Redazione
23 luglio 2014, 17:50

Guido Avitabile
Assuefatto giocatore fin da quando non aveva neanche un pelo sul mento, ha coltivato la propria passione con lo stesso amore con cui cura la propria barba. Molti lo definiscono un Nintendaro senza speranza, senza contare gli oltre quattromila trofei presenti sull'account PSN e gli oltre 370 giochi su Steam (quanti di questi effettivamente giocati non lo sa neanche lui).

Pietro Iacullo
Laureato con disonore in Informatica e presunto webmaster del sito, tra una cosa e l'altra ha a che fare con la tecnologia praticamente da quando ne ha memoria. Potete leggere i suoi sproloqui in più o meno in qualunque articolo porti la sua firma o ascoltarli dalla sua viva voce premendo play su un episodio a caso di Gameromancer, il podast di I Love Videogames.

Giacomo Favilla
Giacomo è il nonno del gruppo e giocatore fin dall'alba dei tempi. Finché non crepa, potete leggere i suoi deliri senili su queste pagine, che sopravviveranno al loro autore anche se chiudessimo il sito entro l'anno.

Filippo Veschi
Classe 1987, Nintendaro per vocazione, videogiocatore a tutto tondo per passione. Apprezza ogni genere di gioco esistente tranne le simulazioni sportive e passa a leggere, discutere e scrivere di videogiochi tanto tempo quanto ne passa a videogiocare. Uno dei pochi superstiti del team originario de I Love Videogames, è il gaffer residente della redazione.

Barbara Canton
Divoratrice di libri, manga ed anime; gamer-girl a tempo perso. Il suo eclatante ingresso nel mondo della tecnologia avviene all'età di tre anni, formattando, non si sa come, il computer dello zio. La sua esperienza di videogiocatrice comincia osservando il padre cimentarsi con Prince of Persia e Quake, salvo poi ricevere un computer tutto suo per iniziare a giocare autonomamente. Preferisce il genere RPG senza ombra di dubbio e serberà per sempre nel cuore il ricordo dell'estate in cui fuse la prima Play Station I giocando Suikoden II tre volte di fila per assaporare la trama fino in fondo.

Gaetano Lombardo
Nato già con il joypad in mano, possessore di SNES prima ancora che del biberon ma cresciuto con la Playstation nel cuore. Grosso amante dei JRPG e dei titoli sportivi. Recentemente ha acquistato anche una Xbox One così da poter dire la sua su tutto il panorama videoludico attuale.

Antonino Lupo
Nato e cresciuto nell'epoca d'oro della prima PlayStation, ha visto il susseguirsi di almeno quattro generazioni di console fin da quando era bambino, ed è fermamente convinto che non smetterà mai di viverle sulla propria pelle. Suo unico rimpianto: non essere nato abbastanza presto da vedere la nascita dei primi videogiochi. Coltiva segretamente la passione per la scrittura, che sfoga sulle pagine di I Love Videogames proponendo folli idee (aka: rompendo le scatole) agli altri redattori. Gestisce anche il podcast Gameromancer e la sezione Speciali.

Giuseppe Vecchio
Grande appassionato di JRPG, ma non dice di no se si tratta di altri generi. Ha iniziato a giocare all'età di 5 anni con la sua prima console portatile, il GameBoy e poi passato al mondo PlayStation, ma il primo amore non si scorda mai e dura tutt'oggi. Stufo di aspettare in eterno localizzazioni di giochi che non si vedranno mai in occidente ha intrapreso la via dell'import, causa di grandi sofferenze al suo portafogli

Giuseppe Pizzuti
Giuseppe “Klotien” nasce in un bel pomeriggio di maggio del 1990. Passa l’infanzia a subire gol a ripetizione a Fifa ’96, fatality a Mortal Kombat e a cadere dai dirupi di Super Mario. Cresce, ma le cose non cambiano: Neo Cortex lo spinge al limite; non pago, le prende da heartless, slime e dalla gente di San Andreas… ah dimenticavo le fatality e i gol a Pes. Passa poi a Microsoft, ma nulla cambia. Decide quindi di dedicarsi allo studio delle lingue, ma va k.o. comunque a causa delle fatality dei professori dell’università.

Kevin Pratesi
Videogiocatore "inconsapevole" fin dai tempi del C64. Appassionato di tutti quei videogiochi che hanno qualcosa di fuori dal comune, tanto da considerare Suda51 come il proprio maestro di vita. Nonostante un'attrazione fatale per i punta e clicca e gli enigmi, i suoi generi spaziano dal JRPG all'action/hack 'n slash (meglio se tamarro), passando per gli sparatutto. Evita come la peste tutti i titoli sportivi e simili. Non parlategli di trofei e achievement, potrebbe mordere.

Luca Oropallo
Anno 1994 nato sotto la stella di PS1. Appassionato di GDR fa lo studente di informatica a tempo perso. Orgoglioso seguace di Sony. Non disdegna però il PC, è raro infatti vederlo uscire dall'antro buio della sua camera nei periodi di vacanza.

