Recensione
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L’eredità dei party game di PlayStation  si riversa in PlayLink, con il nuovo capitolo di SingStar.

Dopo l’esordio con Dimmi chi Sei! quest’estate, PlayLink torna di prepotenza sul PlayStation Store con tre nuovi titoli dedicati  alle serate di gruppo e al divertimento con amici senza l’utilizzo del controller.
Disponibile dal 22 Novembre per 19,99€, al fianco di Hidden Agenda e Sapere e Potere, SingStar Celebration è il nuovo capitolo della serie canterina di Sony, che dai tempi di PlayStation 2  raccoglie i maggiori successi musicali stranieri. Grazie a Sony Interactive Entertainment Italia ci siamo distrutti le corde vocali e abbiamo infastidito i vicini di casa per potervi offrire la recensione di questo nuovo gioco PlayLink.

anteprima
Dimmi chi Sei!
Conosci davvero i tuoi amici? Sei sicuro che uno di loro non venda sostanze stupefacenti ai ragazzini delle medie? È ora di metterli alla prova con l'irriverente party game Dimmi Chi Sei! È il primo titolo del brand PlayLink, giochi di gruppo in usc...
Scusate il ritardo

Probabilmente non c’è neanche bisogno di perdere tempo elencando le trenta canzoni disponibili che spaziano da Iggy Azalea (XCX Fancy) ad Aviicii (Wake me up), passando per Sia (Cheap Thrills) e Adele(Hello), o parlando del SingStore, che conta più di trecento brani acquistabili a 1,39 € l’uno,che raccolgono eccellenze come i Queen, gruppi come i Nickleback o gli Oasis e icone attuali come Lady Gaga. Non ce ne è bisogno perchè SingStar Celebration ha un problema gigantesco già al primo avvio dell’app (scaricabile gratuitamente su playstore e su itunes): le barre della sintonia a schermo sono in ritardo di qualche secondo rispetto ai versi delle canzoni, rovinando l’esperienza del cantato e  non permettendo in nessun modo di  riequilibrare i toni in caso di errore. Un problema con l’app che nello scorso capitolo (Ultimate Party) non era presente e che in un gioco che basa il tutto sul cantato è grave ed imperdonabile.

Il ritardo delle barre a schermo risulta ancora più grave quando si affronta un pezzo veloce o uno con una parte rap, trasformando l’intero brano in una  partita casuale, un passatempo con punteggi affidati al caso, un peccato se si pensa che l’app è stata introdotta magnificamente nello scorso capitolo uscito ormai tre anni fa, da cui Celebration eredita punteggi, DLC e anche elenco trofei, diventando a tutti gli effetti un aggiornamento di Ultimate Party.

recensione
SingStar: Ultimate Party
Tra i moltissimi giochi usciti per PlayStation 2, tra le saghe di successo come Jak & Daxter o Ratchet & Clank, tra le epiche battaglie di God of War e di Devil May Cry, sulla console di casa Sony videro la luce anche due proprietà intellettu...
Per chi invece è fornito di Microfono USB…

Fortunatamente chi vi scrive è assiduo sostenitore della serie SingStar, ed in possesso di due coppie di microfoni per poter testare Celebration anche senza l’ausilio dell’app. Ed una volta inserita la periferica la situazione cambia drasticamente, ritornando ai fasti e ai bei ricordi del brand canterino di Sony. Non solo, Celebration reintroduce anche la modalità party a otto giocatori, assente nel 2014, pur abbandonando definitivamente la retro-compatibilità coi dischi delle scorse generazioni, rendendo l’intera collezione di vecchie canzoni un supporto vecchio quasi quanto i vinili o le audiocassette.

SingStar Celebration si connette automaticamente a Facebook e Twitter, permettendo di  condividere video e screen direttamente catturati con la PlayStation Camera, rendendolo il capitolo più “Social” della serie non limitando più l’upload solo ai Media di SingStar.

Ultimo appunto sull’ormai ricchissimo catalogo SingStore, che testardamente continua a proporre un prezzo a brano e non abbraccia ancora una formula decisamente migliore come l’abbonamento Unlimited di Just Dance, un tariffario fisso che permetta l’accesso a tutte le canzoni sarebbe decisamente il passo successivo per un brand ormai completamente digitale. 

Ecco infine le canzoni presenti in SingStar Celebration:

Adele Hello

ABBA Dancing Queen

Amy Winehouse Rehab

Avicii Wake Me Up

Blondie One Way Or Another

Brandi Carlile The Story

Britney Spears Oops!… I Did It Again

Calvin Harris & Disciples How Deep Is Your Love

Ella Henderson Yours

Elle King Ex’s and Oh’s

Fun. Some Nights

Hilary Duff All About You

Iggy Azalea feat. Charli XCX Fancy

Jason Derulo Want To Want Me

Kings Of Leon Use Somebody

Lost Frequencies Are You With Me

Marvin Gaye & Tammi Terrell Ain’t No Mountain High Enough

Meghan Trainor All About That Bass

Oasis Wonderwall

OMI feat. Nicky Jam Cheerleader

One Direction What Makes You Beautiful

Roxette It Must Have Been Love

Shawn Mendes Stitches

Sia Cheap Thrills

Tegan And Sara Closer

The Chainsmokers feat. Halsey Closer

U2 I Still Haven’t Found What I’m Looking For

Wham! I’m Your Man

Young Rising Sons High

Zara Larsson Lush Life

Scheda Prodotto
Data di uscita: 22/11/2017
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In conclusione...
5.5
“Se non avete i Microfoni state alla larga”
Se non possedete alcun tipo di Microfono USB, il voto di questo box vi farà capire che questo SingStar non fa per voi. Se siete invece malati della serie o di party game simili come il sottoscritto, potete impugnare il vostro microfono e passare le vostre serate con gli amici su Celebration che guadagna due punti pieni rispetto a quanto leggete, sfruttando le nuove implementazioni social o sperando nell'arrivo della vostra canzone preferita sul SingStore. Come già esplicato nel corpo della recensione,l'app in ritardo rovina l'esperienza di gioco, soprattutto considerato il genere, e soprattutto ci lascia con la perplessità basata sul capitolo di tre anni fa, che la introduceva senza incorrere in questi problemi. Essendo un titolo PlayLink, ci siamo sentiti in obbligo di far pesare l'incompatibilità dell'app col gioco sulla valutazione finale.
Microfoni compatibili
SingStore ricco di contenuti
Compatibilità social migliorata
x Microfono via app in ritardo rispetto allo schermo della tv

due parole sull'autore
Assuefatto giocatore fin da quando non aveva neanche un pelo sul mento, ha coltivato la propria passione con lo stesso amore con cui cura la propria barba. Molti lo definiscono un Nintendaro senza speranza, senza contare gli oltre quattromila trofei presenti sull'account PSN e gli oltre 370 giochi su Steam (quanti di questi effettivamente giocati non lo sa neanche lui).
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