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il 24 luglio 2015, 11:47
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Guerrilla ha dichiarato che nella nuova IP, Horizon: Zero Dawn, non saranno presenti tutorial. Questo per incoraggiare il giocatore a studiare il nemico che si trova di fronte, affinare le proprie capacità di gioco e imparare da solo il modo migliore per sconfiggere un avversario.

 

Parlando a VideoGamer.com in mattinata, l’art director Jan-Bart Van Beek ha rivelato che ci sarà una sorta di meccanica di personalizzazione tra armi e munizioni,  un aspetto creativo per il giocatore che dovrà di volta in volta trovare la combinazione migliore per abbattere i robos, e sarà una dinamica fondamentale per gran parte del gioco.

 

Non abbiamo inserito un tutorial perchè non volevamo farlo. Non volevamo dire al giocatore come cacciare i robos, o come questi interagiscono. Vogliamo che voi andiate la fuori immedesimandovi e imparando dai vostri errori! Lo stesso discorso riguarda il modo in cui i robos interagiscono tra di loro, chi protegge chi e come sono interconnessi. Il giocatore sarà un po’ come il documentarista David Attenborough, dovrà sedersi tra i cespugli e studiare i robos per apprendere il loro comportamento! Non ci sarà intervista in cui diremo una sola parola riguardo cosa i robos siano o come siano diventati ciò, è qualcosa che i giocatori devono scoprire da soli. Esplorando il mondo di gioco, vagando tra le rovine e imparando quanto più possibile sulla storia del gioco, tutto potrà rivelarsi loro.

 

Horizon

 

Van Beek ha fornito anche alcuni dettagli circa il sistema da GDR di Horizon, spiegando che durante il loro percorso i giocatori otterranno punti esperienza necessari a sbloccare nuove abilità, alcune delle quali indispensabili per sconfiggere determinati nemici.

 

Ci sarà un albero delle abilità e due principali rami di sviluppo del personaggio. Prima di tutto dovrete guadagnare punti EXP e utilizzarli per ottenere nuove abilità. Ad esempio una di queste abilità è il “colpo di precisione” mostrato nella demo dell’E3, il quale permette di rallentare considerevolmente l’azione e di mirare con precisione dove scoccare la freccia. Senza questa abilità colpire determinati punti vitali dei nemici diventa realmente difficile, infatti il personaggio usato nella demo era, se non ricordo male, già al livello 12. Ma c’è anche un altro metodo per sviluppare il personaggio, attraverso un sistema di raccolta e crafting. Immergendovi nella natura e sconfiggendo sempre più robos otterrete sempre nuove parti d’armatura, armi migliori e, sebbene un po’ più lentamente, il vostro personaggio si evolverà in maniera naturale di conseguenza.

 

Horizon: Zero Dawn uscirà per PlayStation 4 nel corso del 2016!

 



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