Recensione
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Siete pronti ad affrontare la scalata alla piramide del sapere?!

Dopo esserci dilettati con Dimmi chi sei!, dopo aver cantato a squarciagola con Singstar Celebration e dopo aver completato la misteriosa indagine di Hidden Agenda, è arrivato finalmente il momento di dedicarci al titolo “culturale” del progetto PlayLink. Stiamo ovviamente parlando di Sapere è Potere, sviluppato da Wish Studios (autori dell’appena citato Dimmi chi sei!) e approdato la scorsa settimana su PlayStation 4. Siete pronti ad affrontare la scalata alla piramide del sapere? Non vedete l’ora di sfidare i vostri amici dei tempi del Buzz? Prima di scaricare l’applicazione per cellulari (gratuita) e il gioco dal PSN (19.90€) leggetevi la nostra recensione, in modo da sapere (che, ricordiamo, è potere) a cosa andate incontro. Buona lettura.

recensione
Hidden Agenda
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Sei giocatori in cerca d’autore
Ovviamente non è presente una vera e propria modalità storia, ma ammettiamo che la cura rivolta per il character design dei personaggi ha saputo divertirci

Una volta avviato il gioco, Sapere è Potere vi permette di scegliere il vostro avatar digitale che vi accompagnerà per tutta la partita. Come se non bastasse, l’applicazione sul cellulare vi chiederà di farvi un selfie in modo da poter adattare la foto al volto del vostro avatar, con risultati estremamente buffi e capaci di strappare più di qualche risata. Prima di partire, la parola passerà poi al loquace presentatore del titolo targato Wish Studios che, oltre che spiegare le semplici regole del gioco, farà da conduttore attraverso le varie domande e ci accompagnerà fino alla sfida finale. Ovviamente non è presente una vera e propria modalità storia, ma ammettiamo che la cura rivolta per il character design dei personaggi ha saputo divertirci e che il presentatore, a differenza di altri prodotti di questo tipo, è riuscito a non risultare fastidioso nonostante la sessione prolungata di gioco effettuata. Ammettiamo, però, che nel corso della sfida finale (la scalata alla piramide del sapere della quale potrete leggere nel prossimo paragrafo) il ritmo di gioco rallenta leggermente a causa proprio del presentatore che, per certi versi giustamente, si vede costretto a illustrare ogni singolo passaggio e azione effettuata. La possibilità di saltare queste parti, infatti, sarebbe stata estremamente apprezzata, soprattutto visto che, dopo un discreto numero di partite, le regole vengono apprese certamente anche dal giocatore più lento.

Stasera quizzone?!
Nonostante le numerose introduzioni, Sapere è Potere è il classico gioco a quiz da tirare fuori nelle serate con gli amici

