Speciale
di Pietro Iacullo e Antonino Lupo
il 20 luglio 2018, 07:35
in Speciali

In questa puntata di Gameromancer:

  • Intro + Sigla [0:00]
  • Presentazione Ospiti – Il Ritorno di Antab Studio: i creatori di Gridd: Retroenhanced non si lasciano spaventare dal videoludicamente scorretto di Gameromancer e tornano ancora una volta, per discutere le mosse commerciali di Nintendo [2:36]
  • Nintendo Labo – Pregi, Difetti, Potenzialità: Filippo sfoggia il suo status di unico acquirente di Labo; commenti sulla periferica, il potenziale, i piani di Nintendo; un DIY “per i bimbi” [7:34]
  • Gli sviluppatori di terze parti su Switch: le mosse di Nintendo, la storia di Antab Studio, le nuove generazioni di giocatori [21:58]
  • “Dove ca**o è l’App di Netflix per Pietro?”: le promesse di Nintendo su Netflix; l’attesissima App; gli accordi commerciali [44:38]
  • Outro: saluti finali; l’affetto di Guido per il regista; sigla di chiusura [56:28]
  • Bloopers: Doom con un flauto dei nativi americani; il Kebab che fa colpo [58:45]
  • Insulti alla Regia [un po’ ovunque]

gameromancer episodio 21 nintendo che c*zzo fai antab studioPiù forte della (s)figa, dei pacchi all’ultimo momento e dei malfunzionamenti di Skype: il podcast videoludicamente scorretto è più duro a morire della brutta tendenza di Nintendo a fare un po’ quello che le pare, e proprio della brutta tendenza di Nintendo a fare un po’ quello che le pare parla questo ventunesimo episodio. Facile farlo quando la mente dietro Gameromancer – il Creative Director, conduttore, autore del podcast e tecnodipendente Pietro Iacullo – è quanto di più lontano ci sia da un nintendrone. Facile a maggior ragione quando la puntata è a ranghi ridotti e mancano la spalla Guido Avitabile e l’odio (e per) Gaetano Lombardo, con solo un Filippoma sai che in realtà sono d’accordo pure ioVeschi e un mai così palese Antonino Lupo a cianciare in puntata. Ma siccome le cose facili sono per i deboli di cuore (e di c*lo) ci si porta in casa per la seconda volta i ragazzi di Antab Studio, ormai assurti allo status di vittime preferite del già citato conduttore. Lara e Andrea di nuovo nelle vostre orecchie dunque, per 60 minuti scarsi di chiacchiere su Nintendo, dietro le quinte della loro collaborazione proprio con la grande N (l’Intelligenza Artigianale di Gridd Retroenhanced è arrivata su Switch meno di un mese fa) e in generale sul dove la casa di Kyoto sta andando. Che è un posto diverso dal dove stanno andando Sony e Microsoft, come abbiamo avuto modo di brainstormare (si dice? Boh, chissene) nel corso di uno degli episodi stranamente più equilibrati di questo biennio di ignoranza, tifoserie e insulti a Luca Mazzocco.



due parole sugli autori
Laureato con disonore in Informatica, tra una cosa e l'altra ha a che fare con la tecnologia praticamente da quando ne ha memoria. È il magnaccia a capo degli aspetti creativi del progetto, dal layout fino alle questioni autorali: la sezione Speciali è la sua Mother Base, e Gameromancer - il podcast videoludicamente scorretto il mezzo con cui terrorizza anche l'etere.
Nato e cresciuto nell'epoca d'oro della prima PlayStation, ha visto il susseguirsi di almeno quattro generazioni di console fin da quando era bambino, ed è fermamente convinto che non smetterà mai di viverle sulla propria pelle. Suo unico rimpianto: non essere nato abbastanza presto da vedere la nascita dei primi videogiochi. Coltiva segretamente la passione per la scrittura, che sfoga sulle pagine di I Love Videogames proponendo folli idee (aka: rompendo le scatole) agli altri redattori. Gestisce anche il podcast Gameromancer e la sezione Speciali.
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