il Witherstorm, la seconda metà di gioco verte su episodi autoconclusivi con una vaga trama di fondo che si palesa solamente nell’ultima avventura del gruppo. Ecco che quindi il ritmo narrativo ne esce, inevitabilmente, danneggiato, nonostante la presenza di trame interessanti e di personaggi carismatici. Sì, avete capito bene: nonostante un ritmo completamente sbagliato, la storia di questa incarnazione di Minecraft risulta essere avvincente, curata, ricca di personaggi ai quali vi affezionerete anche senza volerlo e capace di tenervi incollati alla console sia in versione portatile che casalinga. A tutto questo va aggiunta una notevole quantità di fan service, che potrà fare la gioia degli appassionati del Minecraft originale grazie alla presenza di mostri, oggetti e personaggi provenienti da quell’universo. Chi vi scrive, inoltre, non è un grandissimo appassionato dell’opera di Mojang, ma devo ammettere che sono riuscito ad entrare molto rapidamente all’interno di questo mondo e, in tempi decisamente brevi, ad appassionarmici grazie proprio al lavoro dei ragazzi di Telltale Games. La longevità di Minecraft: Story Mode – The Complete Adventure si attesta attorno alle 24/25 ore, essendo costituito da otto episodi dalla durata, circa, di 3 ore ciascuno.

Niente di nuovo sotto sole
Minecraft: Story Mode non si discosta di molto da tutte le altre produzioni Telltale Games

Per quanto riguarda l’aspetto ludico di Minecraft: Story Mode – The Complete Adventure c’è da dire che non si è molto lontani da tutte le altre produzioni Telltale Games, con episodi che mescolano scelte narrative e di dialogo con QTE necessari per superare le sequenze action. Per quanto riguarda i bivi narrativi, dobbiamo ammettere che il gioco si “limita” a cambiare l’interazione tra i vari personaggi, rimanendo comunque su binari ben stabiliti per gran parte dell’avventura. I Quick Time Events, invece, ci sono sembrati particolarmente approssimativi, permettendoci di superare ostacoli/pericoli anche nel caso sbagliassimo a premere il tasto, cosa che, per quanto ci abbia resi felici per il mancato game over, abbiamo trovato abbastanza ridicola. L’inserimento della possibilità di craftare le cose non aggiunge purtroppo nulla al gameplay, forzandoci a creare determinati oggetti in determinate situazioni e risultando quindi poco lontani dai QTE appena citati. Molto valida, invece, la possibilità di passare dai comandi standard a quelli touch con un semplice tocco sullo schermo, dando così al giocatore la possibilità di affrontare l’avventura con tutte e due le impostanzioni.

Craftare il bello
Visivamente, Minecraft: Story Mode riesce a soddisfare grazie al design identico a quello della produzione Mojang

L’aspetto tecnico di Minecraft: Story Mode – The Complete Adventure riesce del tutto a convincere, con modelli poligonali e ambientazioni prese di peso dalla serie Mojang e, per questo, facili da riprodurre all’interno dell’avventura. L’aspetto visivo, grazie al character/creature design di Minecraft, ne esce quindi enormemente valorizzato, con personaggi e mostri perfettamente integrati all’interno della produzione Telltale. Discorso leggermente diverso per quanto riguarda il comparto sonoro che, nonostante un buon doppiaggio (con sottotitoli esclusivamente in inglese), non presenta una colonna sonora di rilievo, raggiungendo a malapena il livello “musica da ascensore” e venendo, di conseguenza, dimenticata appena spenta la console. Del tutto assenti, invece, bug di alcun tipo, cosa che ci ha permesso di affrontare tutta l’avventura senza dover mai preoccuparci di questo aspetto.

In conclusione...
7.5
“Un viaggio, come direbbe Bilbo Baggins, davvero inaspettato”
Minecraft: Story Mode – The Complete Adventure è un viaggio interessante che consigliamo di fare non solo a coloro che sono fan della serie Mojang, ma anche a tutti quelli che sono alla ricerca di un'avventura avvincente e che sappia intrattenere per un discreto numero di ore. Purtorppo il ritmo narrativo davvero altalenante, i QTE troppo buoni nei confronti del giocatore e l'assenza di qualcosa di davvero innovativo non permettono alle avventure di Jesse & Company di raggiungere l'Olimpo videoludico, ma sicuramente meritano la vostra attenzione, soprattutto vista la mancanza di titoli prettamente narrativi per la neonata console Nintendo. Insomma, come direbbe Ivor: Adventure!!!
Narrativa interessante
Personaggi carismatici
Gameplay consolidato
Visivamente è Minecraft in tutto e per tutto
x Ritmo narrativo completamente instabile
x QTE troppo permissivi
x Niente di davvero nuovo

due parole sull'autore
Il Luca è quell'animale mitologico a metà tra un nerd ed un videogiocatore, ma con la testa di Ca***. Dall'animo tranquillo, pare che questa creatura sia stata vista solamente poche volte in modalità berserk (con ATK+3 e danno da fuoco), ma si narra che, in quei casi, la bestia cambi colore e ripeta solamente una cosa: LUCA SPACCA!
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