Recensione
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Abbiamo avuto modo di parlare di Puzzle & Dragons Z + Super Mario Bros. Edition nei giorni scorsi nella nostra anteprima e adesso è arrivato il momento di trarre le conclusioni su questa versione rivista e corretta del “classico” GungHo Online Entertainment che tanto ha impazzato su smartphone in tutto il mondo e che dopo una lunga attesa arriva su Nintendo 3DS accompagnato da una versione a tema mariesco.

Da grande voglio fare il Domadraghi
fondamentale una revisione nella struttura e l’inserimento di una modalità storia

Come già accennato in anteprima Puzzle & Dragons Z è un ibrido JRPG-puzzle game che unisce questi due mondi così distanti attraverso delle semplici meccaniche match-3. Una formula vincente ed azzeccata che, nella sua prima uscita su dispositivi mobili ha fatto incetta di record di download guadagnandosi fama ed interesse da parte dei giocatori di tutto il mondo. Merito anche del metodo di distribuzione che, cavalcando l’onda dei free-to-play e delle microtransizioni è riuscito ad imporsi come titolo di riferimento per uno dei generi più abusati su smartphone e tablet.

In questa edizione per console però, Puzzle & Dragons Z viene spogliato della sua gratuità e di conseguenza, di quel meccanismo di attesa e cooldown che regolava le meccaniche e le tempistiche del gioco necessarie per progredire. Di pari passo però è stata necessaria, se non fondamentale da parte di GungHo una revisione nella struttura, andando ad inserire una modalità storia di contorno che giustificasse il prezzo e che motivasse l’utente all’acquisto.

Ed ecco che troviamo una trama che ci vede protagonisti di una corposa avventura ambientata nel tranquillo continente di Draconia. Una pace apparente visto che di lì a poco gli equilibri verranno turbati da una malvagia corporazione, la Paradox, i cui scopi sono quelli di distruggere il mondo per ricostruirlo seguendo un oscuro disegno. Letteralmente, visto che Draconia finirà in pezzi e toccherà a noi, in qualità di Domadraghi alle prime armi, ricomporre questo enorme puzzle riportando la serenità in tutto il mondo. Cosa è in grado di fare un Domadraghi vi chiederete? Semplicemente avremo la possibilità di controllare alcune creature che ci aiuteranno in battaglia a sconfiggere i nemici e i Luogotenenti della Paradox che cercheranno di impedire lo svolgimento della nostra missione.

L’aggiunta di una storia, anche abbastanza corposa e duratura è certamente un elemento apprezzabile all’interno di Puzzle & Dragons Z, anche se alla lunga risulta poco originale e abbastanza infantile, sia nei risvolti che nelle tematiche trattate, restando però in linea con altre produzioni analoghe apparse su 3DS come Pokémon, Fantasy Life o Inazuma Eleven. Questo non è necessariamente un difetto (visto che il target di riferimento è quello dei titoli succitati), anzi, per quanto semplice e priva di grandi spunti narrativi risulta comunque godibile anche ad un pubblico più maturo ed esigente grazie a diverse citazioni nascoste qua e là o ad alcuni piacevoli siparietti che vanno ad intaccare anche la quarta parete.

In fila per 6 con il resto di 2
Essendo un classico match-3 dovremo allineare delle sfere colorate disposte sul secondo schermo del 3DS

Una volta messi da parte i primi tutorial che ci spiegheranno le azioni base del gioco sarà il momento di partire per la nostra avventura, solo dopo aver preparato il nostro party con i mostri base disponibili ad inizio gioco. Le regole di P&DZ sono abbastanza facili da apprendere. Essendo di fondo un classico match-3 dovremo allineare delle sfere colorate disposte sul secondo schermo del 3DS. Con l’aiuto del pennino potremo toccare una sfera e spostarla trascinandola liberamente sulla griglia di gioco ed allinearne 3 o più in orizzontale e verticale. Utilizzando questi globi, ognuno dei quali corrisponde ad un diverso elemento (Fuoco, Acqua, Legno, Luce, Tenebre), potremo attaccare i nemici andando a ridurre i loro Punti Salute. Qua entrano in gioco poi varie tecniche di allineamento che ci saranno utili per massimizzare al meglio il numero di combinazioni ottenibili in un solo turno. Solo con l’esperienza, e un po’ di fortuna, sarà possibile concatenare più combinazioni consecutive, sfruttare potenti attacchi di gruppo (eliminando cinque o più sfere in un colpo solo), utilizzare le Sfere Z per triplicare la potenza dell’attacco o fare ricorso alle Abilità. Queste saranno regolate da degli appositi punti accumulabili combattendo e si rivelano un aiuto prezioso durante gli scontri e permettono di attivare potenziamenti, ripristinare la salute o bloccare il tempo per qualche secondo.

Elementare, Watson
Bisognerà tenere conto dell’elemento del nostro avversario per attaccare utilizzandone uno contrario

I combattimenti si svolgono in rapidi turni. Una volta analizzati i nemici avremo solo pochi secondi per spostare le sfere in modo da scatenare un attacco. Bisognerà tenere conto dell’elemento del nostro avversario per attaccare utilizzandone uno contrario che possa infliggere più danni, seguendo le regole base della morra cinese, qua adattate secondo debolezze e vantaggi degli elementi (avremo quindi Fuoco>Legno, Legno>Acqua, Acqua>Fuoco mentre Luce>Tenebre e viceversa). Esiste anche un sesto tipo di sfere, Cuore, che fa gioco a parte e che ci permette di recuperare parte dell’energia persa una volta allineate e attivata la combo. Al termine degli scontri riceveremo dei punti esperienza che saranno ripartiti fra i membri del nostro party e i D-Volt, la valuta del gioco che potremo spendere a Zed City, l’hub centrale e base del nostro protagonista.
A Zed City, oltre ad interagire con gli abitanti, risolvendo magari alcuni dei loro problemi portando a termine le diverse sub quest che ci proporranno potremo accedere anche al Quartier Generale Ranger, centro operativo delle nostre missioni che ci offrirà numerosi strumenti per potenziare il nostro party. All’interno del QG Ranger, più precisamente nel Laboratorio Dragon potremo schiudere le uova raccolte nei dungeon per poi utilizzarli in squadra. Il laboratorio ci offre anche la possibilità di far evolvere i nostri mostri, che si potenzieranno ed otterranno nuove abilità, a patto di disporre dei Chip necessari per attivare il processo e che verranno rilasciati in battaglia da alcuni dei nemici sconfitti.
Nel caso si decida di non far schiudere nessun uovo, quelli in eccesso possono essere impiegati per potenziare i mostri, agevolandoci il processo di crescita e di accumulo di esperienza, facendoli salire di livello immediatamente (sempre in base al valore dell’uovo scelto, che una volta usato svanirà).

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8.5
due parole sull'autore
Giacomo è il nonno del gruppo e giocatore fin dall'alba dei tempi. Finché non crepa, potete leggere i suoi deliri senili su queste pagine, che sopravviveranno al loro autore anche se chiudessimo il sito entro l'anno.
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