Andrea Munaretto
appassionato di videogiochi e fotografia, ho iniziato la mia carriera videoludica con una cassetta, col commodor64 per poi passare alle console: nintendo, sega mega drive, gameboy, gamegear passando al pc, anzi un mac fino ad arrivare ad oggi dove passo i miei momenti liberi tra un RPG su pc e un casual game su smartphone.

Marco Lettiero
Un povero laureando in informatica, che ha scelto questa strada con la speranza di poter lasciare la propria impronta nel mondo dei videogiochi. Amante dei giochi di ruolo e, soprattutto, del gaming su PC (non a caso il PC gamer della redazione) non disdegna comunque il gioco su console, con diverse centinaia di ore di gioco per ciascuna console di sua proprietà.

Stefano Calzati
Un milanese col cuore sui colli piacentini, "romantico" del videogioco con una spiccata predilezione per tutto ciò che viene da Kyoto e dal passato. Se non lo beccate nel Regno dei Funghi, lo potete trovare su qualche pista virtuale a bordo di qualche bolide che non potrà mai permettersi, a causa della sua sindrome da shopping videoludico compulsivo. Appassionato tifoso dell'F.C. Internazionale, segue anche le imprese dei grandi del ciclismo. Nel tempo libero cerca qualcuno con cui confrontarsi sui film di David Lynch senza che egli muoia di noia.

Luca Pitocchi
Giocatore con la G maiuscola dal 1987, è l'esperto ludico "classico" della redazione, e spazia dai videogame ai giochi da tavolo, spesso fondendo assieme le due cose. Fan Nintendo di vecchia data e nostalgico dell'era SNES vs Megadrive, nasconde sotto sotto un animo da PCista, specie considerando quelli che assembla per hobby.

Luca Mazzocco
Il Luca è quell'animale mitologico a metà tra un nerd ed un videogiocatore, ma con la testa di Ca***. Dall'animo tranquillo, pare che questa creatura sia stata vista solamente poche volte in modalità berserk (con ATK+3 e danno da fuoco), ma si narra che, in quei casi, la bestia cambi colore e ripeta solamente una cosa: LUCA SPACCA!

Edoardo Andrini
"Cosa? Hai 18 anni e giochi ancora a Super Mario?" Tutti i giorni, ogni volta che scrivo per I Love Videogames, lo faccio impegnandomi per documentare sia gli appassionati, sia coloro che (forse cresciuti troppo in fretta o forse non cresciuti affatto) mi hanno rivolto questa domanda.

Redazione ILVG
Questo autore fittizzio funge da "raccoglitore" per tutto il contenuto generico creato dalla Redazione (comunicazioni, giveaway, eccetera). Non contattatelo, dato che non esiste potrebbe essere problematico per lui rispondervi

Giulia Bianco
Lei ama disegnare e gioca per passione, anche se non ha sempre i risultati sperati. La sua passione per i videogiochi nasce quando da bambina, guardava il fratello maggiore che giocare a MGS e lei gli chiedeva continuamente di sparare agli animali da brava sadica bastarda. Adora i giochi di ruolo, ha giocato per buona parte della sua (breve) vita su Nintendo DS ed ora eccola alla riscossa per assillare i lettori con le novità che il mondo propone.

Cristiano Maria Masucci
Impianto Termico Motore capace di convertire cibo in entrata in ore di gioco in uscita. Necessita di poca manutenzione, ma è molto rumoroso. Tenere lontano da fonti di luce. "Di un videogioco non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda."

Massimo Angelo Marchesani
Potrei fare una biografia intera sulla mia carriera da videogiocatore,ma non ho voglia. Per cui mi limito a dire che il genere che prediligo sono i platform, ho iniziato da quando avevo 3 anni e voglio ancora credere che un giorno Valve annuncerà Half life 3. I want to believe.

Gabriele Alessandro
E' un uccello? E' un aereo? No, è solo un palermitano con la passione dei manga, anime e videogiochi. Cresciuto come adepto della Square-Enix, costui si diletta nella ricerca più sfrenata delle news provenienti dal mondo videoludico. Vive seguendo gli insegnamenti del brand che dicono lo abbia formato, ovvero Kingdom Hearts. Se fosse qui direbbe: non arrendetevi mai, affrontate le difficoltà e le vostre paure, perchè ricordate "Il coraggio è la chiave". And.... May your heart be your guiding key!

Aleandro Bulcari
Studente di ingegneria informatica appassionato di videogiochi, cresciuto da mamma Nintendo. Ama i giochi di Pokémon, gli indie, i giochi che non ricevono l'amore dovuto e quelli un po' più datati (da leggersi: quelli che il suo computer può reggere).

Luigi Peccerillo
Nato nello Sprawl, potenziato con innesti cibernetici, passa la sua vita nel cyberspazio, tra videogiochi e hackeraggio di banche online per ripagare i debiti.

Davide Coloretti
Giovane ventenne piemontese, con i videogiochi nel sangue fin dai primi anni di vita, quando suo padre gli diede in mano il pad del Megadrive. Amante dei retrogame e di ogni console che non abbia avuto successo durante la sua storia videoludica. Ne Boxaro ne Sonaro, semplicemente un videogiocatore.

