Anteprima
di
il 6 novembre 2016, 16:35

Il nostro primo approccio con Potato Killer Studios e il loro Fangold: The Eventful Adventure of Land of Britain (da ora solamente Fangold) si è tenuto durante l’ultimo giorno della Milan Games Week,  ad inizio Ottobre. Abbiamo preferito aspettare l’arrivo in fiera della build successiva, per dedicare uno spazio a questa produzione italiana, dopo il nostro secondo test  avvenuto durante l’appena conclusasi cinquantesima edizione di Lucca Comics and Games. Fangold sarà disponibile su PC in Early Access nel primo quarto di 2017, mentre l’uscita è prevista genericamente per l’anno prossimo, su PC, Mac, dispositivi mobile, PlayStation 4 e Xbox One.

Tra terreni e turni
Il primo impatto ci ha convinto: vogliamo saperne di più

Fangold è un gioco di carte collezionabili che fa tesoro dell’esperienza di titoli come Heartstone e Magic, cercando di portare qualcosa di nuovo al genere. Nel paio di partite che abbiamo potuto affrontare nel corso delle nostre due prove, abbiamo iniziato a prendere la mano con il sistema di gioco e con la piattaforma da evocatore. La plancia è suddivisa in tre sezioni, in cui si potranno evocare le creature scambiandole con il quantitativo richiesto di Mana, utile anche ad accumulare elementi con cui si potranno mutare i terreni così da ottenere bonus per i propri mostri. Utilizzare i primi turni per accumulare mana elementale risulta fondamentale per le strategie successive, e per poter mandare in campo i mostri più forti. Durante il proprio turno si può decidere di innalzare difese con carte specifiche, attaccare i mostri avversari, potenziare i terreni o infliggere direttamente i danni all’avversario. Ovviamente con solo due partite alle spalle non possiamo di certo dare un opinione approfondita sul gameplay di Fangold, ma a sensazione il titolo di Potato Killer Studios potrebbe diventare una nuova fonte di assuefazione

Il set base di Fangold conterrà centoventi carte diverse, di cui ottanta disponibili come ricompense e all’interno dei pacchetti acquistabili, mentre le altre quaranta andranno create tramite il sistema di crafting, un altro degli aspetti fondamentali del titolo. Si potranno infatti fondere gli oggetti ricevuti dai mercanti e trovati durante l’Adventure Quest (ne parleremo tra poco) per creare nuove carte: se indovinerete la ricetta, la creatura prodotta sarà disponibile anche nei pacchetti. Fangold avrà micro-transazioni interne opzionali, saranno presenti oggetti e carte acquistabili  con denaro di gioco o moneta reale, e strumenti acquistabili solo tramite contante. Al momento non è ancora disponibile un piano tariffario, e vi rimandiamo al prossimo anno per eventuali aggiornamenti su questo aspetto del titolo di Potato Killer Studios.

Più che un gioco di carte
Non solo carte nel titolo di Potato Killer

Fangold non è solo un gioco di carte, come abbiamo già anticipato, esiste una componente di crafting che permetterà agli evocatori di utilizzare i frutti dell’Adventure Quest: l’enorme mappa di 1km quadrato che circonda la taverna dove si giocheranno le partite PVP. L’esterno della taverna è più simile ad un MMO che ad un TCG, qui gli evocatori potranno affrontare partite speciali con regole uniche, oppure  sbizzarrirsi nell’esplorazione e nella raccolta di materiali. Sarà presente anche una modalità storia, con cui progredire nel gioco e ottenere nuovi elementi per poter abbellire liberamente la propria taverna. Potato Killer Studios organizzerà anche dei contest  dove premierà i locali più belli con premi speciali. Fangold cerca di mischiare più generi, per garantire un’offerta completa e differente da eventuali concorrenti.

SAI: Come ti sistemo il ragequit

Fangold disporrà anche di un sistema per prevenire l’interruzione delle partite chiamato SAI (Sponge Artificial Intelligence), sviluppato da Eggon, il partner tecnico dello studio italiano. SAI apprenderà man mano il vostro modo di giocare (in maniera simile ai Drivatar di Forza Motorsport) e sarà in grado di sostituire il giocatore in caso di disconnessione  voluta o inconsapevole; nel secondo caso, l’evocatore potrà tornare in partita e cercare ancora di vincere, mentre nel primo l’avversario non rischierà di perdere preziosa esperienza per uno scatto d’ira. SAI è un ulteriore aggiunta alla già ricca offerta di Fangold ed è quasi sicuramente un aspetto da non sottovalutare nel PVP.

 

In conclusione...
Le prime due prove di Fangold ci hanno convinto ed interessato: da un lato abbiamo un TCG che cerca di non limitarsi alle semplici partite, mentre dall'altro abbiamo una produzione completamente italiana che non può che riempirci d'orgoglio. La cura maniacale già in queste fasi di sviluppo e negli artwork che abbiamo visto durante le nostre prove ci fa ben sperare nel gioco completo, in arrivo il prossimo anno. Certo, come abbiamo detto in corso d'anteprima, non bastano due partite per dare un giudizio, positivo o negativo che sia sulle meccaniche di Fangold, ma il primo impatto è stato senza dubbio molto buono.Resta comunque da vedere quanto saranno incisivi i prezzi delle micro-transazioni, ma è ancora troppo presto per preoccuparsene.
Più di un semplice gioco di carte
Mix di generi
Probabile assuefazione
x Tariffe microtransazioni da scoprire

due parole sull'autore
Assuefatto giocatore fin da quando non aveva neanche un pelo sul mento, ha coltivato la propria passione con lo stesso amore con cui cura la propria barba. Molti lo definiscono un Nintendaro senza speranza, senza contare gli oltre quattromila trofei presenti sull'account PSN e gli oltre 370 giochi su Steam (quanti di questi effettivamente giocati non lo sa neanche lui).
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