News
di
il 25 giugno 2017, 17:03
in News

Come annunciato durante il Nintendo Spotlight all’E3 2017, Rocket League è in arrivo su Switch. Ma la cosa sorprendente è che supporterà il cross-play, permettendo ai giocatori di competere contro quelli Xbox One e PC.

 

Charlie Scibetta, direttore delle comunicazioni di Nintendo of America, in un’intervista a GamesBeat, ha parlato di come la decisione di introdurre il cross-play su Switch, faccia parte di un tentativo da parte di Nintendo di essere più flessibile.

 

Ecco le parti salienti dell’intervista:

 

GamesBeat: Ero con i ragazzi di Psyonix e ho provato Rocket League su Switch. Quanto vorrei che uscisse ora.

 

Charlie Scibetta: E’ un gioco bellissimo.

 

GamesBeat: Ed è fantastico giocarlo su Switch! Ma stavo discutendo con gli sviluppatori riguardo al problema di inserire il cross-play sulla console Sony. I giocatori Xbox One, PC e Switch possono giocare assieme, ma Sony non permette che i giocatori PlayStation 4 possano farlo. Come è possibile che Nintendo sia più flessibile di Sony in questo campo?

 

Charlie Scibetta: Sono degli ottimi colleghi. Il nostro team addetto ai rapporti con publisher e sviluppatori cerca sempre nuove compagnie con cui allacciare rapporti e vedere cosa fare. Sono contento come giocatore, non c’entra il fatto che io lavori per questa compagnia, che il cross-play sarà possibile. Stiamo cercando di essere più flessibili, aprendo le nostre porte per permettere alla gente provare le nostre IP. In questo caso, Rocket League è una IP esterna, ma stiamo facendo di tutto per coinvolgere le persone, in ogni modo possibile, che sia attraverso il settore mobile, attraverso i parchi tematici degli Universal Studios, o attraverso accordi di licenza come quello con Vans.

Una volta provati i nostri giochi e conosciuti i personaggi, se sei un appassionato allora sai già che li troverai sulle nostre console, ma mettiamo caso che non tu non li conosca. Però hai un telefono e tramite quello puoi giocarci, catapultandoti immediatamente in un mondo nuovo. Stiamo cercando di essere flessibili e attirare quante più persone possibili. Nel caso di Rocket League, abbiamo lavorato con gli sviluppatori per portare il loro gioco sulla nostra console. E se i giocatori vogliono il cross-play, noi glie lo daremo.

 

GamesBeat: Anche Minecraft supporta il cross-play. Microsoft è venuta, ha detto che il cross-play era possibile, e Nintendo ha accettato subito?

 

Charlie Scibetta: Se è giusto per i giocatori, lo renderemo disponibile. Se lo possiamo fare, lo faremo.

 

GamesBeat: Capito. Da quello che dici sembra che abbiate diverse modalità, vantaggiose per i giocatori, di vendere i vostri prodotti. Loro vogliono divertirsi con i vostri personaggi, vogliono innamorarsi di loro e voi volete dargli l’opportunità di farlo. Non volete che comprino la vostra console solo perchè i loro amici hanno Switch e l’unico modo per giocare a Minecraft o Rocket League è con loro.

 

Charlie Scibetta: Vogliamo che le persone si divertano. Nel caso di Rocket League, attraverso il cross-play. Ci siamo detti che l’avremmo fatto, nient’altro. Ogni gioco è differente, alcuni sono ottimi per il multiplayer, altri solo per il singleplayer, altri funzionano in ogni situazione. Rocket League funziona alla grande con il cross-play. Dovevamo farlo.

 

GamesBeat: Quindi non è una strategia. Non è che ogni gioco, al 100%, avrà il cross-play. Però nella maggior parte dei casi cercherete di farlo, giusto?

 

Charlie Scibetta: La parola spetta anche agli sviluppatori. In questo caso erano favorevoli, quindi non c’erano motivi per non farlo. Dal nostro canto, prendiamo decisioni sulla base delle caratteristiche delle nostre console, ad esempio il game pad del Wii U o il motion control del Wii. Queste decisioni vengono discusse con gli sviluppatori. Gli sviluppatori di Rocket League volevano il cross-play, quindi l’abbiamo fatto.

 

Rocket League è in uscita entro fine anno su Nintendo Switch e supporterà il cross-play con Xbox One e PC.


due parole sull'autore
Nato nello Sprawl, potenziato con innesti cibernetici, passa la sua vita nel cyberspazio, tra videogiochi e hackeraggio di banche online per ripagare i debiti.
Commenta con:
Seleziona il sistema di commenti cliccando sull'icona


Torna su