Kristian Ragazzo
La mia passione per i videogames, la si deve ad un mio grande amico che mi ha fatto conoscere questo mondo con la prima Playstation ed una moltitudine di giochi, tra cui Crash Bandicoot e Tekken. Da allora non ho più smesso di videogiocare e questo può essere solo un bene ( o un male, per i miei soldi)!

Anna Bonandrini
Classe 1996 e fondamentalmente non sa cosa scrivere nella sua biografia, tranne che ama il sushi. Scoprì i videogiochi con il mondo di Final Fantasy VIII nel lontano 2000 e da lì capì che molti dei suoi risparmi sarebbero finiti nell'acquisto di consoles e giochi.

Daniele Di Rollo
Videogioca da sempre: stabilisce il monopolio casalingo del SNES a due anni, qualche anno dopo diventa collezionista compulsivo di Stelle su Super Mario 64 e un kartista temuto in tutto il Regno dei Funghi. Predilige i generi Platform e (J)RPG, ma adora comunque il videogioco in tutte le sue forme (tranne gli sportivi, quelli proprio no). Fanatico delle portatili, meglio non toccare il suo 3DS.

Riccardo De Santis
È entrato nel mondo dei videogames nell'infanzia, quando il suo buon cugino ha ben pensato di lasciargli GTA San Andreas tra le mani. Si lascia incantare anche dal più piccolo dettaglio, sia grafico che narrativo, e lotta ogni giorno per far appassionare persone al proprio settore. Convinto giocatore playstation, afferma che i videogiochi siano una vera e propria forma d'arte. "Mai smettere di giocare, il gioco è la linfa vitale dell'uomo".

Riccardo Baratto
Gli esemplari della specie videludica Riccardarius Baractarus hanno visto gli inizi della loro vita attraverso una Nintendo 64 regalatagli a natale durante la loro tenera età. La loro vita è rimasta inalterata fino che hanno scopeto i lavori dell'unico esemplare di hironobarum sakaguchicus che ha portato alla migrazione verso sony, anche se non disdegnano le altre piattaforme . in letargo passano il tempo tra Anime, serie Tv e Videogiochi uscendo per coltivare l'hobby del board game e giochi di carte collezionabili...non disdegnando però la bella vita mondana Veneta.

Marcello Rabbione
Marcello è cresciuto a pane e videogame dalla tenera età di 4 anni. Le sue conoscenze comprendono una grande varietà di titoli, accumulatosi in anni di nerding. I suoi titoli preferiti sono generalmete RPG e JRPG particolarmente Dark Souls e Final Fantasy. Possiede un attitudine infantile ed è molto competitivo, ma ligio al dovere.

Federico Navarra
Classe 1993, nato e cresciuto in un piccolo paese ligure dimenticato da Dio. Videogiocatore a tempo pieno, studente di informatica in quel di Milano per hobby da circa 4 anni. La mia passione nasce con l'arrivo della mia prima console: il NES. Poco dopo ho avuto il mio primo computer e quello è stato l'inizio della fine. I miei genitori maledicono ancora quel giorno, io no. Cresciuto a pane e Final Fantasy, vivo la mia vita una barra ATB alla volta.

Irene Rubino
Dopo aver studiato lettere classiche e letterature europee, si è dedicata al giornalismo. Certa solo di rimanere nerd a vita.

Andrea Giuffrè
Da sempre immerso nella tecnologia, si autodefinisce "nato con la tastiera", in relazione al primo regalo ricevuto: un vecchio tastierone che si portava per casa sul girello. Grazie all'eredità videoludica della madre e del fratello, ha sviluppato questa grande passione che lo ha accompagnato dalla più tenera età fino ad oggi. Amante del PC gaming, può però vantare anche un fedele, sebbene occasionalmente agrodolce, amore per mamma Sony, Tra gli altri hobbies troviamo anche l'editing video, la musica, gli anime e, primo tra tutti, il buon cibo.

I Leccacullo
Molti li boicottano, pochi li rispettano, tutti ne hanno bisogno pur non ammettendolo mai. "Leccacullo" è il nome del collettivo che cura direttamente la parte autorale (e creativa) del sito, quella che dà identità al progetto I Love Videogames e che in un mare di contenuti istituzionali perché si ha dichiarato guerra ai parrucconi e a quello che rappresentano. Lasciate ogni speranza, o voi ch’aprite un loro articolo.

Matteo Brisinello
Detto "Il Brisi", è l'anello di congiunzione tra lo staff ed i PR, nonchè storico videogiocatore dalla vastissima conoscenza, poche citazioni passano sotto il suo attento radar videoludico. Non nasconde di avere una certa passione per Sony, ma gioca appassionatamente anche sulle console Nintendo e sul PC.

Collaborano con I Love Videogames: Beatrice Povia, Germano Ortale, Daniele Zolezzi, Tommaso Galluzzo, Marco Sciarra, Marco Marsili, Domenico Prencipe, Mario Manfrè, Antonio Tucci, Alessio Petrassi
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