Per quanto riguarda il gameplay standard di Sapere è Potere c’è poco da dire: si tratta del classico gioco a quiz, dove saremo portati a rispondere a una serie di domande tramite i nostri smartphone e, in base alla velocità con la quale risponderemo, a guadagnare punti tali da poter battere i nostri avversari. Gli argomenti con i quali andremo a confrontarci sono presi da differenti aree di competenza e all’inizio del turno potremo votare tra quattro argomenti, in modo da far decidere alla maggioranza la sfida da affrontare. A rendere il tutto più interessante, però, ci pensano le regole esclusive di Sapere è Potere. In fase di decisione dell’argomento al quale rispondere sarà possibile utilizzare un bonus per imporre il proprio volere sugli altri giocatori; bonus che, ovviamente, non potrete usare poi nelle sfide successive. Prima di leggere la domanda, inoltre, sarà possibile utilizzare dei potenziamenti che, per la maggior parte, andranno a danneggiare i propri avversari. Ecco che quindi potremo far comparire loro delle bombe sullo schermo, lanciare loro addosso dello slime da pulire con il dito e/o ghiacciare la risposte in modo da costringerli a battere più volte il dito sullo schermo per romperlo e accedere così alla risposta. Questo elemento rende le partite molto più competitive e interattive, pur senza prendere possesso del gameplay che, in fin dei conti, rimane sempre quello di rispondere a una serie di domande. Nel corso della sfida saranno presenti due livelli bonus che modificheranno il gameplay: il primo di essi ci costringerà a fare degli abbinamenti tra le parole (come “autore” con “libro”, o “attore” con “film”), mentre il secondo ci spingerà a determinare l’appartenenza di una serie di parole a una delle due categorie proposte. Entrambi questi minigiochi vanno completati nel minor lasso di tempo possibile e daranno dei punti vittoria in base, ovviamente, al risultato. Punti che, assieme a quelli guadagnati nel resto della partita, andranno poi utilizzati nel finale per la scalata alla piramide del sapere. In base al punteggio, infatti, ogni giocatore sarà posizionato su uno scalino di questa piramide e, tramite una serie di domande, sarà possibile salire rapidamente verso la cima. Il primo che raggiungerà la vetta, ovviamente, sarà dichiarato vincitore. Ad essere del tutto onesti, abbiamo trovato questa parte finale davvero poco equilibrata e capace di rendere inutile tutte le risposte date in precedenza. È capitato infatti, che il giocatore più in basso riuscisse a rispondere bene a qualche domanda in più nel gioco finale e, di conseguenza, che si portasse a casa il primo posto pur avendo giocato “male” per il resto della partita. Un vero peccato che, però, va a danneggiare solo in parte un titolo che, senza dubbio, è riuscito nel suo scopo: divertirci.

Design e colori
Semplice e funzionale 

Da un punto di vista estetico, Sapere è Potere presenta dei character design riusciti e una palette cromatica colorata che sicuramente si sposa alla perfezione con il tipo di gioco proposto. Ottimo anche il sonoro che, grazie a un doppiaggio di qualità (recitato giustamente sopra le righe) e a una colonna sonora “da ascensore” (ma capace di non annoiare mai) fa il suo lavoro nel migliore dei modi. Nel corso delle nostre numerose partite non abbiamo riscontrato problemi di alcun tipo sia per quanto riguarda il gioco che per l’applicazione per cellulari.

Scheda Prodotto
Data di uscita: 22/11/2017
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In conclusione...
8
“Morale del gioco: se non sai le risposte lancia le bombe agli avversari”
Sapere è Potere è il titolo perfetto per il progetto PlayLink e vanta l'enorme pregio di saper conquistare qualsiasi tipo di giocatore, anche il meno avvezzo al mondo videoludico. Le domande dalle tematiche più disparate, i bonus e i malus da utilizzare e le variabili al gameplay classico sono tutti elementi che rendono il titolo Wish Studios un vero must per le feste con gli amici (fino a 6 giocatori, ovviamente). Peccato per i tempi leggermente più lunghi della sfida finale e per la gestione della scalata alla piramide che, effettivamente, vanno a danneggiare il lavoro fatto nel corso del resto della partita. Ad ogni modo non abbiate dubbi: avete una PlayStation 4 e degli amici dotati di cellulari? Augurandoci di si, non possiamo fare altro che consigliarvi di recuperare Sapere è Potere. Il divertimento è garantito.
Divertente e intuitivo
Perfetto utilizzo dei cellulari
Design generale ottimo
Potenzialmente infinito
x Ritmo che cala nel finale
x Scalata alla piramide poco equilibrata

due parole sull'autore

Il Luca è quell’animale mitologico a metà tra un nerd ed un videogiocatore, ma con la testa di Ca***. Dall’animo tranquillo, pare che questa creatura sia stata vista solamente poche volte in modalità berserk (con ATK+3 e danno da fuoco), ma si narra che, in quei casi, la bestia cambi colore e ripeta solamente una cosa: LUCA SPACCA!

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